Discussione:
L violenza alle donne e l'islam.
(troppo vecchio per rispondere)
Te l' Ometto
2020-11-25 18:51:36 UTC
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La sharia e il corano considerano le donne inferiori, ma le peggiori
sono le "infedeli" cristiane, per cui le giovani bianche vengono
stuprate, le anziane picchiate e le bambine di tre anni violentate. E
sebbene dati e rapporti governativi dimostrino che tali pratiche hanno
una diffusione enorme in tutta Europa, l'Occidente femminista chiude
gli occhi.


In un momento storico in cui la violenza sulle donne è un mantra, uno
stereotipo, forse anche una corrente di pensiero, si nota, allo stesso
tempo, un immenso vuoto circa la materia.

C’è un tipo di violenza sulle donne, infatti, del quale i talk show non
si occupano, per il quale l’Occidente non organizza manifestazioni. È
il genere di violenza che sono costrette a subire le donne in Medio
Oriente e che l’immigrazione ha importato anche nell’Ovest - nel mondo
secolarizzato e "libero". Le donne che sono costrette a portare il
velo, che, no, non è il sintomo di un “progresso eccitante”, ma
un’imposizione dell’ideologia islamica, ne sono le protagoniste. Quelle
donne che in quanto donne sono considerate inferiori e che sono
trattate come tali senza troppi mezzi termini.

Eppure, tra esse, esiste un sottogenere. Si tratta delle non musulmane,
le “infedeli”, le cristiane, equiparate alle bestie. Forse anche meno.
L’odio e il disprezzo islamico è rivolto in particolare a loro. È la
donna non musulmana l'oggetto preferito della persecuzione islamica.
Stando ad un recente studio pubblicato da Open Doors, «le donne
cristiane sono tra le più violate al mondo, forse in una maniera che
non ha precedenti». I dati diffusi certificano la media di sei donne
stuprate ogni giorno solo perché cristiane. «Dobbiamo alzare la nostra
voce, tutto ciò è ormai prassi», ha denunciato il presidente e CEO di
Open Doors USA, David Curry.

È la sharia a prescrivere queste violenze. La legge islamica nota per
la sua severità, e che dà agli uomini il diritto, l'autorità di
picchiare le donne. Nell'immaginario islamico la donna è paragonata al
cane o all'asino; la donna è in sè motivo di disturbo per gli uomini,
li distrae dalla preghiera; occorrono due donne per una testimonianza
che possa avere la stessa valenza di quella di un uomo - una da sola
non basta; una donna che disobbedisce va punita e percossa. E se la
donna in questione è una "crociata", ogni cosa assume dimensioni
terrificanti.

Le donne non musulmane sono subumane che gli islamici, e le
organizzazione jihadiste, dall'Isis a Boko Haram, vendono, comprano,
stuprano, mutilano, spellano, bruciano. E non solo nel lontanissimo
Medio Oriente. Le pratiche hanno una diffusione sproporzionata nella
civile Europa. Recentemente, il governo inglese ha redatto un rapporto
che, nell'esaminare l'applicazione della legge della sharia in
Inghilterra e Galles, ha rivelato "la discriminazione sistematica
contro le donne". Anche per le nostre strade le donne vengono
perseguitate per la loro fede. Le ragazze cristiane sono considerate
"cose" di cui godere e da manomettere a piacimento. Bottino di guerra,
e abusarne non può essere un crimine. E la pratica è uno dei fenomeni
che abbiamo importato.
--
Negli NG non si usa il proprio nome, ma si omette.
Quindi io: Te l' Ometto.
sinistra di popolo
2020-11-25 19:11:08 UTC
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