Discussione:
RESIDENTI IN LACRIME DURANTE BLITZ ANTI-CLANDESTINI: “NON PENSAVAMO POTESSE ACCADERE”
(troppo vecchio per rispondere)
vocifero
2018-07-11 21:52:11 UTC
Permalink
La pacchia è finita. I cittadini lo sanno e non si sentono più soli.

Ieri, durante il blitz contro gli spacciatori a Mestre, i residenti
erano con le lacrime agli occhi: “Qui abbiamo la droga appesa agli
alberi in giardino”.

I residenti non credevano ai loro occhi.
Scrive il giornale locale:
Commozione e gioia in via Monte San Michele per il blitz della polizia.
Tutte le reazioni. Il sindaco: “Bravi”

A parlare c’è un’immagine. Un uomo di mezza età, padre di famiglia,
vive nella zona chiusa dalla polizia. Capito cosa sta succedendo,
intercetta uno dei dirigenti della polizia. È Eugenio Vomiero, vice
questore vicario. Gli stringe la mano. «Grazie, abbiamo capito che non
siamo soli», dice il cittadino con le lacrime agli occhi, «Era ora». Ai
cronisti non vuole dire il suo nome «perché qua c’è da avere paura e
proprio ieri uno degli spacciatori, vedendo mia figlia piccola
affacciata, le ha detto bitch, prostituta».

«Vedere tutta questa polizia è una emozione», aggiunge una donna che
trattiene le lacrime a fatica. Con il passare dei minuti, la voce si
sparge e il pubblico aumenta, i telefonini puntati sulla scena e le
immagini rilanciate sui social. «Mi trovavo la droga appesa agli alberi
in giardino», racconta una donna, «Gli spacciatori chiedevano anche a
me, che ho 70 anni e i capelli bianchi, se volevo droga. C’è da avere
paura a mandare in giro i ragazzini soli. Quando si passava davanti ai
negozi, loro ti minacciavano. Non con le parole, bastava lo sguardo».

Questo è solo l’inizio. Dobbiamo riprenderci l’Italia palmo a palmo.
Fermiamo l’immigrazione. Soprattutto i ricongiungimenti ‘familiari’,
vero flusso di spacciatori.

altro:
https://voxnews.info/2018/07/11/residenti-in-lacrime-durante-blitz-anti-clandestini-non-pensavamo-potesse-accadere/
Dott. Salvini (immortale)
2018-07-12 04:40:28 UTC
Permalink
Post by vocifero
La pacchia è finita. I cittadini lo sanno e non si sentono più soli.
Ieri, durante il blitz contro gli spacciatori a Mestre, i residenti
erano con le lacrime agli occhi: “Qui abbiamo la droga appesa agli
alberi in giardino”.
I residenti non credevano ai loro occhi.
Commozione e gioia in via Monte San Michele per il blitz della polizia.
Tutte le reazioni. Il sindaco: “Bravi”
A parlare c’è un’immagine. Un uomo di mezza età, padre di famiglia,
vive nella zona chiusa dalla polizia. Capito cosa sta succedendo,
intercetta uno dei dirigenti della polizia. È Eugenio Vomiero, vice
questore vicario. Gli stringe la mano. «Grazie, abbiamo capito che non
siamo soli», dice il cittadino con le lacrime agli occhi, «Era ora». Ai
cronisti non vuole dire il suo nome «perché qua c’è da avere paura e
proprio ieri uno degli spacciatori, vedendo mia figlia piccola
affacciata, le ha detto bitch, prostituta».
«Vedere tutta questa polizia è una emozione», aggiunge una donna che
trattiene le lacrime a fatica. Con il passare dei minuti, la voce si
sparge e il pubblico aumenta, i telefonini puntati sulla scena e le
immagini rilanciate sui social. «Mi trovavo la droga appesa agli alberi
in giardino», racconta una donna, «Gli spacciatori chiedevano anche a
me, che ho 70 anni e i capelli bianchi, se volevo droga. C’è da avere
paura a mandare in giro i ragazzini soli. Quando si passava davanti ai
negozi, loro ti minacciavano. Non con le parole, bastava lo sguardo».
Questo è solo l’inizio. Dobbiamo riprenderci l’Italia palmo a palmo.
Fermiamo l’immigrazione. Soprattutto i ricongiungimenti ‘familiari’,
vero flusso di spacciatori.
https://voxnews.info/2018/07/11/residenti-in-lacrime-durante-blitz-anti-clandestini-non-pensavamo-potesse-accadere/
OTTIMO, LA LEGA PASSERà AL 70% DA QUELLE PARTI, IL ROTTAME DEL PD E SINIMERDA ASSORTITA AL 15, VOTATO ORMAI SOLO DAI REIETTI FRUSTRATI.
AVANTI COSì IN TUTTO IL PAESE, E UNA RIPASSATINA ALLE CHIAPPE DI QUEI MAGISTRATI CHE SCARCERANO AL VOLO LA FECCIA SUBUMANA.

L'IMMORTALE
d***@gmail.com
2018-07-12 06:29:02 UTC
Permalink
Post by Dott. Salvini (immortale)
Post by vocifero
La pacchia è finita. I cittadini lo sanno e non si sentono più soli.
Ieri, durante il blitz contro gli spacciatori a Mestre, i residenti
erano con le lacrime agli occhi: “Qui abbiamo la droga appesa agli
alberi in giardino”.
I residenti non credevano ai loro occhi.
Commozione e gioia in via Monte San Michele per il blitz della polizia.
Tutte le reazioni. Il sindaco: “Bravi”
A parlare c’è un’immagine. Un uomo di mezza età, padre di famiglia,
vive nella zona chiusa dalla polizia. Capito cosa sta succedendo,
intercetta uno dei dirigenti della polizia. È Eugenio Vomiero, vice
questore vicario. Gli stringe la mano. «Grazie, abbiamo capito che non
siamo soli», dice il cittadino con le lacrime agli occhi, «Era ora». Ai
cronisti non vuole dire il suo nome «perché qua c’è da avere paura e
proprio ieri uno degli spacciatori, vedendo mia figlia piccola
affacciata, le ha detto bitch, prostituta».
«Vedere tutta questa polizia è una emozione», aggiunge una donna che
trattiene le lacrime a fatica. Con il passare dei minuti, la voce si
sparge e il pubblico aumenta, i telefonini puntati sulla scena e le
immagini rilanciate sui social. «Mi trovavo la droga appesa agli alberi
in giardino», racconta una donna, «Gli spacciatori chiedevano anche a
me, che ho 70 anni e i capelli bianchi, se volevo droga. C’è da avere
paura a mandare in giro i ragazzini soli. Quando si passava davanti ai
negozi, loro ti minacciavano. Non con le parole, bastava lo sguardo».
Questo è solo l’inizio. Dobbiamo riprenderci l’Italia palmo a palmo.
Fermiamo l’immigrazione. Soprattutto i ricongiungimenti ‘familiari’,
vero flusso di spacciatori.
https://voxnews.info/2018/07/11/residenti-in-lacrime-durante-blitz-anti-clandestini-non-pensavamo-potesse-accadere/
OTTIMO, LA LEGA PASSERà AL 70% DA QUELLE PARTI, IL ROTTAME DEL PD E SINIMERDA ASSORTITA AL 15, VOTATO ORMAI SOLO DAI REIETTI FRUSTRATI.
AVANTI COSì IN TUTTO IL PAESE, E UNA RIPASSATINA ALLE CHIAPPE DI QUEI MAGISTRATI CHE SCARCERANO AL VOLO LA FECCIA SUBUMANA.
L'IMMORTALE
Mestre, la patria di Luca Casarin, quello che mentre
organizzava il corteo pro immigrazione urlava al megafono
"mandate avanti quei cazzi di migranti" che erano rimasti
indietro.
Con Venezia è sempre stata la riserva della sinistra e
i risultati si sono visti.
Ma il vento è cambiato anche lì.
Gennaro
2018-07-12 05:46:54 UTC
Permalink
Gli immigrati spacciano ma non sono loro il problema di fondo, ma i mafiosi, c'è bisogno di stroncare per prima cosa loro
ilchierico
2018-07-12 08:01:36 UTC
Permalink
Post by Gennaro
Gli immigrati spacciano ma non sono loro il problema di fondo, ma i mafiosi, c'è bisogno di stroncare per prima cosa loro
Chiedersi prima perche' la gente normale si riempie di droga pare brutto?
Loading...