Discussione:
Quant'è bastardo quel Tremonti
(troppo vecchio per rispondere)
€rnesto
2004-05-04 12:32:53 UTC
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La qualità del'uomo Tremonti era già pparsa in tutto il suo squallore
quando, dopo essere diventato ministrodell'Economia, andò in TV alle
20 per infinocchiare gli Italiani spacciando un fabbisogno PRESUNTO di
Cassa per un buco nei conti pubblici, si conferma ora in tutta la sua
miserabilità:
Tremonti ha definito Parma, Ferrara, Matera, Siena,
Vicenza, San Gimignano, Tivoli, Porto Venere, Caserta, Capriate, San
Gervasio, Torre Annunziata, Aquileia, Urbino elatre famose cittàò
italiane "prive di alcuna caratteristica attrattiva nei confronti dei
flussi turistici".

PERCHE'?

Perchè i ladroni si stanno preparando al saccheggio finale. P2 e Cosa
Nostra all'assalto delle bellezze italiane , dei beni culturali e
delle spiagge, isole, boschi, ogni cosa!

Infatti il bastardo ha fondato la PATRIMONIO Spa e la INFRASTRUTTURE
Spa. Nella prima ha fatto confluire TUTTI I BENI PATRIMONIALI E
ARTISTICI D'ITALIA, la seconda finanzia le "grandi bufale" ossia le
false grandi opere berlusconiane CHE GARANTISCE CON LA PATRIMONIO SPA:
insomma quando Provenzano avrà avuto gli appalti per il ponte sullo
Stretto, per dire, e si scoprirà che i costi sono lievitati di dieci
volte mentre il traffico sul ponte è di un decimo del previsto, Cosa
Nostra chiederà la vendita esecutiva del Colosseo e di tutto il resto.

Intanto il laido complice di Berlusconi (disse di sì alla truffa del
1994, quando Berlusconi al governo FRODO' lo Stato che governava!!!!)
si appresta a vendere i palazzi storici di Ferrara, di Parma, di
Urbino, i "Sassi" di Matera, le torri di San Gimignano... tutta roba
"PRIVA DI ALCUNA CARATTERISTICA ATTRATTIVA NEI CONFRONTI DEI FLUSSI
TURISTICI".

Italiani, starete ancora a guardare mentre vi porteranno via le
mutande?

€


Berlusconi deve star zitto lui, quando parla fa danni e gli ostaggi tremano!
Kase
2004-05-04 12:54:38 UTC
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La qualità <Cut>
Ma a parte degli orrori grammaticali cosa c'è di minimamente obbiettivo nel
tuo post? :)
Chester
2004-05-04 13:22:52 UTC
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Post by Kase
La qualità <Cut>
Ma a parte degli orrori grammaticali cosa c'è di minimamente obbiettivo nel
tuo post? :)
La tua domanda mi fa supporre che tu non conosca il povero ernesto :-)))).

Tanto per darti un'idea è uno che sostiene che Berlusconi nel 1980 o giù di
lì avrebbe dovuto pagare 100.000 miliardi di lire per poter esercitare un
business che ancora oggi, sommando 25 anni di attività, non gli ha permesso
di fatturare quella cifra, nota bene: fatturare, non guadagnare.
Cristiano
2004-05-04 14:52:30 UTC
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Post by Chester
Tanto per darti un'idea è uno che sostiene che Berlusconi nel 1980 o giù di
lì avrebbe dovuto pagare 100.000 miliardi di lire per poter esercitare un
business che ancora oggi, sommando 25 anni di attività, non gli ha permesso
di fatturare quella cifra, nota bene: fatturare, non guadagnare.
?

Corrono i profitti della Fininvest. E per la holding della famiglia
Berlusconi, di cui Marina Berlusconi è vicepresidente, comincia una
nuova stagione. Pasquale Cannatelli sostituisce Claudio Sposito nel
ruolo di amministratore delegato. A nominarlo è stato ieri il
consiglio di amministrazione: Cannatelli, 55 anni, ex Rank Xerox,
Farmitalia e Alitalia, era nel «board» della controllata Mediaset fin
dal 1997. Poco prima della sua nomina ufficiale, il consiglio
d’amministrazione ha approvato i conti del 2002, che segnano una
crescita degli utili del 70,8% rispetto all’anno precedente, a 122
milioni di euro. Quanto al fatturato, è stato di 4,058 miliardi di
euro, l’1,4% in più rispetto al 2001

8000 miliardi solo nel 2002. Dire che avrebbe dovuto pagare 100mila
miliardi e' forse eccessivo, sta di fatto che non ha pagato una sega.
Quanto sono costate le licenze utms? perche' non le han regalate come
le frequenze televisive? Quale e' il roe delle licenze utms?

Cristiano
Achille
2004-05-04 14:56:31 UTC
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Post by Cristiano
Quanto sono costate le licenze utms?
E quanto avrebbe potuto incassare lo stato se una societa' non avesse
giocato sporco, ma tanto sporco?
Ah, di chi era quella societa'?
Ciao
GC
Chester
2004-05-04 15:23:13 UTC
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Post by Cristiano
Post by Chester
Tanto per darti un'idea è uno che sostiene che Berlusconi nel 1980 o giù di
lì avrebbe dovuto pagare 100.000 miliardi di lire per poter esercitare un
business che ancora oggi, sommando 25 anni di attività, non gli ha permesso
di fatturare quella cifra, nota bene: fatturare, non guadagnare.
?
Corrono i profitti della Fininvest. E per la holding della famiglia
Berlusconi, di cui Marina Berlusconi è vicepresidente, comincia una
nuova stagione. Pasquale Cannatelli sostituisce Claudio Sposito nel
ruolo di amministratore delegato. A nominarlo è stato ieri il
consiglio di amministrazione: Cannatelli, 55 anni, ex Rank Xerox,
Farmitalia e Alitalia, era nel «board» della controllata Mediaset fin
dal 1997. Poco prima della sua nomina ufficiale, il consiglio
d'amministrazione ha approvato i conti del 2002, che segnano una
crescita degli utili del 70,8% rispetto all'anno precedente, a 122
milioni di euro. Quanto al fatturato, è stato di 4,058 miliardi di
euro, l'1,4% in più rispetto al 2001
8000 miliardi solo nel 2002. Dire che avrebbe dovuto pagare 100mila
miliardi e' forse eccessivo, sta di fatto che non ha pagato una sega.
Quanto sono costate le licenze utms? perche' non le han regalate come
le frequenze televisive? Quale e' il roe delle licenze utms?
Capisci (o almeno dovresti) da solo che se un'azienda dopo 25 anni ed in un
anno di boom ha 200 miliardi di utile, parlare di 100.000 miliardi
all'avviamento è insensato.

Capisci (o almeno dovresti) da solo che se un'azienda dopo 25 anni ed in un
anno di boom fa 8.000 miliardi di fatturato, probabilmente, come ho già
detto io, non ha ancora fatturato 100.000 miliardi dall'avviamento ad ora.
Senza contare quanto valevano 100.000 miliardi del 1980 rispetto agli 8.000
del 2002.

Detto tutto ciò, forse Berlusconi poteva anche pagare qualcosa, forse 500
miliardi, forse 1000, certo non di più considerato che in quel momento era
l'unico che volesse le licenze o che fosse così pazzo da buttarsi in quel
business. Bene, in 25 anni quanto ha pagato Berlusconi in tasse? Se avesse
fatturato 100.000 miliardi è facile presumere un 10.000 miliardi,
probabilmente molto di più.

Allora quei famosi 500 o 1000 in più (ai quali naturalmente avrebbero fatto
da contraltare utili molto inferiori per molti anni a partire
dall'avviamento e quindi meno tasse per altrettanti anni) sono davvero così
importanti da farne un cavallo di battaglia da sputare ogni 3 post o anche
solo di cui parlarne?

Oppure non sarebbe molto più intelligente ed opportuno parlare dei 700.000
miliardi che ci è costata la sola Fiat (tra cassa integrazione, contributi a
fondo perduto e interessi sul debito che anche adesso paghiamo ogni anno, in
una misura dell'ordine, ai tassi attuali, dei 10 miliardi di euro (i.e. una
manovra finanziaria bella grassottella)) grazie alla politica illuminata
cattocomunista e sindacale italiana e che ha visto in Romano Prodi uno dei
suoi artefici migliori? E tutto ciò non per avere un'azienda ricca e che
paga stipendi ricchi a migliaia di dipendenti, che non ha mai avuto cassa
integrazione, ma per avere un'azienda che è passata dai 250.000 dipendenti
di 20 anni fa ai 35.000 attuali, con 65.000 *esuberi* solo durante l'ultimo
governo dell'Ulivo e che sta per collassare definitivamente sotto la spinta
di agitazioni sindacali insensate.
Cristiano
2004-05-04 15:51:49 UTC
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Post by Chester
Detto tutto ciò, forse Berlusconi poteva anche pagare qualcosa, forse 500
miliardi, forse 1000, certo non di più considerato che in quel momento era
l'unico che volesse le licenze o che fosse così pazzo da buttarsi in quel
business. Bene, in 25 anni quanto ha pagato Berlusconi in tasse? Se avesse
fatturato 100.000 miliardi è facile presumere un 10.000 miliardi,
probabilmente molto di più.
Che discorso e' ? Allora datemi tutto gratis poi tanto ci pago el
tasse sopra ( e se paghi MENO di quello che avresti dovuto pagare sei
sempr eun evasore, a prescindere da qusnto cazzo paghi) Proprio un
fine economista tu eh.

Cristiano
Chester
2004-05-04 16:03:15 UTC
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Post by Cristiano
Post by Chester
Detto tutto ciò, forse Berlusconi poteva anche pagare qualcosa, forse 500
miliardi, forse 1000, certo non di più considerato che in quel momento era
l'unico che volesse le licenze o che fosse così pazzo da buttarsi in quel
business. Bene, in 25 anni quanto ha pagato Berlusconi in tasse? Se avesse
fatturato 100.000 miliardi è facile presumere un 10.000 miliardi,
probabilmente molto di più.
Che discorso e' ? Allora datemi tutto gratis poi tanto ci pago el
tasse sopra ( e se paghi MENO di quello che avresti dovuto pagare sei
sempr eun evasore, a prescindere da qusnto cazzo paghi) Proprio un
fine economista tu eh.
Evidentemente non hai capito cosa ho scritto.

Comunque, tanto per darti un aiutino, le licenze UMTS FINORA SONO LE UNICHE
COSE PER LE QUALI SI E' FATTO PAGARE (A LIVELLO EUROPEO E NON ITALIANO, TRA
L'ALTRO) QUALCOSA IN BASE AL REDDITO PRESUNTO.

Quindi basarsi su quell'unico caso, per di più causato dall'insieme della
privatizzazione di molte compagnie telecom e dall'enorme reddito
teoricamente proveniente da quel business (a causa del numero sterminato di
clienti e di traffico), per dire che Berlusconi 25 anni prima avrebbe dovuto
pagare qualcosa e per di più qualcosa almeno 4 volte più pesante (se
confrontato coi 22.000 miliardi ricavati in Italia dalle licenze UMTS) è
veramente da PAZZI.

Pensavo che così fuori ci fosse solo ernesto, adesso so che ci sei anche tu.

Mi compiaccio.
Claudio Bianchini
2004-05-04 17:37:31 UTC
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Post by Cristiano
Post by Chester
Detto tutto ciò, forse Berlusconi poteva anche pagare qualcosa, forse 500
miliardi, forse 1000, certo non di più considerato che in quel momento era
l'unico che volesse le licenze o che fosse così pazzo da buttarsi in quel
business. Bene, in 25 anni quanto ha pagato Berlusconi in tasse? Se avesse
fatturato 100.000 miliardi è facile presumere un 10.000 miliardi,
probabilmente molto di più.
Che discorso e' ?
I famosi discorsi del menga. Nel 1980 nessuno pagò per le frequenze TV per
il semplice motivo che la TV commerciale non esisteva e se non esiste il
mercato non esiste un prezzo. Berlsuconi non fu il solo a "rischiare" nella
TV commerciale, ma ci fu anche Arnoldo Mondadori che, alla pari di
Berlusconi, non pagò una lira per le frequenze. Cosa accadde dal 1980 al
1985? Accedde che la TV commerciale decollò come nessuno aveva pensato, ed
accadde anche un'altra cosa. Rete4, che aveva gli stessi programmi di
Canale5 e che in teoria doveva fare gli stessi ascolti della TV di
Berlusconi (all'epoca non c'era l'Auditel) se non altro per la valanga di
telenovele sudamericane che trasmetteva, vide scomparire gli inserzionisti
senza motivo apparente. E' questo il punto, perchè gli inserzionisti
scomparirono? Perchè Craxi scelse Berlusconi. Tutto qui. Quindi nessuno
all'epoca pagò per le frequenze, ma semmai sarebbe da biasimare un intero
sistema economico appecoronato al potere politico. E fu così che negli anni
80 Berlusconi divenne il monopolista della TV commerciale italiana.
Andrea Z.
2004-05-04 17:03:34 UTC
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Post by Cristiano
8000 miliardi solo nel 2002. Dire che avrebbe dovuto pagare 100mila
miliardi e' forse eccessivo, sta di fatto che non ha pagato una sega.
Quanto sono costate le licenze utms? perche' non le han regalate come
le frequenze televisive? Quale e' il roe delle licenze utms?
Andiamo per gradi. All'epoca c'era un unica emittente La RAI.
Quindi c'era un monopolio pubblico. Lo stato decise di liberalizzare
una parte delle frequenze.
Ovviamente quando cerchi di "creare" un interesse da parte di
soggetti privati non puoi mettere grosse spese d'inizio, senno'
nessuno accetta.
Ad esempio quando doveva nascere OMNITEL per i GSM
primo competitore di TIM non fu messo un grosso prezzo per
la licenza.
Ancora... nel tentativo di ridurre il monopolio di Telecom Italia
si permette ad aziende concorrenti di utilizzare la rete telefonica
senza fae pagare licenze astronomiche.

L'umts e' nato come nuova tecnologia in un ambiente che si
sapeva redditizzio (quello dei telefonini) ed in un momento
particolare (e-economy etc etc), l'alto costo delle licenze
umts e' stato uno dei motivi dello sgonfiamento dei mercati
ed ha finora in effetti impedito la sua diffusione su larga
scala.

/*ATTENZIONE: non sono sicuro dei dati successivi*/
Cmq considera che le licenze UMTS che sappia io erano
una tantum o per un certo numero congruo di anni (quanti?).
Mediaset paga poco le sue licenze (credo 40 miliardi all'anno per rete)
25 * 40 * 3 = 3000 miliardi di vecchie lire (che non e'
poi tanto distante dai prezzi delle umts).
//

Andrea Z.
Achille
2004-05-05 06:33:58 UTC
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Post by Andrea Z.
25 * 40 * 3 = 3000 miliardi di vecchie lire (che non e'
poi tanto distante dai prezzi delle umts).
Che sarebbero stati molti di piu' se Blu non avesse fatto il gioco
sporco. (sara' un caso, ma tra i soci di Blu c'era Mediaset)
Ciao
GC
Andrea Z.
2004-05-05 12:59:15 UTC
Permalink
Post by Achille
Post by Andrea Z.
25 * 40 * 3 = 3000 miliardi di vecchie lire (che non e'
poi tanto distante dai prezzi delle umts).
Che sarebbero stati molti di piu' se Blu non avesse fatto il gioco
sporco. (sara' un caso, ma tra i soci di Blu c'era Mediaset)
Si, al 10%. Sicuramente quindi e' tutta colpa del Berlusca.
Ma andiamo.....
Ti faccio notare che di li' a poco il mercato si e' ristretto,
alcune compagnie sono fallite, e la gran parte degli operatori
ancora non usa le caratteristiche dell'UMTS. Questi sono
i reali motivi per cui da noi si e' preso di meno. Negli altri paesi
hanno avuto l'intelligenza di farle prima le aste.

Andrea Z.
€rnesto
2004-05-06 19:58:23 UTC
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Post by Andrea Z.
Post by Achille
Post by Andrea Z.
25 * 40 * 3 = 3000 miliardi di vecchie lire (che non e'
poi tanto distante dai prezzi delle umts).
Che sarebbero stati molti di piu' se Blu non avesse fatto il gioco
sporco. (sara' un caso, ma tra i soci di Blu c'era Mediaset)
Si, al 10%. Sicuramente quindi e' tutta colpa del Berlusca.
Ma andiamo.....
Pensate piuttostro a quanto ci ha rubato quel naledetto falsario
corruttore di magistrati quando si è pappato SENZA ASTA le frequenze
TV, allungando una mazzetta al ladrone Bettino che gli ha fatto i due
immondi "decreti berlusconi".... peggio della gasparri!

€



I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Robinik
2004-05-07 19:17:22 UTC
Permalink
Post by €rnesto
Pensate piuttostro a quanto ci ha rubato quel naledetto falsario
corruttore di magistrati quando si è pappato SENZA ASTA le frequenze
TV, allungando una mazzetta al ladrone Bettino che gli ha fatto i due
immondi "decreti berlusconi".... peggio della gasparri!
e a quell'"asta" quali e quanti altri avrebbero partecipato?
e quanto sarebbero stati disposti a pagare?
a quel tempo N-TV network in pectore del PCI falli'. Rusconi vendette
tutto e di fretta (e l'unico compratore che credette in quel business
fu proprio Berlusconi).
Altri network locali facevano fatica a sopravvivere......
ma perche' non le hai comprate tu?
ciao
€rnesto
2004-05-08 09:28:10 UTC
Permalink
Post by Robinik
Post by €rnesto
Pensate piuttostro a quanto ci ha rubato quel naledetto falsario
corruttore di magistrati quando si è pappato SENZA ASTA le frequenze
TV, allungando una mazzetta al ladrone Bettino che gli ha fatto i due
immondi "decreti berlusconi".... peggio della gasparri!
e a quell'"asta" quali e quanti altri avrebbero partecipato?
e quanto sarebbero stati disposti a pagare?
SENZA la P2 e SENZA CRAXI e le BANCHE costrette a finanziare senza
garanzie un piduista, insomma, in linea di massima in condizioni di
libero mercato ci sarebbe stata UNA FOLLA di offerte.
Il fallimento di Rusconi e di Mondadori, com'è ben spiegato in molti
libri tra cui INCHIESTA AL SIGNOR TV validato dalla corte di appello
di Venezia che dichiarò il querelante Berlusconi UNO SPERGIURO, non fu
dovuto a una loro incapacità di fare TV ma all'impossibilità di
competere con un concorrente che non aveva alcun limite finanziario.
Post by Robinik
a quel tempo N-TV network in pectore del PCI falli'. Rusconi vendette
tutto e di fretta (e l'unico compratore che credette in quel business
fu proprio Berlusconi).
Il ripetere queste cose senza neppure cercare di capire perchè il
signor piduista Berlusconi abbia avuto la possibilità di COMPRARE
TUTTO è tipico di chi non vuole sapere come andarono le cose.
Post by Robinik
Altri network locali facevano fatica a sopravvivere......
ma perche' non le hai comprate tu?
Idem come sopra.
Insistere diventa imbecille, ma non sembra che tu e ne accorga.
Il problema è l'esistenza di un bastardo che venne finanziato da P2,
da mafia e dalle benche pubbliche allora sottoposte al dictat
craxiano, e che soffocoò la libertà di informazione e di TV.

NESSUNO poteva reggere la carica di quella valanga di miliardi dati
senza motivi economici ma per altri motivi a un testa di legno che,
nel calcolo di Craxi, doveva essere un suo scalino per il QUirinale.

QUESTO E' IL PROBLEMA! Non il contarrio: oggi nessuno può mettersi
contro Mediaset-RAi perchè si pappano il 95% della torta pubblciitria.
Ora con il servo Gasparri la torta verrà COMPLETAMENTE ingozzata dal
ributtante Berlusconi, chiudendo fino alla sua caduta, ogni
possibilità di pluralismo.

€



I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Robinik
2004-05-08 20:16:01 UTC
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O
Post by €rnesto
SENZA la P2 e SENZA CRAXI e le BANCHE costrette a finanziare senza
garanzie un piduista, insomma, in linea di massima in condizioni di
libero mercato ci sarebbe stata UNA FOLLA di offerte.
Il fallimento di Rusconi e di Mondadori, com'è ben spiegato in molti
libri tra cui INCHIESTA AL SIGNOR TV validato dalla corte di appello
di Venezia che dichiarò il querelante Berlusconi UNO SPERGIURO, non fu
dovuto a una loro incapacità di fare TV ma all'impossibilità di
competere con un concorrente che non aveva alcun limite finanziario.
ehm Rusconi vendette ben prima di tutto cio'.!!!!
Post by €rnesto
Il ripetere queste cose senza neppure cercare di capire perchè il
signor piduista Berlusconi abbia avuto la possibilità di COMPRARE
TUTTO è tipico di chi non vuole sapere come andarono le cose.
Fra me e te chi ripete sempre le stesse cose sei tu!
e non rispondi mai alle mie domande!!
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
Post by €rnesto
Idem come sopra.
Insistere diventa imbecille, ma non sembra che tu e ne accorga.
Il problema è l'esistenza di un bastardo che venne finanziato da P2,
da mafia e dalle benche pubbliche allora sottoposte al dictat
craxiano, e che soffocoò la libertà di informazione e di TV.
Imbecille e' non rispondere!!!!!
Dimmi se i finanziamenti sono stati restituiti!!!!????
Dimmi quali banche sono in sofferenza!!!
Dimmi a cosa e' stata condannata la P2!!!
Errare humanum est, perseverare e' diabolico, hai ragione, ma dammi
una risposta ogni tanto mister!!!!!
Post by €rnesto
NESSUNO poteva reggere la carica di quella valanga di miliardi dati
senza motivi economici ma per altri motivi a un testa di legno che,
nel calcolo di Craxi, doveva essere un suo scalino per il QUirinale.
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!!
Post by €rnesto
QUESTO E' IL PROBLEMA! Non il contarrio: oggi nessuno può mettersi
contro Mediaset-RAi perchè si pappano il 95% della torta pubblciitria.
Ora con il servo Gasparri la torta verrà COMPLETAMENTE ingozzata dal
ributtante Berlusconi, chiudendo fino alla sua caduta, ogni
possibilità di pluralismo.
Ma la pubblicita' fa pluralismo?????
una volta era l'informazione
A Erne', per attaccarti agli specchi ci vogliono delle buone ventose!
vai a scuola da Spider man
ciao
€rnesto
2004-05-09 13:43:10 UTC
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Post by Robinik
O
Post by €rnesto
SENZA la P2 e SENZA CRAXI e le BANCHE costrette a finanziare senza
garanzie un piduista, insomma, in linea di massima in condizioni di
libero mercato ci sarebbe stata UNA FOLLA di offerte.
Il fallimento di Rusconi e di Mondadori, com'è ben spiegato in molti
libri tra cui INCHIESTA AL SIGNOR TV validato dalla corte di appello
di Venezia che dichiarò il querelante Berlusconi UNO SPERGIURO, non fu
dovuto a una loro incapacità di fare TV ma all'impossibilità di
competere con un concorrente che non aveva alcun limite finanziario.
ehm Rusconi vendette ben prima di tutto cio'.!!!!
Ricordi male: leggi INCHIESTA SUL SIGNOR TV. Tra l'altro fu proprio
Rusconi a dire la famosa frase che non si può competere con chi pare
avere una sorgente illimitata di denaro.
Post by Robinik
Post by €rnesto
Il ripetere queste cose senza neppure cercare di capire perchè il
signor piduista Berlusconi abbia avuto la possibilità di COMPRARE
TUTTO è tipico di chi non vuole sapere come andarono le cose.
Fra me e te chi ripete sempre le stesse cose sei tu!
e non rispondi mai alle mie domande!!
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
Perchè quello che dici è falso. Non ricordo le piccole TV (a parte
TELEBIELLA, la vera eroeina della libertà televisiva, costretta a
tacere dalla prepotenza di TELEMILANO nonostante Peppo Sacchi urlase
insulti tremendi a Berlusconi minacciando di andargli a mettere le
bombe sotto i suoi ripetritori...), ma il monopolio piduista si è
potuto instaurare solo dalla collusione tra il PSI di Craxi, la P2
appunto e l'appoggio di Cosa Nostra.
Su questo fatto certo e indiscutibile vale il sigillo del tribunale
che conannò il querelante Berlusconi quale PERIURO e mandò assolti gli
autori dell'inchiesta PER AVER SCRITTO IL VERO.

E poi ci ono i ecreti lege fatti al ladrone Craxi, detti appunto
"decreti Berlusconi" a testimoniare dell'ignobiltà di tutta
l'operfazion e della stolidità del PCI dell'epoca ce non si rese conto
di quanto stava avvenendo e si acontentò di avere a disposizione la
piccola RAI TRE di allora.
Post by Robinik
Post by €rnesto
Idem come sopra.
Insistere diventa imbecille, ma non sembra che tu e ne accorga.
Il problema è l'esistenza di un bastardo che venne finanziato da P2,
da mafia e dalle benche pubbliche allora sottoposte al dictat
craxiano, e che soffocoò la libertà di informazione e di TV.
Imbecille e' non rispondere!!!!!
Accienti se rispondo! Ovvio che non posso ogni volta ricopiare interi
libri di prove! Però un paio di volte su questo N ho fatto anbche
questo. QUindi chi vuol sapere come sono andate le cose non ha che da
leggere i libri e i documenti e le sentenze dei tribunali.
Post by Robinik
Dimmi se i finanziamenti sono stati restituiti!!!!????
I finanziamenti avuti dai Bontate, no. Stando ai pentiti quando i
Corleonesi sterminarono i Bontate, i soldi di questi investiti nella
TV di Berlusconi restarono a Berlusconi. Tottò Riina neppure sapeva
del finanziamento e inziò a bruciare le Standa in Sicilia per avere il
pizzo. Dovettero spiegarglielo (DELLUTRI) e allora si accontentò di un
pizzo simbolico di 20 milioni di lire al mese ma volle che Vittorio
Mangano cessasse di essere il mediatore tra Cosa Nostra e Berlusconi
per tenere il rapporto direttamente. Questo fece incazzare Mangano,
kilelr da ergastolo vissuto ad Arcore per anni, che mise anche una
bombetta ad Arcore e una in Fininvest... venne poi convinto a
piantarla.

I soldi delle banche pubbliche invece in parte sono stati restituiti:
grazie alla dabbenaggine (e forse opeggio) di Dalema, Mediaset potè
andare in Borsa coi conti truccati (falso in bilancio per 1550
miliardi! - motivo poi della depenalizzazione del reato...) e diluire
il passivo. Oggi poi col ftto che le grandi aziene "devono" fare
pubblicità sulle reti del capataz, ediasetr è uan delel poche aziene
in crescita in Italia. La asparri le ha fatto un altro regalo di due
miliardi di euro. Tutti soldi nostri che vengono succhiati e vomitati
nell'epa del piduista.
Post by Robinik
Dimmi quali banche sono in sofferenza!!!
Il onte ei Paschi di Siena caciò via il direttore generale perchè
aveva prestato senza garanzia MILLE MILIARDI DI VECCHIE LIRE al
piduista.

Oggi Mediaset ha debiti con le banche per circa 1500 milioni di euro
(tutte le randi banche, puoi controllare dai bilanci) che però è una
quota abbastanza fisiologica (salvo che i bilanci sia ancora falsi!)
rispetto al giro di cash e agli investimenti.
Post by Robinik
Dimmi a cosa e' stata condannata la P2!!!
La P2 in qaunto tale non è tata condannata poichè non agiva
graniticamente come associazione sovversiva. La Commisione
Parlamentare invece l'ha condannata proprio in quanto tale poichè è
stata mallevadora di alcuni tentivi di golpe fascisti, a uno dei quali
aveva invitato anche Cosa Nostra a partecipare.
Gelli, condananto a 10 anni di galera per reati minori, ora è accusato
di essere il mandante diretto dell'assassinio del banchiere Calvi.
Appartenevano alla P2 fior di criminali condananti alle pene più
varie, da Sindona, ai capimafia, fino agli stragisti e loro copritori.
Post by Robinik
Errare humanum est, perseverare e' diabolico, hai ragione, ma dammi
una risposta ogni tanto mister!!!!!
Io non faccio altro che rispondere, rispondere, rispondere. Però è
antico il motto " non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire", ma
continuo a farlo, non per te soltanto, ma perchè questa è una bacheca
in cui molti possono leggere.
Post by Robinik
Post by €rnesto
NESSUNO poteva reggere la carica di quella valanga di miliardi dati
senza motivi economici ma per altri motivi a un testa di legno che,
nel calcolo di Craxi, doveva essere un suo scalino per il QUirinale.
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!!
Sono tutte cose stradocumentate e pubblicate in dozzine i libri!
Ci ono fotocopie ddei fasli in bilancio operati da Berlusconi, le
ricevute della cascata dei miliardi anonimi e per contanti "per
finanziamento parreucchieri" piovuta sulle 38 holding della neonata
Fininvest, ci sono i verbali della testimonianza di Rapisarda socio i
Dellutri, ci sono i verbali delle intercettazioni telefoniche, ecc.

Hanno "sofferto" i ragazzi italiani morti per droga e quelli
asassinati da Cosa Nostra: per accumulare quei miliardi lavati da
Berlusconi.
Soffriamo oggi tutti per avere pemesso la crescita di una immonda
zecca che succhia via libertà e democrazia e ci ha messo in fondo
all'elenco dei Paesi liberi.
Post by Robinik
Post by €rnesto
QUESTO E' IL PROBLEMA! Non il contrario: oggi nessuno può mettersi
contro Mediaset-RAi perchè si pappano il 95% della torta pubblciitria.
Ora con il servo Gasparri la torta verrà COMPLETAMENTE ingozzata dal
ributtante Berlusconi, chiudendo fino alla sua caduta, ogni
possibilità di pluralismo.
Ma la pubblicita' fa pluralismo?????
una volta era l'informazione
A Erne', per attaccarti agli specchi ci vogliono delle buone ventose!
vai a scuola da Spider man
ciao
Non importa e TU non capisci o non vuoi capire.

Tutti sanno, anche i bimbi di 11 anni non tanto svegli, che la
pubblicità è l'anima del commercio e che senza i soldi della
pubblicità oggi non si fa televisione.

Ergo chi monopolizza illegalmente quel mercato è un tiranno e va
rovesciato, il suo monopolio spezzato: come dice il Parlamento
Europeo, come scrive Freedom House, comne denuncia The Economist e la
stampa di mezzo pianeta.

TUTTO questo vale sia per la destra che per la sinistra: RIGUARDA
TUTTI I CITTADINI CHE SI SENTONO TALI e non voglio diventare sudditi.
ciao neh!

€


I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Robinik
2004-05-09 20:32:51 UTC
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Post by €rnesto
Post by Robinik
Fra me e te chi ripete sempre le stesse cose sei tu!
e non rispondi mai alle mie domande!!
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
Perchè quello che dici è falso. Non ricordo le piccole TV (a parte
TELEBIELLA, la vera eroeina della libertà televisiva, costretta a
tacere dalla prepotenza di TELEMILANO nonostante Peppo Sacchi urlase
insulti tremendi a Berlusconi minacciando di andargli a mettere le
bombe sotto i suoi ripetritori...), ma il monopolio piduista si è
potuto instaurare solo dalla collusione tra il PSI di Craxi, la P2
appunto e l'appoggio di Cosa Nostra.
Su questo fatto certo e indiscutibile vale il sigillo del tribunale
che conannò il querelante Berlusconi quale PERIURO e mandò assolti gli
autori dell'inchiesta PER AVER SCRITTO IL VERO.
Dimmi dove e' falso che:
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
Post by €rnesto
l'operfazion e della stolidità del PCI dell'epoca ce non si rese conto
di quanto stava avvenendo e si acontentò di avere a disposizione la
piccola RAI TRE di allora.
Forse il PCI non credeva alle TV private, visto che raccolse fondi tra
gli iscritti al partito e la NTV falli' coi soldi degli iscritti. Cosa
poteva dire? di cosa non si rese conto? forse pensava che anche
Berlusconi sarebbe fallito.
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi se i finanziamenti sono stati restituiti!!!!????
Dimmi quali banche sono in sofferenza!!!
Il onte ei Paschi di Siena caciò via il direttore generale perchè
aveva prestato senza garanzia MILLE MILIARDI DI VECCHIE LIRE al
piduista.
Trovami la voce di bilancio del MPS dove dice che i soldi prestati a
Berlusconi sono in sofferenza!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Oggi Mediaset ha debiti con le banche per circa 1500 milioni di euro
(tutte le randi banche, puoi controllare dai bilanci) che però è una
quota abbastanza fisiologica (salvo che i bilanci sia ancora falsi!)
rispetto al giro di cash e agli investimenti.
A questo proposito ti risposi gia' un anno fa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi a cosa e' stata condannata la P2!!!
La P2 in qaunto tale non è tata condannata poichè non agiva
graniticamente come associazione sovversiva.
Ecco grazie!!!! ora smetti di scrivere cretinate ed attieniti ai
riscontri.
Post by €rnesto
Io non faccio altro che rispondere, rispondere, rispondere.
Sempre con le stesse scemenze, nonche' parole e sempre ribattute!!!!!
Post by €rnesto
Sono tutte cose stradocumentate e pubblicate in dozzine i libri!
Ci ono fotocopie ddei fasli in bilancio operati da Berlusconi, le
ricevute della cascata dei miliardi anonimi e per contanti "per
finanziamento parreucchieri" piovuta sulle 38 holding della neonata
Fininvest, ci sono i verbali della testimonianza di Rapisarda socio i
Dellutri, ci sono i verbali delle intercettazioni telefoniche, ecc.
Nomi please!!!!!! e rispondi alla domanda!!!!!!!!!!!!!!!
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!!
Post by €rnesto
TUTTO questo vale sia per la destra che per la sinistra: RIGUARDA
TUTTI I CITTADINI CHE SI SENTONO TALI e non voglio diventare sudditi.
ciao neh!
Per essere cittadino e non diventare suddito non ho bisogno di
pubblicita', soprattutto perche' la testa la uso ancora (e non per
piantare chiodi)

ciao
€rnesto
2004-05-09 21:36:48 UTC
Permalink
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Fra me e te chi ripete sempre le stesse cose sei tu!
e non rispondi mai alle mie domande!!
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
Perchè quello che dici è falso. Non ricordo le piccole TV (a parte
TELEBIELLA, la vera eroeina della libertà televisiva, costretta a
tacere dalla prepotenza di TELEMILANO nonostante Peppo Sacchi urlase
insulti tremendi a Berlusconi minacciando di andargli a mettere le
bombe sotto i suoi ripetritori...), ma il monopolio piduista si è
potuto instaurare solo dalla collusione tra il PSI di Craxi, la P2
appunto e l'appoggio di Cosa Nostra.
Su questo fatto certo e indiscutibile vale il sigillo del tribunale
che conannò il querelante Berlusconi quale PERIURO e mandò assolti gli
autori dell'inchiesta PER AVER SCRITTO IL VERO.
Tutto cio' accadde prima di Craxi ! N-TV falli' all'inizio, quando
ancora Canale 5 era infante e da solo.
Perche' falli' N-TV, perche' fallirono i network (anche radiofonici)?
TUTTO: perchè TELEMILANO diventò Canale 5 già coi soldi dei Bontate
(testimonianza Rapisarda) e Berlusconi era già nella P2 coi vertici
del PSI. La data preciusa di quando P2 e Cosa Nostra (precorleonesi)
decisero di usare le TV ai loro scopi non la so.
Ma il fallimento di alcune imprese nulla c'entra col nostro discorso.

All'inizioi, mi ricordo TELEBIELLA, nessuno spendeva grand somme prf
la pubblicità e la vita delled emittednti era grama e incerta.
Anche per quella del Berlusca: ma si decise di finanziarlo ENZA
LIMITI, così potè resistere quando nessuno investiva, perdere valanghe
di miliardi ma comprare tutta l'Italia televisiva. Questo era lo scopo
della P2 che puntava a questo dominio e al Corriere della Sera e alla
Mondadori.
Al Corriere fallirono (con Tassan Din) , la Mondadori la rubarono
corrompendo i magistrati (sentenza di Milano)e le frequenze ce le
fotterono con la complicità di Craxi.

No ho notizie particolari di N-TV: molti tentativi in quegli anni
fallirono, ma questo nulla ha a che vedere col piano dedlla P2 e coi
miliardi sednza fine dati a Berlusconi afinchè sbaragliassed il campo.
cut
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi se i finanziamenti sono stati restituiti!!!!????
Dimmi quali banche sono in sofferenza!!!
Il Monte ei Paschi di Siena caciò via il direttore generale perchè
aveva prestato senza garanzia MILLE MILIARDI DI VECCHIE LIRE al
piduista.
Trovami la voce di bilancio del MPS dove dice che i soldi prestati a
Berlusconi sono in sofferenza!!!!!!!!!!
Non sono affatto in sofferenza! Da quando Mediaset andò in Borsa con
bilanci falsi, e da quando berlusconi con la bicamerale prima e col
governo poi, fa i suoi affari comne premier, non ci sono più
"sofferenzed". Ci sono debiti ovviamente, ma, SE I BILANCI NON SONO DI
NUOVO FALSI; sembrano in linea con il cashflow aziendale.
Post by Robinik
Post by €rnesto
Oggi Mediaset ha debiti con le banche per circa 1500 milioni di euro
(tutte le randi banche, puoi controllare dai bilanci) che però è una
quota abbastanza fisiologica (salvo che i bilanci sia ancora falsi!)
rispetto al giro di cash e agli investimenti.
A questo proposito ti risposi gia' un anno fa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi a cosa e' stata condannata la P2!!!
La P2 in qaunto tale non è tata condannata poichè non agiva
graniticamente come associazione sovversiva.
Ecco grazie!!!! ora smetti di scrivere cretinate ed attieniti ai
riscontri.
Post by €rnesto
Io non faccio altro che rispondere, rispondere, rispondere.
Sempre con le stesse scemenze, nonche' parole e sempre ribattute!!!!!
Post by €rnesto
Sono tutte cose stradocumentate e pubblicate in dozzine i libri!
Ci sono fotocopie ddei fasli in bilancio operati da Berlusconi, le
ricevute della cascata dei miliardi anonimi e per contanti "per
finanziamento parreucchieri" piovuta sulle 38 holding della neonata
Fininvest, ci sono i verbali della testimonianza di Rapisarda socio i
Dellutri, ci sono i verbali delle intercettazioni telefoniche, ecc.
Nomi please!!!!!! e rispondi alla domanda!!!!!!!!!!!!!!!
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!
Nomi???? Di chi??? Vuoi tutta la documentazione a partire dalle teste
di legno a cui furono intestate le 38 holding della neonata Fininvest?

Vuoi la sentenza della causa che DELLUTRI vinse contro BERLUSCONI per
potere avere SEI MILIARDI di tangente esente da tasse?

Vuoi le sentenze contro l'ex-capitanbo della GdF Massimo Maria
Berruti?

Vuoi i verbali di quando Berlusconi per non andare in galera giurò di
NON essere lui il costruttore di Milano Due?

Vuoi i decreti fatti da Craxi per rubarci le frequenze?

Vuoi la dichiarazione di bernasconi là dove si accusava di aver rubato
10 miliardi in un contratto di 22 senza che Berlusconi se ne
accorgesse?

Vuoi i docuemnti della GdF quando nel maggio del 1983 avviò
un'indagine contro Berlusconi PER NARCOTRAFFICO?

Vuoi la dichiarazione della Corte di Appello di Venezia in cui si
dichiara Berlsconi SPERGIURO?

Vuoi la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta in
cui si dichiara Berlusconi e Dellutri in "proficui affari" con Cosa
Nostra?

boh!

La situazione debitoria di Mediaset la ricavi dai bilanci (se non sono
falsi, precauszione da tenere presente visto che Berlusconi è un
falsario reo confesso che stava patteggiando la galera quando venne
eletto a palazzo Chigi...)
Post by Robinik
Post by €rnesto
TUTTO questo vale sia per la destra che per la sinistra: RIGUARDA
TUTTI I CITTADINI CHE SI SENTONO TALI e non voglio diventare sudditi.
ciao neh!
Per essere cittadino e non diventare suddito non ho bisogno di
pubblicita', soprattutto perche' la testa la uso ancora (e non per
piantare chiodi)
ciao
Ne sono certo. Però i fatti bisogna saperli. Mi pare che tu abbia
grandi lacune e sono prodotte dalla "pubblicità" (è pubblicità anche
la censura delle notizie sgradite al capataz).
ciao

Ernesto
Robinik
2004-05-10 21:28:10 UTC
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Post by €rnesto
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi se i finanziamenti sono stati restituiti!!!!????
senza risposta
Post by €rnesto
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Dimmi quali banche sono in sofferenza!!!
senza risposta
Post by €rnesto
Post by Robinik
Trovami la voce di bilancio del MPS dove dice che i soldi prestati a
Berlusconi sono in sofferenza!!!!!!!!!!
Non sono affatto in sofferenza! Da quando Mediaset andò in Borsa con
bilanci falsi, e da quando berlusconi con la bicamerale prima e col
governo poi, fa i suoi affari comne premier, non ci sono più
"sofferenzed". Ci sono debiti ovviamente, ma, SE I BILANCI NON SONO DI
NUOVO FALSI; sembrano in linea con il cashflow aziendale.
Questa e' una risposta che dice che i soldi prestati a Berlusconi NON
sono in sofferenza e quindi regolarmente goduti!!!!!!
Post by €rnesto
Post by Robinik
Post by €rnesto
Io non faccio altro che rispondere, rispondere, rispondere.
Non proprio.. direi
Post by €rnesto
Post by Robinik
Nomi please!!!!!! e rispondi alla domanda!!!!!!!!!!!!!!!
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!
Nomi???? Di chi??? Vuoi tutta la documentazione a partire dalle teste
di legno a cui furono intestate le 38 holding della neonata Fininvest?
Vorrei solo mi dicessi QUALI FFINANZIAMENTI SONO STATI DATI A
BERLUSCONI CHE NON SIANO STATI RESTITUITI O SIANO IN
SOFFERENZA!!!!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Vuoi la sentenza della causa che DELLUTRI vinse contro BERLUSCONI per
potere avere SEI MILIARDI di tangente esente da tasse?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi le sentenze contro l'ex-capitanbo della GdF Massimo Maria
Berruti?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi i verbali di quando Berlusconi per non andare in galera giurò di
NON essere lui il costruttore di Milano Due?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi i decreti fatti da Craxi per rubarci le frequenze?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi la dichiarazione di bernasconi là dove si accusava di aver rubato
10 miliardi in un contratto di 22 senza che Berlusconi se ne
accorgesse?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi i docuemnti della GdF quando nel maggio del 1983 avviò
un'indagine contro Berlusconi PER NARCOTRAFFICO?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi la dichiarazione della Corte di Appello di Venezia in cui si
dichiara Berlsconi SPERGIURO?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta in
cui si dichiara Berlusconi e Dellutri in "proficui affari" con Cosa
Nostra?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
boh!
Mah!
Post by €rnesto
La situazione debitoria di Mediaset la ricavi dai bilanci (se non sono
falsi, precauszione da tenere presente visto che Berlusconi è un
falsario reo confesso che stava patteggiando la galera quando venne
eletto a palazzo Chigi...)
Appunto!!!! Ma nessuno di questi debiti viene reclamato in quanto
scaduto o non restituito!!!!!!!!!
E rispolvera la risposta che ti diedi un anno fa sull'indebitamento
delle aziende italiane o signor dottor in economia davanti e comemrcio
dietro :-)
Post by €rnesto
Post by Robinik
Per essere cittadino e non diventare suddito non ho bisogno di
pubblicita', soprattutto perche' la testa la uso ancora (e non per
piantare chiodi)
ciao
Ne sono certo. Però i fatti bisogna saperli. Mi pare che tu abbia
grandi lacune e sono prodotte dalla "pubblicità" (è pubblicità anche
la censura delle notizie sgradite al capataz).
ciao
Le tue notizie spesso non hanno riscontro e quindi sono non
notizie!!!!!
€rnesto
2004-05-10 23:09:54 UTC
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Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Trovami la voce di bilancio del MPS dove dice che i soldi prestati a
Berlusconi sono in sofferenza!!!!!!!!!!
Non sono affatto in sofferenza! Da quando Mediaset andò in Borsa con
bilanci falsi, e da quando berlusconi con la bicamerale prima e col
governo poi, fa i suoi affari comne premier, non ci sono più
"sofferenzed". Ci sono debiti ovviamente, ma, SE I BILANCI NON SONO DI
NUOVO FALSI; sembrano in linea con il cashflow aziendale.
Questa e' una risposta che dice che i soldi prestati a Berlusconi NON
sono in sofferenza e quindi regolarmente goduti!!!!!!
Certo! Ad esempio i soldi sporchi di Cosa Nostra sono rientrati usando
la legge dell'anonimato di Tremonti e hanno pagato il 2,5%, un
affarone, perchè le tariffe per il lavaggio del denaro lurido arrivano
almeno al 30%.
Ora però non sono in sofferenza: sono tranqyuilli e placidi nei loro
conti correnti, perfettamente legali. Cambia qualcosa?
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Post by €rnesto
Io non faccio altro che rispondere, rispondere, rispondere.
Non proprio.. direi
Post by €rnesto
Post by Robinik
Nomi please!!!!!! e rispondi alla domanda!!!!!!!!!!!!!!!
Dati a chi, per chi, a che titolo, con che garanzie e aggiungi se sono
stati restituiti, se qualcuno ha sofferto (in senso di non
restituzione) e su quali bilanci gravano!!!
Nomi???? Di chi??? Vuoi tutta la documentazione a partire dalle teste
di legno a cui furono intestate le 38 holding della neonata Fininvest?
Vorrei solo mi dicessi QUALI FFINANZIAMENTI SONO STATI DATI A
BERLUSCONI CHE NON SIANO STATI RESTITUITI O SIANO IN
SOFFERENZA!!!!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Vuoi la sentenza della causa che DELLUTRI vinse contro BERLUSCONI per
potere avere SEI MILIARDI di tangente esente da tasse?
Non e' una risposta pertinente
Post by €rnesto
Vuoi le sentenze contro l'ex-capitanbo della GdF Massimo Maria
Berruti?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente.
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi i verbali di quando Berlusconi per non andare in galera giurò di
NON essere lui il costruttore di Milano Due?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente.
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi i decreti fatti da Craxi per rubarci le frequenze?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi la dichiarazione di bernasconi là dove si accusava di aver rubato
10 miliardi in un contratto di 22 senza che Berlusconi se ne
accorgesse?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi i docuemnti della GdF quando nel maggio del 1983 avviò
un'indagine contro Berlusconi PER NARCOTRAFFICO?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi la dichiarazione della Corte di Appello di Venezia in cui si
dichiara Berlsconi SPERGIURO?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente
Post by Robinik
Post by €rnesto
Vuoi la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta in
cui si dichiara Berlusconi e Dellutri in "proficui affari" con Cosa
Nostra?
Non e' una risposta pertinente
Allora sarà im-pertinente. E tu che sei pertinente continua a
difendere il padrone. In fondo anche quella è una forma di libertà.
Post by Robinik
Mah!
Post by €rnesto
La situazione debitoria di Mediaset la ricavi dai bilanci (se non sono
falsi, precauszione da tenere presente visto che Berlusconi è un
falsario reo confesso che stava patteggiando la galera quando venne
eletto a palazzo Chigi...)
Appunto!!!! Ma nessuno di questi debiti viene reclamato in quanto
scaduto o non restituito!!!!!!!!!
E rispolvera la risposta che ti diedi un anno fa sull'indebitamento
delle aziende italiane o signor dottor in economia davanti e comemrcio
dietro :-)
Allora ricapitoliamo per chi ha voglia di seguire davvero: un ladrfo
in combutta con un ladrone rubano le frequenze pubbliche televisiuve.
Il ladro le paga al ladrone oltre 50 miliardi ma valgono mille volte
di più.

Il ladro per cacciare via tutti i concorrenti ha usato poteri
criminali della P2 e quelli del ladrone che essendo premier obbligò le
banche pubbliche a dare migliaia di miliardi al compare senza
garanzia.

Poichè la rapina delle frequenze è andata a buon fine, poichè un pirla
ha fatto una bicamerale e permesso che il falsario ladro portasse in
Borsa la rapina, ora i suoi conti apparenti SONO A POSTO.

Il ladro, per questa apparenza, secondo questo tapino, non è più
criticabile!

E poi uno dice "rimberluscoglionimento"... ;-))

€
Post by Robinik
Post by €rnesto
Post by Robinik
Per essere cittadino e non diventare suddito non ho bisogno di
pubblicita', soprattutto perche' la testa la uso ancora (e non per
piantare chiodi)
ciao
Ne sono certo. Però i fatti bisogna saperli. Mi pare che tu abbia
grandi lacune e sono prodotte dalla "pubblicità" (è pubblicità anche
la censura delle notizie sgradite al capataz).
ciao
Le tue notizie spesso non hanno riscontro e quindi sono non
notizie!!!!!
I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Robinik
2004-05-13 19:42:52 UTC
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Post by €rnesto
Certo! Ad esempio i soldi sporchi di Cosa Nostra sono rientrati usando
la legge dell'anonimato di Tremonti e hanno pagato il 2,5%, un
affarone, perchè le tariffe per il lavaggio del denaro lurido arrivano
almeno al 30%.
Ora però non sono in sofferenza: sono tranqyuilli e placidi nei loro
conti correnti, perfettamente legali. Cambia qualcosa?
Rientrati dove?
Quale voce di bilancio dice che c'erano dei soldi neri da lavare?
Su quale voce di bilancio c'erano i finanziamenti avuti e restituiti a
chi?
grazie
Post by €rnesto
Allora ricapitoliamo per chi ha voglia di seguire davvero: un ladrfo
in combutta con un ladrone rubano le frequenze pubbliche televisiuve.
Il ladro le paga al ladrone oltre 50 miliardi ma valgono mille volte
di più.
sempre e solo tue opinioni mai dimostrate
Post by €rnesto
Il ladro per cacciare via tutti i concorrenti ha usato poteri
criminali della P2 e quelli del ladrone che essendo premier obbligò le
banche pubbliche a dare migliaia di miliardi al compare senza
garanzia.
Fossero anche senza garanzia, sono stati restituiti o no?????
rispondere prego!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Post by €rnesto
Poichè la rapina delle frequenze è andata a buon fine, poichè un pirla
ha fatto una bicamerale e permesso che il falsario ladro portasse in
Borsa la rapina, ora i suoi conti apparenti SONO A POSTO.
che kakkio c'entra una bicamerale coi bilanci Mediaset????
Condanniamo la Consob se ha permesso questo!!!! (ma non mi pare ci sia
mai stata discussione su cio').
Farnetichi?
Post by €rnesto
E poi uno dice "rimberluscoglionimento"... ;-))
Esatto!!! quello che il tuo livore tende a farti sembrare :-)
Post by €rnesto
I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Infatti tu sei ancora libero :-)
ciao

g***@libero.it
2004-05-08 23:54:35 UTC
Permalink
Post by Robinik
Post by €rnesto
Pensate piuttostro a quanto ci ha rubato quel naledetto falsario
corruttore di magistrati quando si e pappato SENZA ASTA le frequenze
TV, allungando una mazzetta al ladrone Bettino che gli ha fatto i due
immondi "decreti berlusconi".... peggio della gasparri!
e a quell'"asta" quali e quanti altri avrebbero partecipato?
e quanto sarebbero stati disposti a pagare?
nessuno, in quel periodo avrebbe potuto offrire qualcosa di
significativo, e Berlusconi, partecipando da solo ad un' asta avrebbe
portato a casa le frequenze pagando solo la base d' asta !
Ma cosa vuoi che ne capisca Ernesto !
Post by Robinik
a quel tempo N-TV network in pectore del PCI falli'. Rusconi vendette
tutto e di fretta (e l'unico compratore che credette in quel business
fu proprio Berlusconi).
...che difatti, adesso e' giustamente premiato
Post by Robinik
Altri network locali facevano fatica a sopravvivere......
ma perche' non le hai comprate tu?
scherzi ?
lui aveva gia' telebiella !

:o)
€rnesto
2004-05-09 13:48:52 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
Post by Robinik
Post by €rnesto
Pensate piuttostro a quanto ci ha rubato quel naledetto falsario
corruttore di magistrati quando si e pappato SENZA ASTA le frequenze
TV, allungando una mazzetta al ladrone Bettino che gli ha fatto i due
immondi "decreti berlusconi".... peggio della gasparri!
e a quell'"asta" quali e quanti altri avrebbero partecipato?
e quanto sarebbero stati disposti a pagare?
nessuno, in quel periodo avrebbe potuto offrire qualcosa di
significativo, e Berlusconi, partecipando da solo ad un' asta avrebbe
portato a casa le frequenze pagando solo la base d' asta !
Ma cosa vuoi che ne capisca Ernesto !
Purtroppo sei tu a non capire.

Ernesto c'era, partecipava con amicizia all'avventura di TELEBIELLA,
quella piccola TV locale che fece cadere il monopolio RAI e poi venne
soffocata dal bastardo di TELEMILANO, certo Berlusconi Silvio che
coprì il segnale glorioso della piccola TV approfttando che NON SI
FACEVA ALCUNA LEGGE per permettere al piduista di strozzare la
concorrenza con la forza bruta del suo denaro sporco.

Tenni una conferenza a Roma in quel periodo, al posto di Peppo Sacchi
che mi incaricò di rappresentarlo. Forse tu non eri ancora nato,
saputello?
Post by g***@libero.it
Post by Robinik
a quel tempo N-TV network in pectore del PCI falli'. Rusconi vendette
tutto e di fretta (e l'unico compratore che credette in quel business
fu proprio Berlusconi).
...che difatti, adesso e' giustamente premiato
Post by Robinik
Altri network locali facevano fatica a sopravvivere......
ma perche' non le hai comprate tu?
scherzi ?
lui aveva gia' telebiella !
:o)
Tleebiella era di Peppo Sacchi, mio amico di infanzia con cui facemmo
il Centro Sperimentale di Cinematografia.

TELEBIELLA non si poteva nè vendere nè comprare PERCHE' ERA LA PRIMA
UNICA E SOLA TV LIBERA DELL'EPOCA. Con la celebre trasmissione SFIDA
ALLO STATO condotta da Enzo Tortora creò il precedente (chiusura ad
opera dell'Escopost in diretta tv!) per la caduta del monopolio
sancita da Bruxelles.

Tempi gloriosi.
Oggi Peppo si rammarica di quella vittoria che invece di portare
libertà e pluralismo ha costruito il mostro piduista.

€



I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Achille
2004-05-10 06:48:20 UTC
Permalink
Post by Andrea Z.
Post by Achille
Post by Andrea Z.
25 * 40 * 3 = 3000 miliardi di vecchie lire (che non e'
poi tanto distante dai prezzi delle umts).
Che sarebbero stati molti di piu' se Blu non avesse fatto il gioco
sporco. (sara' un caso, ma tra i soci di Blu c'era Mediaset)
Si, al 10%. Sicuramente quindi e' tutta colpa del Berlusca.
Ma andiamo.....
Infatti, io ho solo scritto che *per puro caso* la societa' che ha fatto
il gioco sporco aveva tra i propri azionisti Mediaset. ;-)
Post by Andrea Z.
Ti faccio notare che di li' a poco il mercato si e' ristretto,
alcune compagnie sono fallite,
Quali compagnie sono fallite?
Post by Andrea Z.
e la gran parte degli operatori
ancora non usa le caratteristiche dell'UMTS.
Certo. Ma chi ha un minimo di cognizione di causa sa benissimo ceh c'era
tutto un battage mediatico sull'UMTS basato sul fumo. Ma in fondo tutta
la new-economy era basata sul fumo, fatto salvo per quelle realta' che
tenevano d'occhio anche i conti, come fossero nella old-economy.
Pero' tutti ci investivano.....
Ciao
GC
Andrea Z.
2004-05-10 10:09:08 UTC
Permalink
Post by Achille
Certo. Ma chi ha un minimo di cognizione di causa sa benissimo ceh c'era
tutto un battage mediatico sull'UMTS basato sul fumo. Ma in fondo tutta
la new-economy era basata sul fumo, fatto salvo per quelle realta' che
tenevano d'occhio anche i conti, come fossero nella old-economy.
Pero' tutti ci investivano.....
Ecco appunto era fumo.Peccato che lo stato italiano
si sia deciso alla vendita delle licenze un po' tardi.....

E voler raffrontare le cifre UMTS con quelle delle
frequenze video degli anni 80 e' una cazzata madornale.


Andrea Z.
Achille
2004-05-10 10:25:41 UTC
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Post by Andrea Z.
Ecco appunto era fumo.Peccato che lo stato italiano
si sia deciso alla vendita delle licenze un po' tardi.....
E peccato che Blu partecipasse gia' con l'intenzione di ritirarsi
nell'arco di qualche ora. Tanto che, se non ricordo male (ossia non
bastonatemi se involontariamente sparo una cazzata), si ipotizzo' anche
reato di turbativa d'asta.
Ah, anche qui, forse ricordo male, ma mi sembra che (ovviamente e' un
caso) il presidente di Blu fosse un exx affiliato alla P2.

Quanti casi strani, nella vita, eh!?
Saluti
GC
€rnesto
2004-05-10 23:12:18 UTC
Permalink
Post by Andrea Z.
Post by Achille
Certo. Ma chi ha un minimo di cognizione di causa sa benissimo ceh c'era
tutto un battage mediatico sull'UMTS basato sul fumo. Ma in fondo tutta
la new-economy era basata sul fumo, fatto salvo per quelle realta' che
tenevano d'occhio anche i conti, come fossero nella old-economy.
Pero' tutti ci investivano.....
Ecco appunto era fumo.Peccato che lo stato italiano
si sia deciso alla vendita delle licenze un po' tardi.....
E voler raffrontare le cifre UMTS con quelle delle
frequenze video degli anni 80 e' una cazzata madornale.
Andrea Z.
L'ignoranza è abbastanza tipica dedi rimberluscoglioniti:

SE non ci fosse stata la P2
SE Craxi non fosse stato un ladro corrotto
SE Berlusconi non fosse stato aiutato e imposto

ALLORA ci sarebbe stato un mercato delle frequenze TV, un'asta, e il
suo valore si può calcolare in CENTOMILA MILIARDI DELL'EPOCA.

Che è poi più o meno la "fortuna" accumulata dalla sanguisuga.

€
I servi del falsario hanno deciso che il falso in bilancio è di nuovo un reato: tanto il laido falsario Berlusconi ha goduto del taglio della prescrione.
La legge non è uguale per tutti i falsari.
Andrea Z.
2004-05-11 10:38:34 UTC
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Meno male che ci sei tu che ci informi, purtroppo i
danni cerebrali dovuti alle reti mediaset mi rendono
impossibile "capire" il tuo verbo.
Post by €rnesto
SE non ci fosse stata la P2
SE Craxi non fosse stato un ladro corrotto
SE Berlusconi non fosse stato aiutato e imposto
ALLORA ci sarebbe stato un mercato delle frequenze TV, un'asta, e il
suo valore si può calcolare in CENTOMILA MILIARDI DELL'EPOCA.
Allora accendiamo un attimo il cervello. Ci fu una legge che permetteva
a soggetti privati di trasmettere segnali sulle frequenze radiotelevisive
pagando una certa quota.
Sorsero cosi' diverse emittenti private locali.

Molte di queste si consociarono creando in effetti dei network nazionali
("aggirando" le norme di legge). Questi soggetti (fra cui il network canale
5,
italia 1, rete 4, odeon tv, video europa (che ricordi io)) erano in effetti
licenziatari di frequenze, avevano quindi in generale diritto a
trasmettervi.

Tutti quei network avevano problemi finanziari. Canale 5 a quanto pare
no, e compro' le attrezzature di altri due network (che stavano fallendo)
italia1 e rete4. Quei due network erano si' in perdita, ma avevano alle
spalle dei giganti dei media che pero' giudicarono il mercato troppo
pericoloso
o non abbastanza renumerativo e dismisero le attivita'.

Tu asserisci che sia per colpa della P2, hai una prova?

Pretori e giudici cominciarono ad oscurare alcuni di questi network
in quanto veniva giudicato che si era "aggirata" la legge che parlava
di emittenza "locale". Comincio' quindi una delle tante guerre a colpi
di carte bollate.
A questo punto Craxi decise di soccorrere l'amico Berlusconi e di
fare una normativa che "prendesse atto" dello status quo, sancendolo
di fatto.

"Status quo" che si era realizzato prima. Sinceramente non ricordo se
rete4 ed italia1 furono comprati da canale5 prima o dopo la legge di
Craxi. Tu che eri gia' adulto lo ricordi?
Post by €rnesto
Che è poi più o meno la "fortuna" accumulata dalla sanguisuga.
E quindi NON e' il valore che si poteva ricavare dalle licenze.
Questo mi pare ovvio.

Andrea Z.
€rnesto
2004-05-11 16:13:40 UTC
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Post by Andrea Z.
Meno male che ci sei tu che ci informi, purtroppo i
danni cerebrali dovuti alle reti mediaset mi rendono
impossibile "capire" il tuo verbo.
Non ti devi offendere, non è colpa tua. Però è così.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
SE non ci fosse stata la P2
SE Craxi non fosse stato un ladro corrotto
SE Berlusconi non fosse stato aiutato e imposto
ALLORA ci sarebbe stato un mercato delle frequenze TV, un'asta, e il
suo valore si può calcolare in CENTOMILA MILIARDI DELL'EPOCA.
Allora accendiamo un attimo il cervello.
Accendilo davvero. Ecco degli estratti dal libro INCHIESTA SUL SIGNOR
TV, libro che Berlusconi querelò, perse la causa e fu lui dichiarato
SPERGIURO e PIDUISTA, accadeva a Venezia nel 1990, corte d'appello.

---
Berlusconi è già affiliato alla Loggia massonica P2 (data ufficiale:
26 gennaio 1978), e nell'ancora segreto programma piduista ("Piano di
rinascita democratica", messo a punto tra il '75 e il '76 dalla Loggia
massonica "coperta") era infatti prevista "l'immediata costituzione
della Tv via cavo" che avrebbe poi dovuto essere "impiantata a catena
in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese".

La Corte costituzionale, con sentenza n° 202 del 28 luglio 1976, ha
ammesso la legittimità delle trasmissioni in ambito locale da parte
delle Tv private, e il 17 giugno 1980 la stessa Corte accorda la
possibilità di trasmettere via etere, ma SOLO sulle bande di frequenza
assegnate dal ministero delle Poste. Alcune forze politiche - prima
fra tutte il Partito comunista italiano - chiedono a gran voce una
legge di regolamentazione del settore, onde evitare che si arrivi
(come infatti si arriverà) alla "giungla dell'etere", al "Far West
televisivo".
L'irruzione di Berlusconi sulla scena delle Tv private avviene
all'ombra della Loggia P2, ma anche sotto l'interessata ala
protettrice del segretario del Psi Bettino Craxi, suo intimo amico fin
dai primi anni Settanta.

"Berlusconi e la sua televisione commerciale nascono quasi
contemporaneamente a Craxi segretario del Psi", confermerà Fedele
Confalonieri.

Tra il giugno e il luglio 1979, Berlusconi acquista da Goffredo
Lombardo, amministratore della Titanus (una delle più note società
cinematografiche italiane), circa trecento pellicole realizzate in
Italia negli ultimi quarant'anni, pagandole circa 2 miliardi e mezzo
di lire, stipula quindi ulteriori contratti con altre case
produttrici, italiane ed estere, acquistando cortometraggi, tele-film,
serials. Tutto il materiale acquistato viene poi utilizzato per quella
che in tutta evidenza sembra essere la puntuale attuazione del
progetto piduista: contattate numerose emittenti televisive di altre
località, Berlusconi offre loro la cessione di film, documentari e
serial, a condizione che esse entrino a far parte di un circuito di
televisioni controllato dallo stesso Berlusconi infatti, il "Piano"
della P2 prevede l'istituzione di una "agenzia" per il coordinamento
della "catena" delle Tv locali.

Luigi Bozer, direttore dell'emittente romana Tvr Voxson, dichiara:
"Si è arrivati perfino all'offerta gratuita di ottime pellicole, che
pero contengono già inserzioni pubblicitane procurate dallo stesso
distributore. C'è il rischio, quindi, che le emittenti perdano molta
autonomia economica e anche un po' di quella politica. Dei film,
infatti, le televisioni private non possino fare a meno, sono ancora
la vera materia prima. Davanti a un regime di quasi monopolio nella
distribuzione dei film perdiamo qualsiasi potere contrattuale".

Per l'acquisto del materiale filmico da impiegare per allestire la
"catena televisiva" tratteggiata dalla Loggia P2, Berlusconi nel 1979
sborsa, secondo la relazione al bilancio della capogruppo Fìninvest,
circa 5 miliardi di lire, e altri 5 miliardi sono previsti quale
analogo investimento per l'anno successivo; inoltre - sempre secondo
lo stesso documento ufficiale - nel 1979 la società sostiene 900
milioni di lire di investimenti e circa 3 miliardi di spese correnti.
Sono cifre che pochi imprenditori possono permettersi in un settore
nuovo e dunque gravido di incognite, anche perché del tutto privo di
una qualsivoglia regolamentazione legislativa.

In pratica, le emittenti dislocate nelle varie zone d'Italia che
accettano di entrare a far parte del pool berlusconiano possono pagare
a prezzi ridottissimi il materiale filmico fornitogli dal neo-tycoon
piduista, trasmettendo in cambio la pubblicità gestita da Rete Italia
(società appositamente creata) attraverso una propria emanazione, la
nascente Publitalia 80. L'obiettivo berlusconiano è duplice: da un
lato assicurarsi il "controllo politico" della catena di emittenti
aderenti, e dall'altro gestire il business pubblicitario determinato
dalla possibilità di moltiplicare il "messaggio" degli inserzionisti,
eludendo surrettiziamente il monopolio nazionale Rai.
Il primo obiettivo è coronato da un immediato successo: nell'orbita
berlusconiana finiscono numerose emittenti, attratte dalla prospettiva
di poter trasmettere film con interpreti noti e di disporre di molte
pellicole da inserire nei loro esangui palinsesti.
Nella seconda metà degli anni Settanta, il settore televisivo è in
grande espansione, al punto che vi si cimentano anche importanti
editori come Mondadori e Rusconi (rispettivamente con Rete Quattro e
Antenna Nord); nel 1975 si calcola vi siano in Italia 350 emittenti,
con circa 15 mila dipendenti.

In un settore caotico, nel quale gli improvvisatori la fanno da
padroni, il dinamismo e la spregiudicatezza di Berlusconi, e
soprattutto la sua straordinaria disponibilità di denaro, hanno ben
presto il sopravvento. Il suo nome è già noto e controverso: sul conto
dell'imprenditore massone che continua a disporre di ingenti capitali
pur essendo estraneo alle dinastie della grande imprenditoria
lombarda, voci, dubbi, insinuazioni si rincorrono, traducendosi in una
progressiva notorietà nell'ambito della quale le "ombre" e gli
interrogativi clic la caratterizzano assumono contorni perfino
suggestivi. Per parte sua, l'ex "costruttore" finanziato da oscure
fiduciarie svizzere, alle prese con la nuova avventura televisiva,
dichiara che metterà la sua televisione a disposizione di uomini
politici della destra democristiana e anticomunista, riecheggiando la
linea politica dell'ancora segretissimo "Piano" messo a punto dalla
Loggia massonica P2.

Sul finire degli anni Settanta, il grande fervore organizzativo di
Berlusconi sul versante televisivo si concretizza nella costituzione
di alcune nuove società. Il 3 ottobre 1979 viene fondata la
concessionaria di pubblicità Publitalia 80 spa capitale sociale 3
miliardi di lire, consigliere delegato Marcello Dell'titri In
precedenza, il 3 settembre, era stata costituita la Cofint, Compagnia
finanziaria televisiva spa, capitale sociale 4 miliardi di lire, sede
sociale nella milanese via Rovani 2 (il quartier generale
berlusconiano).

Il 12 novembre 1979, l'editore piduista registra la società Canale 5
music sri, capitale sociale di soli 20 milioni di lire. lì primo
amministratore unico di Canale 5 risulta essere tale Antonio
Melchiorre classe 1922, nativo di Chieti residente a Milano e un ex
generale dell'Aeronautica in pensione "Come sono diventato
amministratore unico di Canale 5. Semplice sono stato un prestanome,
niente di più. Un mio amico il commercialista Giovanni Dal Santo, mi
ha chiesto se ero disposto di figurare come dirigente di quella
società. Avute le più ampie assicurazioni, mi sono recato dal notaio
Roveda a firmare come amministratore unico. Dopo un anno, nel corso
del quale Canale 5 non ha assolutamente operato, mi sono dimesso,
lasciando la società in altre mani. Non ho mai conosciuto Berlusconi,
non sono mai andato nei suoi studi televisivi...
A Melchiorre, nel marzo l981. subentrano altri prestanome: il dottor
Achille Conti, milanese, e il ragionier Marco Rossetti, di Sesto San
Giovanni: dopodiché, amministratore unico diviene Giovannino Ciusa,
nato a Macomer nel 1915 e domiciliato a San Donato Milanese, il quale
nell'ottobre 1989 dichiarerà: "Non ho niente da dire, non sono mica il
responsabile dell'emittente... lo lavoro a Palazzo Borromini, a Milano
2 e da anni sono addetto all'Ufficio posta e commesse per conto della
Fininvest...".

E "il segreto" del successo di Berlusconi, nella primavera del 1980, è
in buona parte custodito dalla massonica Loggia segreta Propaganda 2
alla quale è segretamente affiliato e della quale è l'imprenditore di
punta; "al segreto" del successo dell "uomo che viene dal nulla" è
custodito nei forzieri di alcune finanziarie svizzere.
"Segreto" è ancora, nel 1980, il controllo piduista della Rizzoli,
casa editrice del periodico "Domenica del Corriere": così come
"segreta" è ancora l'affiliazione del direttore della "Domenica del
Corriere" Paolo Mosca, alla Loggia di Gelli.
D'altronde, la segretezza è il presupposto principe della Loggia P2, e
un imperativo assoluto per i suoi affiliati - infatti, in un documento
che il Venerabile maestro invia all'affiliato Berlusconi il 26 luglio
1980 e che s'intitola, appunto. "Sintesi delle norme", vi si legge:
"Il silenzio è d'oro, massima che assurge a particolare valore se
riferita ad un organismo [la Loggia P2, NdA] caratterizzato dalla più
assoluta riservatezza... nessuno di essi [gli affiliati alla P2, NdA]
dovrà accennare o far comprendere ad altri - anche se dovesse avere la
più assoluta certezza della loro appartenenza all'Istituzione - di
farne parte egli stesso... Può anche accadergli di sentirsi dire che
corrono voci sulla sua appartenenza all'Istituzione: in questo caso
dovrà replicare - con la massima disinvoltura e con tutta indifferenza
- che egli stesso era a conoscenza di queste dicerie, ma che, proprio
perché le apprezzava al loro giusto valore, non si era mai preso il
disturbo di smentirle, non soltanto per la loro palese infondatezza,
ma, soprattutto, perché erano da considerarsi puri e semplici
pettegolezzi impregnati della più crassa assurdità".
(tessera P2r 1816, regolarmente pagata per anni....)

A cavallo tra il 1976 e il 1978, la triade Gelli-Berlusconi-Craxi
muove la scalata al potere in modo connivente e contestuale. Il
Venerabile maestro tesse nell'ombra la sua occulta tela corruttiva
infiltrandola nel corpo della Repubblica. L"'apprendista muratore"
Silvio Berlusconi è posto a capo della Fininvest e si prepara a dare
attuazione alla parte del "Piano" piduista relativa ai mass media. Nel
luglio '76, Bettino Craxi conquista a sorpresa la segreteria del Psi
(il suo nome è esplicitamente indicato nel "Piano" della P2 quale
possibile referente della Loggia gelliana): riesce a conquistare la
leadership socialista grazie al determinante appoggio della corrente
guidata dal demartiniano Enrico Manca (il cui nome risulterà negli
elenchi piduisti).
All'interno della triade Gelli-Berlusconi-Craxi, le "sinergie" tanto
care alla retorica imprenditoriale berlusconiana saranno innumerevoli,
non solo nell'ambito della direttrice Gelli-Berlusconi e
Craxi-Berlusconi ma anche a chiusura del "triangolo"
politicomassonico-affaristico - sul versante Gelli-Craxi. Infatti,
l'influenza della Loggia piduista sul Psi si rivelerà decisiva per la
leadership craxiana, specialmente quale occulta regia dei massicci
finanziamenti al partito da parte del banchiere piduista Roberto
Calvi, e dei "conti cifrati" accesi in terra elvetica nell'ambito
della corruttela che ha accompagnato e caratterizzato l'epopea
craxiana (primo fra tutti il celeberrimo "Conto Protezione"). Non a
caso, nel settembre 1979 Craxi propone la cosiddetta "Grande Riforma",
cioè la Repubblica presidenziale, radicale modifica costituzionale
indicata nel "Piano di rinascita" piduista quale approdo finale. Non a
caso, quando il bancarottiere piduista Roberto Calvi, in carcere,
rivela di aver versato al Psi sul "Conto Protezione" 16 milioni di
dollari, il 10 luglio 1981 parlando alla Camera l'ineffabile Craxi
attacca la magistratura per l'arresto del banchiere piduista ("abusi
compiuti in nome della legge") e per lo scandalo suscitato dalla
scoperta della Loggia P2 ("una campagna che ha cominciato a puzzare di
maccartismo").
Il sodalizio Berlusconi-Craxi - ferreo legame di interessi
politico-affaristici tra il rampante imprenditore piduista e lo
spregiudicato segretario del Psi - segnerà la ribalta del Potere per
tutti gli anni Ottanta.
"I due si frequentavano da prima ancora che Craxi diventasse
segretario del Psi... Si incontravano spessissimo, frequentando le
rispettive abitazioni... C'è sempre stata tra loro grande familiarità
e confidenza. Craxi ha permesso a Berlusconi l'apertura di molte
porte.

C'è stato ad esempio un periodo in cui l'imprenditore faticava ad
assolvere ai suoi gravosi impegni finanziari: con l'appoggio del
segretario socialista, ben introdotto nelle banche, tutto è diventato
più facile".

A propiziare il loro incontro era stato, nei primi anni Settanta, il
faccendiere del Psi Silvano Larini, il quale finirà in carcere
nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite" in seguito al suo ruolo di
collettore di tangenti in nome e per conto di Bettino Craxi.
La scalata di Craxi al potere, fino alla presidenza del Consiglio
(agosto 1983), è parallela e connessa all'occupazione dell'etere
pubblico da parte di Berlusconi.

Il potere craxiano si sostenterà per anni, oltre che di corruzione e
concussione, dei mezzi di comunicazione berlusconiani, e l'editore
piduista si avvarrà per anni della sponda politica "socialista" e del
sodalizio di potere con Craxi per muovere il suo attacco al monopolio
Rai-Tv e al pluralismo della stampa, egemonizzando il nevralgico
mercato pubblicitario.

Tra il 1983 e il 1986, il governo Craxi rifiuta di procedere al
rinnovo del decaduto Consiglio di amministrazione della Rai (in
pratica congelandone l'attività); e quando, nell'ottobre '86, il nuovo
Consiglio viene finalmente insediato, alla presidenza della Tv di
Stato Craxi impone Enrico Manca, il cui nome risultava negli elenchi
della Loggia P2, e la cui ambigua e accomodante strategia verso il
"concorrente privato" Fininvest darà adito a ricorrenti polemiche.
Risulta evidente il disegno craxiano (in sintonia col "Piano"
piduista) di indebolire la Tv pubblica, favorendo il monopolio
televisivo privato dell'amico-complice Berlusconi. "Al Psi
riconosciamo di avere per primo manifestato una significativa apertura
verso le Tv private". dichiarerà cori gratitudine un esponente della
Fininvest.

Quando, il 16 ottobre 1984, i pretori di Roma, Torino e Pescara
dispongono l"'oscuramento" dei tre illegali networks berlusconiani
(Canale 5, Italia 1, Rete Quattro), il presidente del Consiglio Craxi
nel volgere di sole 48 ore, quasi si trattasse di un "affare privato",
mette a punto il cosiddetto "decreto Berlusconi", e il giorno 20 il
governo vara il decreto-legge che rende "transitoriamente legali" i
networks dell'editore piduista-craxiano, consentendone la ripresa
delle trasmissioni, cioè a dire l'abusiva occupazione di fatto
dell'etere pubblico. E quando, il successivo 28 novembre, il "decreto
Berlusconi" viene giudicato incostituzionale e respinto dalla Camera,
il governo Craxi con un colpo di mano lo reitera (6 dicembre>
attraverso un secondo, analogo decreto (il "decreto Berlusconi-bis"
verrà poi approvato dai due rami del Parlamento, evitando così la
crisi di governo minacciata da Craxi).

Costituite le società (cioè le strutture grazie alle quali può operare
sul mercato), acquistate le pellicole da trasmettere, avviato il pool
di emittenti controllate, messa a punto una strategia pubblicitaria
monopolistica, a Berlusconi si pone il problema di formare un adeguato
management in grado di gestire il suo nascente impero televisivo. Il
"Piano" della Loggia P2 prevede che, costituito il circuito di Tv
locali, la Rai-Tv venga "dissolta in nome della libertà di antenna"
fino alla abolizione del monopolio.
Il duplice obiettivo formazione del management, e attacco al monopolio
Rai - può essere perseguito contestualmente, e infatti si procede con
l'ingaggio del presentatore italo-americano Mike Bongiorno, da circa
trent'anni sulla scena e in forza alla Rai con i suoi popolari
telequiz: alla fine del 1979, Bongiorno è sugli schermi del network
Telemilano-Canale 5 col suo nuovo quiz intitolato "I sogni nel
cassetto". Il presentatore, oltre a ottenere un lauto ingaggio (un
miliardo l'anno), ri qualifica la propria immagine al-difuori della
burocratica Rai-Tv, Berlusconi può avvalersi di un personaggio
televisivo notissimo, sottraendolo proprio alla televisione di Stato.
Nel febbraio 1980, Berlusconi strappa dalla Rai anche il programmista
Carlo Fuscagni e il coreografo Valerio Lazarov; dopodiché, il 14
ottobre 1981, fonda la società Video Time, della quale Bongiorno
diviene consigliere e Lazarov presidente Bongiorno viene inoltre
nominato "direttore artistico" del network.
A colpi di miliardi la berlusconiana campagna-acquisti dei più
popolari personaggi dell'emittente pubblica è incalzante: il
pre-sentatore Corrado Mantoni, l'imitatore Gigi Sabani, il disc-jockey
Claudio Cecchetto, sono i primi di una lunga serie di "transfughi" che
lasciano la Rai-Tv. La guerra di uomini, strutture e programmi
dichiarata dal neoeditore piduista all'emittente di Stato si dispiega
a tutto campo: nel l980, Berlusconi riesce ad assicurarsi i diritti
pcr trasmettere in italia il Mundialito" (importante torneo calcistico
internazionale), battendo la Rai con un'offerta di circa un milione di
dollari.
E' ANCHE E SOPRATUTTO LA TANTO MISTERIOSA QUANTO INGENTE
DISPONIBILITA'FINANZIARIA CHE CONSENTE A BERLUSCONI DI COMPETERE CON
LA RAI, ELIMINARE LA CONCORRENZA, arrivando a mettere alle corde il
colosso di viale Mazzini.

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Il giro di volta fu l'acquisto dl Mundialito in Uruguay: quel paese
era sotto il gioco di una sanguinaria dittatura e Gelli era di casa,
aveva una sontuosa villa a Montevideo, quindi anche il piduista
Berlusconi trovò porte spalancate e acquistò i diritti TV per
trasmettere via satellite SENZA AVERE IL SATELLITE. Ma aveva Craxi e
tanti tanti piduisti ben dislocati e alla fine la RAI CEDETTE IL
SATELLITE AL CONCORRENTE. (contemporaneamente arrivarono SETTE MILIONI
DI DOLLARI sul C/Protezione del ladrone Craxi!)
( cfr.: FRATELLO P2 - 1816 di Mario Guarino - e. Kaos)

QUINDI BERLUSCONI HA COSTRUITO UN MONOPOLIO CON LA FRODE, LA
CORRUZIONE, E IL FINANZIAMENTO OCCULTO.

Le prove sono gigantesche, enormi, monumentali, continue per decenni:
corruzione, falsi in bilancio, P2, collusione con Cosa Nostra e
finaziamenti anonimi sulla Banca Rasini, ospitalità ai boss,
complicità politica con ladri di regime, calunnie, menzogne,
spergiuri... c'è di tutto e di più. Una vera epopea del Male.


---
PRESUNTO DIFFAMATO
Nell'ambito del processo seguito alla querela per diffamazione sporta
da Berlusconi a carico dei giornalisti G. Ruggeri e M. Guarino [autori
del presentte libro, NdA], in data 22 dicembre 1988 il Tribunale di
Verona sentenzierà: "[Berlusconi ha per altro ammesso di aver avuto
rapporti d'affari con Flavio Càrboni, personaggio a sua volta
risultato legatissimo al Calvi e coinvolto nella sua fuga a Londra e
nelle vicende del Banco Ambrosiano tramite le società Immobiliare
Etruria 71 srl e Prato Verde. Ha ammesso inoltre il Berlusconi che i
suoi rapporti con Carboni erano tenuti tramite il suo amico Romano
Comincioli. A proposito di questo ultimo, e del Carboni stesso, oltre
a quanto già sopra detto (in particolare a proposito della sua
partecipazione azionaria nella società Sofint, coinvolta attraverso la
Tatona nell'acquisto delle azioni della Nova Nuraghe in relazione alla
quale sì ricorderà - furono addebitate al Carboni stesso dalla Guardia
di Finanza ipotesi di illeciti valutari e coinvolta altresì nei
finanziamenti del Banco Ambrosiano alla Immobiliare Etruria 71 srl
[cfr. folì. 719 e ss.]); risultano agli atti di causa alcuni elementi
che appaiono rilevanti ai fini della decisione in quanto corrispondono
agli elementi di conoscenza di cui disponevano gli imputati [G.
Ruggeri e M. Guarino, NdA] e che è utile richiamare in quanto connessi
alla valutazione dell'eventuale diffamazione commessa con
l'espressione 'mafia bianca". In particolare tali elementi si ricavano
dalla sentenza 8/2/86 del Tribunale di Roma, riguardante
principalmente l'imputazione di associazione per delinquere
finalizzata alla commissione di gravi reati tra cui riciclaggio di
denaro "sporco", posta a carico di vari personaggi tra cui Diotallevi
Ernesto, Calò Giuseppe, Cassella Gennaro, Ravello Lay Florent,
Pellicani Emilio, e un complesso difatti che videro implicato in
maniera assai rilevante anche Flavio Carboni [...]. A questo punto è
possibile trarre finalmente le considerazioni conclusive [...]. In
alcuni casi sono effettivamente esistiti dei punti di contatto o dei
legami del Berlusconi con dette persone e con fatti del genere
giungendosi anche a qualificare tali rapporti come non irrilevanti o
trascurabili [...]. Ad avviso del collegio, non è fondata la pretesa
di un soggetto al riconoscimento della natura diffamatoria di un
accostamento del proprio nome a una vicenda o persona, per quanto
spiacevole essa sia, se un rapporto con essa di quel soggetto
etiettivamente vi fu, tanto più se esso è tale da suscitare comunque
interrogativi e da destare il massimo interesse alla conoscenza da
parte dell'opinione pubblica, sicché ben giustificato è che da parte
della stampa si indaghi e si porti a conoscenza del pubblico gli
elementi difatti acquisiti".

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Post by Andrea Z.
Ci fu una legge che permetteva
a soggetti privati di trasmettere segnali sulle frequenze radiotelevisive
pagando una certa quota.
Sorsero cosi' diverse emittenti private locali.
Nom esattamente.
Post by Andrea Z.
Molte di queste si consociarono creando in effetti dei network nazionali
("aggirando" le norme di legge). Questi soggetti (fra cui il network canale
5,
italia 1, rete 4, odeon tv, video europa (che ricordi io)) erano in effetti
licenziatari di frequenze, avevano quindi in generale diritto a
trasmettervi.
No: fu il piduista a creare per primo il network, comprando i film che
solo lui poteva comprare spendendo miliardi e miliardi senza copertura
e senza legge...
Post by Andrea Z.
Tutti quei network avevano problemi finanziari. Canale 5 a quanto pare
no, e compro' le attrezzature di altri due network (che stavano fallendo)
italia1 e rete4. Quei due network erano si' in perdita, ma avevano alle
spalle dei giganti dei media che pero' giudicarono il mercato troppo
pericoloso
o non abbastanza renumerativo e dismisero le attivita'.
Col cucco! Entrambi i network concorfrenti dovettereo cedere allo
strapotere finanziario senza fine d brlusconim che strapagava tutti e
tutto mettendoli in difficoltà. Un dumping gigantesco pagato da P2,
mafia e banche pubbliche su spinta craxiana.
Post by Andrea Z.
Tu asserisci che sia per colpa della P2, hai una prova?
Ti bastano alcune migliaia??????????????
Post by Andrea Z.
Pretori e giudici cominciarono ad oscurare alcuni di questi network
in quanto veniva giudicato che si era "aggirata" la legge che parlava
di emittenza "locale". Comincio' quindi una delle tante guerre a colpi
di carte bollate.
A questo punto Craxi decise di soccorrere l'amico Berlusconi e di
fare una normativa che "prendesse atto" dello status quo, sancendolo
di fatto.
Col cavolo: fece un Decreto anticostituzionale, una Gasparri ante
litteram IN CAMBIO DI COSPICUI VERSAMENTI SUL SUO CONTO PROTEZIONE!!!
vENne BOCCIATO E LO REITERO'.
Post by Andrea Z.
"Status quo" che si era realizzato prima. Sinceramente non ricordo se
rete4 ed italia1 furono comprati da canale5 prima o dopo la legge di
Craxi. Tu che eri gia' adulto lo ricordi?
Altrochè!
Il trucco del "pizzone" ideato dal piduista Berlusconi venen copiato
nel 1982 da circuito Italia 1 di Rusconi (22 emittenti) e da quello di
Rete 4 di Mondadori (18 emittenti).
SOLO DOPO L'APPARIZIONE DI QUESTA CONCORRENZA la RAI piduista e
craxiana fece un'azione CONTRO i network!
Berlusconi dichiarò che lui da DUE ANNI trasmetteva in chiaved
nazionale e che avedva perfino trasmesso il Mundialito e che non
rompessero i coglioni... In parlamento TUTTI I DEPUTATI PIDUISTI
contestatorono perfino il diritto di RAI di chiedere l'applicazione
della sentenza della Consulta che proibiva le trasmissioni nazionali
IN ATTESA DI UNA LEGGE E DI UN'ASTA DELLE FREQUENZE.

La concorrenza con Rete 4 e Italia 1 era impari. Canale 5 era
supportato da un fiume di miliardi senza fine e nel novembre del 1982
Berlusconi strapagò il network di Rusconi: 80 miliardi d'epoca, in un
settore privo di normativa legislativa che, IN TEORIA, avrebeb potuto
essere chiuso il giorno dopo!

Edilio Rusconi dichiarò: IL NOSTRO CONCORRENTE FRUISCE DI UN FLUSSO DI
DENARO ILLIMITATO, E NOI NON POSSIAMO FARE CONCORRENZA
ALL'ILLIMITATO".

CAPITO, CITTADINO???????????????????????????????????
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Che è poi più o meno la "fortuna" accumulata dalla sanguisuga.
E quindi NON e' il valore che si poteva ricavare dalle licenze.
Questo mi pare ovvio.
e invece sì perchè il monopolio piduista ha bloccato l'inoivazione
tecnologica danneggiando anche da uesto lato lo sviluppo del Paese.
Se noi non abbiamo TV via cavo, se il satellite non riesce amcora a
svilupparsi, è colpa dello stallo berlusconiano.

Quel valore è rimasto tale: solo che è nelle mani di un ladro e oggi è
diventato anche un aspirante tiranno eversore.
Post by Andrea Z.
Andrea Z.
€
Andrea Z.
2004-05-12 11:30:11 UTC
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Post by €rnesto
Non ti devi offendere, non è colpa tua. Però è così.
Noo perche' mai mi dovrei offendere?
Post by €rnesto
Accendilo davvero. Ecco degli estratti dal libro INCHIESTA SUL SIGNOR
TV, libro che Berlusconi querelò, perse la causa e fu lui dichiarato
SPERGIURO e PIDUISTA, accadeva a Venezia nel 1990, corte d'appello.
[CUT]
Post by €rnesto
26 gennaio 1978), e nell'ancora segreto programma piduista ("Piano di
rinascita democratica", messo a punto tra il '75 e il '76 dalla Loggia
massonica "coperta") era infatti prevista "l'immediata costituzione
della Tv via cavo" che avrebbe poi dovuto essere "impiantata a catena
in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese".
Canale 5 era via cavo?
Post by €rnesto
La Corte costituzionale, con sentenza n° 202 del 28 luglio 1976, ha
ammesso la legittimità delle trasmissioni in ambito locale da parte
Ricordiamo le date 76 2 anni prima che berlusconi entrasse nella
P2.
Post by €rnesto
assegnate dal ministero delle Poste. Alcune forze politiche - prima
fra tutte il Partito comunista italiano - chiedono a gran voce una
legge di regolamentazione del settore, onde evitare che si arrivi
(come infatti si arriverà) alla "giungla dell'etere", al "Far West
televisivo".
E di questa incuria la colpa e' di Berlusconi?
Post by €rnesto
L'irruzione di Berlusconi sulla scena delle Tv private avviene
all'ombra della Loggia P2, ma anche sotto l'interessata ala
protettrice del segretario del Psi Bettino Craxi, suo intimo amico fin
dai primi anni Settanta.
Berlusconi non ha mai rinnegato la sua amicizia con
Bettino Craxi.
Post by €rnesto
Tra il giugno e il luglio 1979, Berlusconi acquista da Goffredo
Lombardo, amministratore della Titanus (una delle più note società
cinematografiche italiane), circa trecento pellicole realizzate in
Italia negli ultimi quarant'anni, pagandole circa 2 miliardi e mezzo
di lire, stipula quindi ulteriori contratti con altre case
produttrici, italiane ed estere, acquistando cortometraggi, tele-film,
serials. Tutto il materiale acquistato viene poi utilizzato per quella
che in tutta evidenza sembra essere la puntuale attuazione del
progetto piduista: contattate numerose emittenti televisive di altre
località, Berlusconi offre loro la cessione di film, documentari e
serial, a condizione che esse entrino a far parte di un circuito di
televisioni controllato dallo stesso Berlusconi infatti, il "Piano"
della P2 prevede l'istituzione di una "agenzia" per il coordinamento
della "catena" delle Tv locali.
oppure ANCHE: Berlusconi decide di investire i suoi soldi e
di creare un network di televisioni locali per coprire il suolo
nazionale e guadagnare con la pubblicita'.
Lo fa perche' ha appoggi politici (l'amicizia con Bettino Craxi)
e quindi ritiene che il mercato non gli verra' sbarrato davanti.
Post by €rnesto
"Si è arrivati perfino all'offerta gratuita di ottime pellicole, che
pero contengono già inserzioni pubblicitane procurate dallo stesso
distributore. C'è il rischio, quindi, che le emittenti perdano molta
autonomia economica e anche un po' di quella politica. Dei film,
infatti, le televisioni private non possino fare a meno, sono ancora
la vera materia prima. Davanti a un regime di quasi monopolio nella
distribuzione dei film perdiamo qualsiasi potere contrattuale".
Tvr Voxon era presente nel 1979? Oppure questi commenti si
riferiscono a date posteriori e quindi non dovrebbero trovarsi qui?
Post by €rnesto
Per l'acquisto del materiale filmico da impiegare per allestire la
"catena televisiva" tratteggiata dalla Loggia P2, Berlusconi nel 1979
sborsa, secondo la relazione al bilancio della capogruppo Fìninvest,
circa 5 miliardi di lire, e altri 5 miliardi sono previsti quale
analogo investimento per l'anno successivo; inoltre - sempre secondo
lo stesso documento ufficiale - nel 1979 la società sostiene 900
milioni di lire di investimenti e circa 3 miliardi di spese correnti.
Sono cifre che pochi imprenditori possono permettersi in un settore
nuovo e dunque gravido di incognite, anche perché del tutto privo di
una qualsivoglia regolamentazione legislativa.
Ok quindi Berlusconi con gli appoggi poitici (Bettino Craxi che NON
era associato alla P2 che sappia io) decide di investire pesantemente
in un settore.
Post by €rnesto
In pratica, le emittenti dislocate nelle varie zone d'Italia che
accettano di entrare a far parte del pool berlusconiano possono pagare
a prezzi ridottissimi il materiale filmico fornitogli dal neo-tycoon
piduista, trasmettendo in cambio la pubblicità gestita da Rete Italia
(società appositamente creata) attraverso una propria emanazione, la
nascente Publitalia 80. L'obiettivo berlusconiano è duplice: da un
lato assicurarsi il "controllo politico" della catena di emittenti
aderenti, e dall'altro gestire il business pubblicitario determinato
dalla possibilità di moltiplicare il "messaggio" degli inserzionisti,
eludendo surrettiziamente il monopolio nazionale Rai.
Una strategia brillante e vincente.
Post by €rnesto
Il primo obiettivo è coronato da un immediato successo: nell'orbita
berlusconiana finiscono numerose emittenti, attratte dalla prospettiva
di poter trasmettere film con interpreti noti e di disporre di molte
pellicole da inserire nei loro esangui palinsesti.
Nella seconda metà degli anni Settanta, il settore televisivo è in
grande espansione, al punto che vi si cimentano anche importanti
editori come Mondadori e Rusconi (rispettivamente con Rete Quattro e
Antenna Nord); nel 1975 si calcola vi siano in Italia 350 emittenti,
con circa 15 mila dipendenti.
Ok quindi Berlusconi arriva buon ultimo nel 1979, in un settore che
PRIMA avevi affermato essere "Sono cifre che pochi imprenditori
possono permettersi in un settore nuovo e dunque gravido di incognite"
poi mi dici che nel 75 (4 anni prima) c'erano 350 emittenti e 15.000
dipendenti (un settore inesitente nevvero?) e che vi partecipavano
illustri sconosciuti come Rusconi e Mondadori.
Post by €rnesto
In un settore caotico, nel quale gli improvvisatori la fanno da
padroni, il dinamismo e la spregiudicatezza di Berlusconi, e
soprattutto la sua straordinaria disponibilità di denaro, hanno ben
presto il sopravvento. Il suo nome è già noto e controverso: sul conto
Permetti che all'epoca Mondadori e Rusconi potevano tranquillamente
mettere in campo cifre analoghe? La differenza fu la strategia del
Berlusca....
Post by €rnesto
suggestivi. Per parte sua, l'ex "costruttore" finanziato da oscure
fiduciarie svizzere, alle prese con la nuova avventura televisiva,
dichiara che metterà la sua televisione a disposizione di uomini
politici della destra democristiana e anticomunista, riecheggiando la
linea politica dell'ancora segretissimo "Piano" messo a punto dalla
Loggia massonica P2.
Questo dovrebbe comportare bilanci fortemente in perdita di
canale 5. Cioe' spende e spande e "regala" spazi politici (quali
spazi poi.... io ricordo solo mooolti anni dopo degli spot pubblicitari
(i primi in italia) del psi di craxi)...
Post by €rnesto
Sul finire degli anni Settanta, il grande fervore organizzativo di
Berlusconi sul versante televisivo si concretizza nella costituzione
di alcune nuove società. Il 3 ottobre 1979 viene fondata la
concessionaria di pubblicità Publitalia 80 spa capitale sociale 3
miliardi di lire, consigliere delegato Marcello Dell'titri In
precedenza, il 3 settembre, era stata costituita la Cofint, Compagnia
finanziaria televisiva spa, capitale sociale 4 miliardi di lire, sede
sociale nella milanese via Rovani 2 (il quartier generale
berlusconiano).
Quindi berlusconi comincia la sua strategia nel 1979. Lo avevi
gia' detto.
Post by €rnesto
A cavallo tra il 1976 e il 1978, la triade Gelli-Berlusconi-Craxi
Ma berluconi non si era affiliato nel 1978?
Post by €rnesto
muove la scalata al potere in modo connivente e contestuale. Il
Venerabile maestro tesse nell'ombra la sua occulta tela corruttiva
infiltrandola nel corpo della Repubblica. L"'apprendista muratore"
Silvio Berlusconi è posto a capo della Fininvest e si prepara a dare
Come mai Silvio Berlusconi non venne posto fra i capi della
P2 invece di restare un "'apprendista muratore"?
Post by €rnesto
attuazione alla parte del "Piano" piduista relativa ai mass media. Nel
luglio '76, Bettino Craxi conquista a sorpresa la segreteria del Psi
(il suo nome è esplicitamente indicato nel "Piano" della P2 quale
possibile referente della Loggia gelliana): riesce a conquistare la
possibile referente o "provato" referente? Come mai
Craxi se era cosi' connivente non entro' nella loggia?
Post by €rnesto
C'è stato ad esempio un periodo in cui l'imprenditore faticava ad
assolvere ai suoi gravosi impegni finanziari: con l'appoggio del
segretario socialista, ben introdotto nelle banche, tutto è diventato
più facile".
Ma come? Berlusconi non si appoggiava alla P2 ed aveva
quindi fonti di finanziamento illimitate? Ora te ne esci che
aveva problemi e che li risolse grazie a Craxi (che era suo
amico *personale* senza alcun bisogno di legami massonici).
Post by €rnesto
A propiziare il loro incontro era stato, nei primi anni Settanta, il
faccendiere del Psi Silvano Larini, il quale finirà in carcere
nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite" in seguito al suo ruolo di
collettore di tangenti in nome e per conto di Bettino Craxi.
cioe' per crimini commessi "dopo". E allora? Se era amico di
craxi e socialista mi pare ovvio che sia coinvolto in mani pulite...
Post by €rnesto
La scalata di Craxi al potere, fino alla presidenza del Consiglio
(agosto 1983), è parallela e connessa all'occupazione dell'etere
pubblico da parte di Berlusconi.
"connessa"? Mi spieghi quali aiuti avrebbe dato Berlusconi
all'epoca per far vincere Craxi?
Post by €rnesto
Il potere craxiano si sostenterà per anni, oltre che di corruzione e
concussione, dei mezzi di comunicazione berlusconiani, e l'editore
piduista si avvarrà per anni della sponda politica "socialista" e del
sodalizio di potere con Craxi per muovere il suo attacco al monopolio
Rai-Tv e al pluralismo della stampa, egemonizzando il nevralgico
mercato pubblicitario.
Io ricordo qualche spot elettorale per i socialisti trasmesso
da reti finivenst e questo era tutto?
Post by €rnesto
Tra il 1983 e il 1986, il governo Craxi rifiuta di procedere al
rinnovo del decaduto Consiglio di amministrazione della Rai (in
pratica congelandone l'attività); e quando, nell'ottobre '86, il nuovo
Consiglio viene finalmente insediato, alla presidenza della Tv di
Stato Craxi impone Enrico Manca, il cui nome risultava negli elenchi
della Loggia P2, e la cui ambigua e accomodante strategia verso il
"concorrente privato" Fininvest darà adito a ricorrenti polemiche.
Mha? Io ricordo che la RAI attuo' strategie difensive a tutto
spiano, di colpo venenro cambiati palinsesti che risalivano a
20 anni prima, riducendo le ammuffite "tavole rotonde"
ed offrendo una piu' vasta offerta (negli infatti le reti RAI
vennero aumentate mi sembra....).
Insomma proprio una cosa dormiente....
Post by €rnesto
Quando, il 16 ottobre 1984, i pretori di Roma, Torino e Pescara
dispongono l"'oscuramento" dei tre illegali networks berlusconiani
(Canale 5, Italia 1, Rete Quattro), il presidente del Consiglio Craxi
Tre pretori decisero l'oscuramento, gli altri no. In base a cosa
"illegali"?
Post by €rnesto
nel volgere di sole 48 ore, quasi si trattasse di un "affare privato",
mette a punto il cosiddetto "decreto Berlusconi", e il giorno 20 il
governo vara il decreto-legge che rende "transitoriamente legali" i
networks dell'editore piduista-craxiano, consentendone la ripresa
delle trasmissioni, cioè a dire l'abusiva occupazione di fatto
dell'etere pubblico. E quando, il successivo 28 novembre, il "decreto
Ma la stragrande maggiornaza della popolazione che ne
pensava? Io personalmente ricordo l'avvento delle private
(da me tra parentesi la parte del leone la faceva retecapri
che poi per un certo periodo aderi' al consorzio italia 1)
con estremo piacere: finalmente per televisione trsmettevano
cartoni animati a diversi orari e non 5 minuti come riempitivo.
Post by €rnesto
Berlusconi" viene giudicato incostituzionale e respinto dalla Camera,
il governo Craxi con un colpo di mano lo reitera (6 dicembre>
attraverso un secondo, analogo decreto (il "decreto Berlusconi-bis"
verrà poi approvato dai due rami del Parlamento, evitando così la
crisi di governo minacciata da Craxi).
Tutto secondo i normali stereotipi italiani. Le legislazioni vengono
fatte solo in stato di emergenza e solo se qualcuno minaccia di
sbattere la porta.
Post by €rnesto
Il duplice obiettivo formazione del management, e attacco al monopolio
Rai - può essere perseguito contestualmente, e infatti si procede con
l'ingaggio del presentatore italo-americano Mike Bongiorno, da circa
trent'anni sulla scena e in forza alla Rai con i suoi popolari
telequiz: alla fine del 1979, Bongiorno è sugli schermi del network
Telemilano-Canale 5 col suo nuovo quiz intitolato "I sogni nel
cassetto". Il presentatore, oltre a ottenere un lauto ingaggio (un
miliardo l'anno), ri qualifica la propria immagine al-difuori della
burocratica Rai-Tv, Berlusconi può avvalersi di un personaggio
televisivo notissimo, sottraendolo proprio alla televisione di Stato.
Nel febbraio 1980, Berlusconi strappa dalla Rai anche il programmista
Carlo Fuscagni e il coreografo Valerio Lazarov; dopodiché, il 14
ottobre 1981, fonda la società Video Time, della quale Bongiorno
diviene consigliere e Lazarov presidente Bongiorno viene inoltre
nominato "direttore artistico" del network.
Ok.
Post by €rnesto
A colpi di miliardi la berlusconiana campagna-acquisti dei più
popolari personaggi dell'emittente pubblica è incalzante: il
pre-sentatore Corrado Mantoni, l'imitatore Gigi Sabani, il disc-jockey
Claudio Cecchetto, sono i primi di una lunga serie di "transfughi" che
lasciano la Rai-Tv. La guerra di uomini, strutture e programmi
E' normale che sia cosi'. Vengono presi alcuni volti noti e
un po' di volti nuovi (a cui vennero affidati programmi che
in RAI non avrebbero ottenuto).
Post by €rnesto
E' ANCHE E SOPRATUTTO LA TANTO MISTERIOSA QUANTO INGENTE
DISPONIBILITA'FINANZIARIA CHE CONSENTE A BERLUSCONI DI COMPETERE CON
LA RAI, ELIMINARE LA CONCORRENZA, arrivando a mettere alle corde il
colosso di viale Mazzini.
Ma se prima hai affermato che veniva dall'oppogio di Craxi presso
le banche. Dove sta' il mistero?
Ed inoltre Fininvest fin dall'inizio comincio' a guadagnare soldi mediante
pubblitalia infatti i prestiti dell banche non erano a fondo perduto. Ed
il Berlusca ha onorato quei prestiti...
Post by €rnesto
Il giro di volta fu l'acquisto dl Mundialito in Uruguay: quel paese
era sotto il gioco di una sanguinaria dittatura e Gelli era di casa,
aveva una sontuosa villa a Montevideo, quindi anche il piduista
Berlusconi trovò porte spalancate e acquistò i diritti TV per
trasmettere via satellite SENZA AVERE IL SATELLITE. Ma aveva Craxi e
tanti tanti piduisti ben dislocati e alla fine la RAI CEDETTE IL
SATELLITE AL CONCORRENTE. (contemporaneamente arrivarono SETTE MILIONI
DI DOLLARI sul C/Protezione del ladrone Craxi!)
( cfr.: FRATELLO P2 - 1816 di Mario Guarino - e. Kaos)
Ha le prove? Perche' non sono state consegnate ai giudici?
Come e' possibile che abbiano i movimenti banacari di un conto
cifrato di craxi risalente a quell anno (1980?)?
Post by €rnesto
QUINDI BERLUSCONI HA COSTRUITO UN MONOPOLIO CON LA FRODE, LA
CORRUZIONE, E IL FINANZIAMENTO OCCULTO.
Nientemeno! La RAI che trasmetteva i mondiali di calcio, le partite
etc etc venne sconfitta e perse quasi il 30% di ascolti in pochi anni
perche' canale 5 trasmise il mundialito?
Post by €rnesto
corruzione, falsi in bilancio, P2, collusione con Cosa Nostra e
finaziamenti anonimi sulla Banca Rasini, ospitalità ai boss,
complicità politica con ladri di regime, calunnie, menzogne,
spergiuri... c'è di tutto e di più. Una vera epopea del Male.
Provato c'e' P2 col grado di "apprendista muratore". Probabilissimo
"falsi in bilancio" e "concussione".
Post by €rnesto
possibile trarre finalmente le considerazioni conclusive [...]. In
alcuni casi sono effettivamente esistiti dei punti di contatto o dei
legami del Berlusconi con dette persone e con fatti del genere
giungendosi anche a qualificare tali rapporti come non irrilevanti o
trascurabili [...]. Ad avviso del collegio, non è fondata la pretesa
di un soggetto al riconoscimento della natura diffamatoria di un
accostamento del proprio nome a una vicenda o persona, per quanto
spiacevole essa sia, se un rapporto con essa di quel soggetto
etiettivamente vi fu, tanto più se esso è tale da suscitare comunque
interrogativi e da destare il massimo interesse alla conoscenza da
parte dell'opinione pubblica, sicché ben giustificato è che da parte
della stampa si indaghi e si porti a conoscenza del pubblico gli
elementi difatti acquisiti".
Ed allora? La sentenza dichiara che Berlusconi ebbe dei rapporti
con persone coinvolte e che tali rapporti erano "non irrilevanti o
trascurabili", mica stabilisce che fossero truffaldini.
Post by €rnesto
No: fu il piduista a creare per primo il network, comprando i film che
solo lui poteva comprare spendendo miliardi e miliardi senza copertura
e senza legge...
Rusconi e Mondadori non potevano, noooo...
Post by €rnesto
Col cucco! Entrambi i network concorfrenti dovettereo cedere allo
strapotere finanziario senza fine d brlusconim che strapagava tutti e
tutto mettendoli in difficoltà. Un dumping gigantesco pagato da P2,
mafia e banche pubbliche su spinta craxiana.
"Dumping" non mi risulta. A me risulta che i conti Fininvest
fossero a posto. Anche in seguito ad indagini dettagliate
la presenza di fondi neri o simili e' irrilevante di fronte ai
bilanci (dai parliamo di 100 miliardi a fronte di un fatturato
di 30000).
Quindi Fininvest guadagnava abbastanza denaro da autosostenersi
(dopo i miliardi iniziali).
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Pretori e giudici cominciarono ad oscurare alcuni di questi network
in quanto veniva giudicato che si era "aggirata" la legge che parlava
di emittenza "locale". Comincio' quindi una delle tante guerre a colpi
di carte bollate.
A questo punto Craxi decise di soccorrere l'amico Berlusconi e di
fare una normativa che "prendesse atto" dello status quo, sancendolo
di fatto.
Col cavolo: fece un Decreto anticostituzionale, una Gasparri ante
litteram IN CAMBIO DI COSPICUI VERSAMENTI SUL SUO CONTO PROTEZIONE!!!
vENne BOCCIATO E LO REITERO'.
Si si:
1) Il decreto era incostituzionale per quale motivo?
2) Un decreto incostituzionale non puo' essere reiterato. Non cambio'
niente? Magari rimuovendo il motivo di incostituzionalita' come si fa
sempre?
3) dopo fu fatta una legge che "prendeva atto" dello status quo. E non
e' quello che ho scritto io?
4) Sui milioni versati sarei curioso di sapere "come" se ne abbia
notizia. E del perche' il fatto non venne denunciato all'epoca e agitato
a 20 anni di distanza...
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
"Status quo" che si era realizzato prima. Sinceramente non ricordo se
rete4 ed italia1 furono comprati da canale5 prima o dopo la legge di
Craxi. Tu che eri gia' adulto lo ricordi?
Altrochè!
Il trucco del "pizzone" ideato dal piduista Berlusconi venen copiato
nel 1982 da circuito Italia 1 di Rusconi (22 emittenti) e da quello di
Rete 4 di Mondadori (18 emittenti).
SOLO DOPO L'APPARIZIONE DI QUESTA CONCORRENZA la RAI piduista e
craxiana fece un'azione CONTRO i network!
Perche' magari solo allora si ebbe un calo di ascolti? Io abitavo
in campania e canale 5 da noi arrivo' DOPO rete 4 ed italia 1.
Post by €rnesto
Berlusconi dichiarò che lui da DUE ANNI trasmetteva in chiaved
nazionale e che avedva perfino trasmesso il Mundialito e che non
rompessero i coglioni... In parlamento TUTTI I DEPUTATI PIDUISTI
contestatorono perfino il diritto di RAI di chiedere l'applicazione
della sentenza della Consulta che proibiva le trasmissioni nazionali
IN ATTESA DI UNA LEGGE E DI UN'ASTA DELLE FREQUENZE.
Per una volta fecero un buon servigio al paese fermando un
MONOPOLISTA osceno che ancora oggi ha il coraggio di
venirmi a RUBARE i soldi del canone.
Se canale 5 non lo voglio guardare non e' che sono costretto
lo stesso a sborsare una congrua cifra.
Post by €rnesto
La concorrenza con Rete 4 e Italia 1 era impari. Canale 5 era
supportato da un fiume di miliardi senza fine e nel novembre del 1982
Berlusconi strapagò il network di Rusconi: 80 miliardi d'epoca, in un
settore privo di normativa legislativa che, IN TEORIA, avrebeb potuto
essere chiuso il giorno dopo!
Edilio Rusconi dichiarò: IL NOSTRO CONCORRENTE FRUISCE DI UN FLUSSO DI
DENARO ILLIMITATO, E NOI NON POSSIAMO FARE CONCORRENZA
ALL'ILLIMITATO".
CAPITO, CITTADINO???????????????????????????????????
Certo Rusconi doveva pure giustificare il suo fallimento.
Post by €rnesto
e invece sì perchè il monopolio piduista ha bloccato l'inoivazione
tecnologica danneggiando anche da uesto lato lo sviluppo del Paese.
"Danneggiando"? Vanneggi. Per molti anni la TV via etere italiana
e' stata tra le migliori del mondo come numero di emittenti e qualita'
dei palinsesti. Ed il tutto senza che il cittadino italiano dovesse pagare
NULLA (tolto il canone RAI che pero' none ra certo da imputare alle
private).
Negli altri paesi i cittadini dovettoro sopportare costi elevati per dotarsi
di tv via cavo o non avere un'offerta televisiva paragonabile.
Post by €rnesto
Se noi non abbiamo TV via cavo, se il satellite non riesce amcora a
svilupparsi, è colpa dello stallo berlusconiano.
E' colpa del fatto che le TV berlusconiane erano troppo buone e
trasmettevano programmi che piacevano alla gente:films, varieta',
quiz, cartoni animati. E quindi non c'era motivo di spendere bei soldi
per impiantare una TV via cavo....

Quindi i soldi ricavabili da quel settore tramite le licenze TV non
avrebbero
potuto MAI essere i 100.000 miliardi dell'epoca che continui a strombazzare.

Andrea Z.
€rnesto
2004-05-12 14:54:50 UTC
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Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
26 gennaio 1978), e nell'ancora segreto programma piduista ("Piano di
rinascita democratica", messo a punto tra il '75 e il '76 dalla Loggia
massonica "coperta") era infatti prevista "l'immediata costituzione
della Tv via cavo" che avrebbe poi dovuto essere "impiantata a catena
in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese".
Canale 5 era via cavo?
No, lo era la sua origine: TELEMILANO. Lo era anche TELEBIELLA
all'inizio.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
La Corte costituzionale, con sentenza n° 202 del 28 luglio 1976, ha
ammesso la legittimità delle trasmissioni in ambito locale da parte
Ricordiamo le date 76 2 anni prima che berlusconi entrasse nella
P2.
Assolutamente sì: l'autorizzazione alla trasmissione locale era
dovuta, la P2 non c'entra, visto che TELEBIELLA aveva vinto la causa
contro RAI a Bruxelles.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
assegnate dal ministero delle Poste. Alcune forze politiche - prima
fra tutte il Partito comunista italiano - chiedono a gran voce una
legge di regolamentazione del settore, onde evitare che si arrivi
(come infatti si arriverà) alla "giungla dell'etere", al "Far West
televisivo".
E di questa incuria la colpa e' di Berlusconi?
All'inizio no. Poi P2 e Craxi decisero di puntare sulla testa di legno
Berlusconi per costruirsi una forza televisiva in grado di supportare
i loro piani eversivi e antidemocratici.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
L'irruzione di Berlusconi sulla scena delle Tv private avviene
all'ombra della Loggia P2, ma anche sotto l'interessata ala
protettrice del segretario del Psi Bettino Craxi, suo intimo amico fin
dai primi anni Settanta.
Berlusconi non ha mai rinnegato la sua amicizia con
Bettino Craxi.
E chi dice il contrario? Berlusconi mentì su ALL IBERIAN, giurò sulla
testa dei suoi figli di non averla mai sentita nominare, invece era
sua, la dirigeva suo cugino Foscale che testimoniò di non avere mai
mosso un dollaro senza preciso ordine del cugino Silvio.
ALL IBERIAN servì anche per magare le laide mazzette al ladrone Craxi,
suo comprae, e fottere le frequenze agli Italiani.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Tra il giugno e il luglio 1979, Berlusconi acquista da Goffredo
Lombardo, amministratore della Titanus (una delle più note società
cinematografiche italiane), circa trecento pellicole realizzate in
Italia negli ultimi quarant'anni, pagandole circa 2 miliardi e mezzo
di lire, stipula quindi ulteriori contratti con altre case
produttrici, italiane ed estere, acquistando cortometraggi, tele-film,
serials. Tutto il materiale acquistato viene poi utilizzato per quella
che in tutta evidenza sembra essere la puntuale attuazione del
progetto piduista: contattate numerose emittenti televisive di altre
località, Berlusconi offre loro la cessione di film, documentari e
serial, a condizione che esse entrino a far parte di un circuito di
televisioni controllato dallo stesso Berlusconi infatti, il "Piano"
della P2 prevede l'istituzione di una "agenzia" per il coordinamento
della "catena" delle Tv locali.
oppure ANCHE: Berlusconi decide di investire i suoi soldi e
di creare un network di televisioni locali per coprire il suolo
nazionale e guadagnare con la pubblicita'.
Lo fa perche' ha appoggi politici (l'amicizia con Bettino Craxi)
e quindi ritiene che il mercato non gli verra' sbarrato davanti.
Soldi suoi non ne aveva, nonnella misura che serviva. Rapisarda
testimoniò del finanziamento dei Bontate e il resto lo dicono0 i
dedbiti cone le banche pubblichye che mai gli avrebbero dato migliaia
di miliardi senza garanzia, s enon per ordine della P2 e di Craxi.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
"Si è arrivati perfino all'offerta gratuita di ottime pellicole, che
pero contengono già inserzioni pubblicitane procurate dallo stesso
distributore. C'è il rischio, quindi, che le emittenti perdano molta
autonomia economica e anche un po' di quella politica. Dei film,
infatti, le televisioni private non possino fare a meno, sono ancora
la vera materia prima. Davanti a un regime di quasi monopolio nella
distribuzione dei film perdiamo qualsiasi potere contrattuale".
Tvr Voxon era presente nel 1979? Oppure questi commenti si
riferiscono a date posteriori e quindi non dovrebbero trovarsi qui?
Era presente.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Per l'acquisto del materiale filmico da impiegare per allestire la
"catena televisiva" tratteggiata dalla Loggia P2, Berlusconi nel 1979
sborsa, secondo la relazione al bilancio della capogruppo Fìninvest,
circa 5 miliardi di lire, e altri 5 miliardi sono previsti quale
analogo investimento per l'anno successivo; inoltre - sempre secondo
lo stesso documento ufficiale - nel 1979 la società sostiene 900
milioni di lire di investimenti e circa 3 miliardi di spese correnti.
Sono cifre che pochi imprenditori possono permettersi in un settore
nuovo e dunque gravido di incognite, anche perché del tutto privo di
una qualsivoglia regolamentazione legislativa.
Ok quindi Berlusconi con gli appoggi poitici (Bettino Craxi che NON
era associato alla P2 che sappia io) decide di investire pesantemente
in un settore.
Craxi non figura iscritto alla P2 ma lo sono i vertici del suo PSI.
L'azione con Gelli e Berlusconi procede in perfetto concerto fino al
crollo di Craxi che lascia Berlusconi nei guai, senza èprotezione e
scoperto con le banche per 4500 miliardi, sull'orlo di un gigantesco
fallimento nonostante i bilanci falsificati alla Tanzi.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
In pratica, le emittenti dislocate nelle varie zone d'Italia che
accettano di entrare a far parte del pool berlusconiano possono pagare
a prezzi ridottissimi il materiale filmico fornitogli dal neo-tycoon
piduista, trasmettendo in cambio la pubblicità gestita da Rete Italia
(società appositamente creata) attraverso una propria emanazione, la
nascente Publitalia 80. L'obiettivo berlusconiano è duplice: da un
lato assicurarsi il "controllo politico" della catena di emittenti
aderenti, e dall'altro gestire il business pubblicitario determinato
dalla possibilità di moltiplicare il "messaggio" degli inserzionisti,
eludendo surrettiziamente il monopolio nazionale Rai.
Una strategia brillante e vincente.
Visto che la legge tentava di impedire la tirannia di un monopolio
dell'etere in scala nazionale si trattò di una strategia per aggirare
le leggi, tipica del piduista.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Il primo obiettivo è coronato da un immediato successo: nell'orbita
berlusconiana finiscono numerose emittenti, attratte dalla prospettiva
di poter trasmettere film con interpreti noti e di disporre di molte
pellicole da inserire nei loro esangui palinsesti.
Nella seconda metà degli anni Settanta, il settore televisivo è in
grande espansione, al punto che vi si cimentano anche importanti
editori come Mondadori e Rusconi (rispettivamente con Rete Quattro e
Antenna Nord); nel 1975 si calcola vi siano in Italia 350 emittenti,
con circa 15 mila dipendenti.
Ok quindi Berlusconi arriva buon ultimo nel 1979, in un settore che
PRIMA avevi affermato essere "Sono cifre che pochi imprenditori
possono permettersi in un settore nuovo e dunque gravido di incognite"
poi mi dici che nel 75 (4 anni prima) c'erano 350 emittenti e 15.000
dipendenti (un settore inesitente nevvero?) e che vi partecipavano
illustri sconosciuti come Rusconi e Mondadori.
Le cifre investite da Berlusconi furono spropositate, il enaro fluiva
inarrestatibile in migliaia di miliardi di lire dalle banche
craxopiduiste. Soldi pubblici essendo che allora pubbliche erfano
quelle banche (non tutte, ma quasi).
Ovviamente nessuno poteva investire valanghe di soldi veri e sani in
un'attività non regolata dalla legge: lo potevano fare gli evrsori in
pectore, ossia Gelli, Craxi e Berlusconi che perseguivano altri fini
che non quelli puramente economici.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
In un settore caotico, nel quale gli improvvisatori la fanno da
padroni, il dinamismo e la spregiudicatezza di Berlusconi, e
soprattutto la sua straordinaria disponibilità di denaro, hanno ben
presto il sopravvento. Il suo nome è già noto e controverso: sul conto
Permetti che all'epoca Mondadori e Rusconi potevano tranquillamente
mettere in campo cifre analoghe? La differenza fu la strategia del
Berlusca....
No, assolutamente no. Non solo non avrebbero potuto, ma nessun
imprenditore avrebbe osato farlo in mancanza di regolamentazione. Lo
fece solo uno a cui davano il soldi nostri con la connivenza di un
potere corrotto e piduista affinchè sbargliasse la concorrenza.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
suggestivi. Per parte sua, l'ex "costruttore" finanziato da oscure
fiduciarie svizzere, alle prese con la nuova avventura televisiva,
dichiara che metterà la sua televisione a disposizione di uomini
politici della destra democristiana e anticomunista, riecheggiando la
linea politica dell'ancora segretissimo "Piano" messo a punto dalla
Loggia massonica P2.
Questo dovrebbe comportare bilanci fortemente in perdita di
canale 5. Cioe' spende e spande e "regala" spazi politici (quali
spazi poi.... io ricordo solo mooolti anni dopo degli spot pubblicitari
(i primi in italia) del psi di craxi)...
Questo comportò il crac. Così sarebbe finito se non l'avesse salvato
Dalemna e la bicamerale e la messa in Borsa con bilanci fasulli.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
A cavallo tra il 1976 e il 1978, la triade Gelli-Berlusconi-Craxi
Ma berluconi non si era affiliato nel 1978?
Sì: la prima tessera che abbiamo è in tale data. Ma la complicità con
Craxi è di molto anteriopre e nella P2 militavano da anni molti di
quel PSI.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
muove la scalata al potere in modo connivente e contestuale. Il
Venerabile maestro tesse nell'ombra la sua occulta tela corruttiva
infiltrandola nel corpo della Repubblica. L"'apprendista muratore"
Silvio Berlusconi è posto a capo della Fininvest e si prepara a dare
Come mai Silvio Berlusconi non venne posto fra i capi della
P2 invece di restare un "'apprendista muratore"?
Berlusconi venne scelto come testa di legno: lui doveva far soldi ( a
lui piace tanto!) e occupare l'etere in attesa di servire i veri capi:
Gelli e Craxi (e qualcuno dice anche Andreotti, ma non fu mai
provato...)
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
attuazione alla parte del "Piano" piduista relativa ai mass media. Nel
luglio '76, Bettino Craxi conquista a sorpresa la segreteria del Psi
(il suo nome è esplicitamente indicato nel "Piano" della P2 quale
possibile referente della Loggia gelliana): riesce a conquistare la
possibile referente o "provato" referente? Come mai
Craxi se era cosi' connivente non entro' nella loggia?
L'uomo in vista non si iscrive, of course.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
C'è stato ad esempio un periodo in cui l'imprenditore faticava ad
assolvere ai suoi gravosi impegni finanziari: con l'appoggio del
segretario socialista, ben introdotto nelle banche, tutto è diventato
più facile".
Ma come? Berlusconi non si appoggiava alla P2 ed aveva
quindi fonti di finanziamento illimitate? Ora te ne esci che
aveva problemi e che li risolse grazie a Craxi (che era suo
amico *personale* senza alcun bisogno di legami massonici).
Craxi e la P2 sono strettamente legati (e poi non sono io "che me ne
esco" quelle frasi sono estratte dal libro che ha avuto la validazione
dei tribunali in tempi non sopetti, quando il Berlusconi sembrava ben
lontano dalla politica).
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
A propiziare il loro incontro era stato, nei primi anni Settanta, il
faccendiere del Psi Silvano Larini, il quale finirà in carcere
nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite" in seguito al suo ruolo di
collettore di tangenti in nome e per conto di Bettino Craxi.
cioe' per crimini commessi "dopo". E allora? Se era amico di
craxi e socialista mi pare ovvio che sia coinvolto in mani pulite...
Cisà se fai confusione davvero? Lrini venne conananto per i criini che
si npoterono PROVARE quando ci fu il proceso. La sua attività
criminale probabilmente si estendeva anche negli anni antecedenti. Le
condanne penali sono quelle che si riescono a dare in base a prove e
al tempo di prescrizione (se no Berlusconi sarebbe in cella da quel
dì!)
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
La scalata di Craxi al potere, fino alla presidenza del Consiglio
(agosto 1983), è parallela e connessa all'occupazione dell'etere
pubblico da parte di Berlusconi.
"connessa"? Mi spieghi quali aiuti avrebbe dato Berlusconi
all'epoca per far vincere Craxi?
Craxi diede al piduista i soldi nostri per le TV, Berlusconi diede le
mazzette su quei soldi a Craxi che li imbertò (in parte gli fuorno poi
mangiati da Raggio e dalla contessa Agusta, ma il malloppone sta a
Hong Kong e ne benificano tranquillamente i figli...), la sinergia
criminale funzionava abbastanza bene...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Il potere craxiano si sostenterà per anni, oltre che di corruzione e
concussione, dei mezzi di comunicazione berlusconiani, e l'editore
piduista si avvarrà per anni della sponda politica "socialista" e del
sodalizio di potere con Craxi per muovere il suo attacco al monopolio
Rai-Tv e al pluralismo della stampa, egemonizzando il nevralgico
mercato pubblicitario.
Io ricordo qualche spot elettorale per i socialisti trasmesso
da reti finivenst e questo era tutto?
Ovviamente no: correvano fiumi di denaro e di corruzione. Il cancro
belusconiano si estedse a molte altre attività oltre che alle TV!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Tra il 1983 e il 1986, il governo Craxi rifiuta di procedere al
rinnovo del decaduto Consiglio di amministrazione della Rai (in
pratica congelandone l'attività); e quando, nell'ottobre '86, il nuovo
Consiglio viene finalmente insediato, alla presidenza della Tv di
Stato Craxi impone Enrico Manca, il cui nome risultava negli elenchi
della Loggia P2, e la cui ambigua e accomodante strategia verso il
"concorrente privato" Fininvest darà adito a ricorrenti polemiche.
Mha? Io ricordo che la RAI attuo' strategie difensive a tutto
spiano, di colpo venenro cambiati palinsesti che risalivano a
20 anni prima, riducendo le ammuffite "tavole rotonde"
ed offrendo una piu' vasta offerta (negli infatti le reti RAI
vennero aumentate mi sembra....).
Insomma proprio una cosa dormiente....
In parte è vero, a ormai l'asalto alla diligenza era cominciato come
prevedeva il piano di Gelli.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Quando, il 16 ottobre 1984, i pretori di Roma, Torino e Pescara
dispongono l"'oscuramento" dei tre illegali networks berlusconiani
(Canale 5, Italia 1, Rete Quattro), il presidente del Consiglio Craxi
Tre pretori decisero l'oscuramento, gli altri no. In base a cosa
"illegali"?
A una sentenza ella Corte Costituzionale.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
nel volgere di sole 48 ore, quasi si trattasse di un "affare privato",
mette a punto il cosiddetto "decreto Berlusconi", e il giorno 20 il
governo vara il decreto-legge che rende "transitoriamente legali" i
networks dell'editore piduista-craxiano, consentendone la ripresa
delle trasmissioni, cioè a dire l'abusiva occupazione di fatto
dell'etere pubblico. E quando, il successivo 28 novembre, il "decreto
Ma la stragrande maggiornaza della popolazione che ne
pensava? Io personalmente ricordo l'avvento delle private
(da me tra parentesi la parte del leone la faceva retecapri
che poi per un certo periodo aderi' al consorzio italia 1)
con estremo piacere: finalmente per televisione trsmettevano
cartoni animati a diversi orari e non 5 minuti come riempitivo.
fU QUESTO L'ERRORE TRAGICO dEI POLITICI non corrotti da Berlusconi:
non capirono che se il "panem et circenses" avrebbe dato un'enorme
forza al piduista ladrone!
Fu facile per il corruttore far strillare il piduista Costanzo
(VIETATO VIETARE!) e dire ali italiani che avrebbero perso le soap
opera e non avrebbero più visto Mike Bongiorno...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Berlusconi" viene giudicato incostituzionale e respinto dalla Camera,
il governo Craxi con un colpo di mano lo reitera (6 dicembre>
attraverso un secondo, analogo decreto (il "decreto Berlusconi-bis"
verrà poi approvato dai due rami del Parlamento, evitando così la
crisi di governo minacciata da Craxi).
Tutto secondo i normali stereotipi italiani. Le legislazioni vengono
fatte solo in stato di emergenza e solo se qualcuno minaccia di
sbattere la porta.
Eh già. Fu l'inizio delle leggi ad personam, alla "personam" più laida
d'Italia.
cut
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
A colpi di miliardi la berlusconiana campagna-acquisti dei più
popolari personaggi dell'emittente pubblica è incalzante: il
pre-sentatore Corrado Mantoni, l'imitatore Gigi Sabani, il disc-jockey
Claudio Cecchetto, sono i primi di una lunga serie di "transfughi" che
lasciano la Rai-Tv. La guerra di uomini, strutture e programmi
E' normale che sia cosi'. Vengono presi alcuni volti noti e
un po' di volti nuovi (a cui vennero affidati programmi che
in RAI non avrebbero ottenuto).
Post by €rnesto
E' ANCHE E SOPRATUTTO LA TANTO MISTERIOSA QUANTO INGENTE
DISPONIBILITA'FINANZIARIA CHE CONSENTE A BERLUSCONI DI COMPETERE CON
LA RAI, ELIMINARE LA CONCORRENZA, arrivando a mettere alle corde il
colosso di viale Mazzini.
Ma se prima hai affermato che veniva dall'oppogio di Craxi presso
le banche. Dove sta' il mistero?
"misteriosa" perchè all'epoca non si sapeva con chiarezza,
"misteriosa" perchè ci fu anche un fluso anonimo e per contanti,
miliardi versati per Fininvest sulla Banca Rasini.
Post by Andrea Z.
Ed inoltre Fininvest fin dall'inizio comincio' a guadagnare soldi mediante
pubblitalia infatti i prestiti dell banche non erano a fondo perduto. Ed
il Berlusca ha onorato quei prestiti...
aNCHE cOSA nOSTRA REEINVESTE I SOLDI SPORCHI IN ATTIVITà LECITE E PAGA
I DEBITI: TU NON VEDI ALCUN PROBLEMA?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Il giro di volta fu l'acquisto dl Mundialito in Uruguay: quel paese
era sotto il gioco di una sanguinaria dittatura e Gelli era di casa,
aveva una sontuosa villa a Montevideo, quindi anche il piduista
Berlusconi trovò porte spalancate e acquistò i diritti TV per
trasmettere via satellite SENZA AVERE IL SATELLITE. Ma aveva Craxi e
tanti tanti piduisti ben dislocati e alla fine la RAI CEDETTE IL
SATELLITE AL CONCORRENTE. (contemporaneamente arrivarono SETTE MILIONI
DI DOLLARI sul C/Protezione del ladrone Craxi!)
( cfr.: FRATELLO P2 - 1816 di Mario Guarino - e. Kaos)
Ha le prove? Perche' non sono state consegnate ai giudici?
Come e' possibile che abbiano i movimenti banacari di un conto
cifrato di craxi risalente a quell anno (1980?)?
Davvero non lo sai? Non ricordi? Il conto n. 633369 presso l'Ubs di
Lugano, fu portato in tribunale con un bigliettino scritto a mano da
Martelli!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
QUINDI BERLUSCONI HA COSTRUITO UN MONOPOLIO CON LA FRODE, LA
CORRUZIONE, E IL FINANZIAMENTO OCCULTO.
Nientemeno! La RAI che trasmetteva i mondiali di calcio, le partite
etc etc venne sconfitta e perse quasi il 30% di ascolti in pochi anni
perche' canale 5 trasmise il mundialito?
Esatto. Se il potere politico eversivo non avesse fatto vincere un
piduista che si basava sull'illegalità, nulla sarebbe sucesso fino a
quando, frequenze messe all'asta, non sarebbero partite almeno tre o
quattro emittenti nazionali.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
corruzione, falsi in bilancio, P2, collusione con Cosa Nostra e
finaziamenti anonimi sulla Banca Rasini, ospitalità ai boss,
complicità politica con ladri di regime, calunnie, menzogne,
spergiuri... c'è di tutto e di più. Una vera epopea del Male.
Provato c'e' P2 col grado di "apprendista muratore". Probabilissimo
"falsi in bilancio" e "concussione".
Ti sbagli: è tutto prescritto ma Bankitalia fece una lunga inchiesta
sui soldi "strani" piovuti sulle 38 holding della neonata Fininvest e
ha concluso che furono finanziamenti senza provenienza certa, interi
camion di banconote versate in banca Rasini dal padre di berlusconi
che li iscrisse come "finanziamento per parrucchieri". Rapisarda dise
che erano qusi tutti soldi della famiglia mafiosa dei Bontate, allora
a capo della cupola.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
possibile trarre finalmente le considerazioni conclusive [...]. In
alcuni casi sono effettivamente esistiti dei punti di contatto o dei
legami del Berlusconi con dette persone e con fatti del genere
giungendosi anche a qualificare tali rapporti come non irrilevanti o
trascurabili [...]. Ad avviso del collegio, non è fondata la pretesa
di un soggetto al riconoscimento della natura diffamatoria di un
accostamento del proprio nome a una vicenda o persona, per quanto
spiacevole essa sia, se un rapporto con essa di quel soggetto
etiettivamente vi fu, tanto più se esso è tale da suscitare comunque
interrogativi e da destare il massimo interesse alla conoscenza da
parte dell'opinione pubblica, sicché ben giustificato è che da parte
della stampa si indaghi e si porti a conoscenza del pubblico gli
elementi difatti acquisiti".
Ed allora? La sentenza dichiara che Berlusconi ebbe dei rapporti
con persone coinvolte e che tali rapporti erano "non irrilevanti o
trascurabili", mica stabilisce che fossero truffaldini.
La sentenza dice che poichè tali rapporti c'erano, giusto e bene
fecero gli Autori ad esaminarli e a trarne le conseguente. Poichè il
querelante volle fare lo sborone e si presentò anche come testimone fu
dichiarato SPERGIURO. Non ti basta? Vota Berlusconi allora. Se rivince
avremo quello che ci saremo meritati.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
No: fu il piduista a creare per primo il network, comprando i film che
solo lui poteva comprare spendendo miliardi e miliardi senza copertura
e senza legge...
Rusconi e Mondadori non potevano, noooo...
Assoluatmente no. Perchè ripeti questa baggianata? Nessun industriale
serio investe migliai di miliardi in una cosa che il giorno dopo
potrebbe essere ABOLITA PER LEGGE.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Col cucco! Entrambi i network concorfrenti dovettereo cedere allo
strapotere finanziario senza fine d brlusconim che strapagava tutti e
tutto mettendoli in difficoltà. Un dumping gigantesco pagato da P2,
mafia e banche pubbliche su spinta craxiana.
"Dumping" non mi risulta. A me risulta che i conti Fininvest
fossero a posto.
Tiriulta ale. Erano TOTALENTE IN DISSESTO, in fatti fu proprio sul
Consoliato Fininvest che Berluconi operò un FALSO DI BILANCIO di ben
ILLECIQNUECENTO MILIARI (per questo poi ha dovuto peenalizzare quel
reato...)
Post by Andrea Z.
Anche in seguito ad indagini dettagliate
la presenza di fondi neri o simili e' irrilevante di fronte ai
bilanci (dai parliamo di 100 miliardi a fronte di un fatturato
di 30000).
Quindi Fininvest guadagnava abbastanza denaro da autosostenersi
(dopo i miliardi iniziali).
No. Anche ora alcuni economisti sollevano dubbi. Berlusconi è un
falsario abituale e quindi non è detto che ora i conti sia veritieri.
Avendo debiti non garantiti per 4500 miliardi sarebbe dovuta fallire
non appena le banche, liberate da Craxoi e dalla P2, avessero chiesto
il rientro.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Pretori e giudici cominciarono ad oscurare alcuni di questi network
in quanto veniva giudicato che si era "aggirata" la legge che parlava
di emittenza "locale". Comincio' quindi una delle tante guerre a colpi
di carte bollate.
A questo punto Craxi decise di soccorrere l'amico Berlusconi e di
fare una normativa che "prendesse atto" dello status quo, sancendolo
di fatto.
Col cavolo: fece un Decreto anticostituzionale, una Gasparri ante
litteram IN CAMBIO DI COSPICUI VERSAMENTI SUL SUO CONTO PROTEZIONE!!!
vENne BOCCIATO E LO REITERO'.
1) Il decreto era incostituzionale per quale motivo?
Perchè con quella motivazione fu rewspinto dala Consulta.
Post by Andrea Z.
2) Un decreto incostituzionale non puo' essere reiterato. Non cambio'
niente? Magari rimuovendo il motivo di incostituzionalita' come si fa
sempre?
Cambio poco, quello che cambiò fu il voto l PCI ce a no divenne
astenzione: in cambio ebbero RAI TRE ce allora la veavno in quatrtro
gatti. Comunisti e stronzi...
Post by Andrea Z.
3) dopo fu fatta una legge che "prendeva atto" dello status quo. E non
e' quello che ho scritto io?
ì, la amì fce quello che hai detto. Come se oggi per legge prendessimo
atto che "dobbiamo convivere con Cosa Nostra"... con l'aggravante che
l'informazione è la base della democrazia.
Post by Andrea Z.
4) Sui milioni versati sarei curioso di sapere "come" se ne abbia
notizia. E del perche' il fatto non venne denunciato all'epoca e agitato
a 20 anni di distanza...
Finchè Fininvest non attirò l'attenzione coi suoi finanziamenti senza
limiti, nessuno se ne occupò. Nel 1979 Bankitalia fece un'indagine sui
soldi che arrivavano da Ginevra, 500 milioni AL GIORNO; per Milano De,
Berlusconi disse di non essere lui il costruttore di Milano Due, poi,
alle strette, fece quello in cui riece davvro bne: CORRUPPE il
capitano della Gdf Massimo Marria Berruti. Ciampi sa tutto, pensa come
deve disprezzare il piduista! Infatti è da Natale che neppure si
salutano...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
"Status quo" che si era realizzato prima. Sinceramente non ricordo se
rete4 ed italia1 furono comprati da canale5 prima o dopo la legge di
Craxi. Tu che eri gia' adulto lo ricordi?
Altrochè!
Il trucco del "pizzone" ideato dal piduista Berlusconi venen copiato
nel 1982 da circuito Italia 1 di Rusconi (22 emittenti) e da quello di
Rete 4 di Mondadori (18 emittenti).
SOLO DOPO L'APPARIZIONE DI QUESTA CONCORRENZA la RAI piduista e
craxiana fece un'azione CONTRO i network!
Perche' magari solo allora si ebbe un calo di ascolti? Io abitavo
in campania e canale 5 da noi arrivo' DOPO rete 4 ed italia 1.
No, perchè la P2 voleva Berlusconi e nessun altro. Anche in RAI, come
al Corriere e nelle BAnche il cancro P2 era in metastasi.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Berlusconi dichiarò che lui da DUE ANNI trasmetteva in chiaved
nazionale e che avedva perfino trasmesso il Mundialito e che non
rompessero i coglioni... In parlamento TUTTI I DEPUTATI PIDUISTI
contestatorono perfino il diritto di RAI di chiedere l'applicazione
della sentenza della Consulta che proibiva le trasmissioni nazionali
IN ATTESA DI UNA LEGGE E DI UN'ASTA DELLE FREQUENZE.
Per una volta fecero un buon servigio al paese fermando un
MONOPOLISTA osceno che ancora oggi ha il coraggio di
venirmi a RUBARE i soldi del canone.
Se canale 5 non lo voglio guardare non e' che sono costretto
lo stesso a sborsare una congrua cifra.
Allora sei proprio uno sprovveduto!! MA COME NON LO SAI???? Il canone
che paghi va in tasca a Berlusconi, per qusto non lo elimina!

Infatti in cambio del canone RAI si è impegnata a un tetto
pubblicitario: il di npiù di tale tetto è quasi esattamente uguale per
valore al canone pagto dagli italiani che quindi VA TUTTO NELLE TASCHE
IMMONDE DEL PIDUISTA. Mica mal pensata, eh? Ma tu davvero non sai
queste cose?????

E chi credi che la paghi la pubblictà???? Roba da matti!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
La concorrenza con Rete 4 e Italia 1 era impari. Canale 5 era
supportato da un fiume di miliardi senza fine e nel novembre del 1982
Berlusconi strapagò il network di Rusconi: 80 miliardi d'epoca, in un
settore privo di normativa legislativa che, IN TEORIA, avrebeb potuto
essere chiuso il giorno dopo!
Edilio Rusconi dichiarò: IL NOSTRO CONCORRENTE FRUISCE DI UN FLUSSO DI
DENARO ILLIMITATO, E NOI NON POSSIAMO FARE CONCORRENZA
ALL'ILLIMITATO".
CAPITO, CITTADINO???????????????????????????????????
Certo Rusconi doveva pure giustificare il suo fallimento.
Contento tu... se dopo la lunga lista di prove la pensi come prima,
peggio per te.
Sei govrnato da un delinquente corruttore, un piduista craxiano
immondo che ha succhiato il sangue agli italianie continua a farlo.
Tra poco ti venderà spiagge e parchi e monumenbti. Tremonti ha
dichiarato che città come Siena NON SONO CITTA' D'ARTE...
Forse devono arrivare alle tue mutande perchè ti accorga che sono dei
capezzatori?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
e invece sì perchè il monopolio piduista ha bloccato l'innovazione
tecnologica danneggiando anche da uesto lato lo sviluppo del Paese.
"Danneggiando"? Vanneggi. Per molti anni la TV via etere italiana
e' stata tra le migliori del mondo come numero di emittenti e qualita'
dei palinsesti. Ed il tutto senza che il cittadino italiano dovesse pagare
NULLA (tolto il canone RAI che pero' none ra certo da imputare alle
private).
Insisti, tapino! TU PAGHI IL CANONE A MEDIASET e paghi anche la
pubblicità ogni volta che compri qualcosa! Oppurfe ti sembra strano
che il bagalun d'l luster non abbia abolito il canone RAI?
Post by Andrea Z.
Negli altri paesi i cittadini dovettoro sopportare costi elevati per dotarsi
di tv via cavo o non avere un'offerta televisiva paragonabile.
MA no! La grande offerta TV statunitense, tutta commerciale, secondo
te è gratuita.... vero? Paga la pubblicità... ihihihih!!!!!!!!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Se noi non abbiamo TV via cavo, se il satellite non riesce amcora a
svilupparsi, è colpa dello stallo berlusconiano.
E' colpa del fatto che le TV berlusconiane erano troppo buone e
trasmettevano programmi che piacevano alla gente:films, varieta',
quiz, cartoni animati. E quindi non c'era motivo di spendere bei soldi
per impiantare una TV via cavo....
Sei proprio rimberluscoglionito, cittadino. Le TV di berlusconi sono
una schifezza. Il degrado è talmente alto che sta diventando un
problema sociale. Dette TV che trasmettono su frequez e rubate agli
Italiani hanno avuto grande successo sui film, comprati con la
complòicità di giudici previtiani, e sulla novità del sesso alla Drive
In.
Qualche merito l'hanno avuto sui costumi, ma poco.
Post by Andrea Z.
Quindi i soldi ricavabili da quel settore tramite le licenze TV non
avrebbero
potuto MAI essere i 100.000 miliardi dell'epoca che continui a strombazzare.
Andrea Z.
SE il mercato fosse stato aperto e concorrenziale
SE la P2 non fosse esistita on tutti i suoi ladroni
SE Craxi fossew stato un'onest'uomo

ALLORA l'asta per le frequenze nazionali TV sarebbe stata divisa tra
molti concorrenti. Gli 8 canali liberi avrebbero dovuto e potuto
essere assegnati NON PIU' DI UNO PER EMITTENZA e quindi il prezzo di
10mila miliardi per canale era del tutto probabile, ma anche se fosse
stata la metà, la rapina berlusconiana ai danni degli Italiani è stata
IMMENSA.
€
Andrea Z.
2004-05-12 18:53:51 UTC
Permalink
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
E di questa incuria la colpa e' di Berlusconi?
All'inizio no. Poi P2 e Craxi decisero di puntare sulla testa di legno
Berlusconi per costruirsi una forza televisiva in grado di supportare
i loro piani eversivi e antidemocratici.
Queste sono congetture. Il fatto e' che non e' possibile
attribuire al berlusconi il fatto che le frequenze liberalizzate
fossero prive di norme regolamentanti alla "far west".
Post by €rnesto
Soldi suoi non ne aveva, nonnella misura che serviva. Rapisarda
testimoniò del finanziamento dei Bontate e il resto lo dicono0 i
dedbiti cone le banche pubblichye che mai gli avrebbero dato migliaia
di miliardi senza garanzia, s enon per ordine della P2 e di Craxi.
All'epoca era un costruttore edile e di soldi ne aveva. Tu contesti
in altri post (non li mettere qui, TI PREGO) "come" avesse ottenuto
i finanziamenti iniziali. Ma a quel punto Berlusconi aveva un "nome"
ed una certa disponibilita' di contanti. In base a questo normalmente
le banche concedono prestiti.

Tanto per fare un esempio da:
http://www.amicus.it/libri/berlusconi/cap3.1.htm
"Certo è che nel 1977 Berlusconi si colloca al settimo posto nella
graduatoria fiscale dci contribuenti milanesi, con un imponibile dichiarato
di 304 milioni di lire, davanti a vari esponenti del Gotha finanziario: "
E non e' certo un link di amici del berlusca.
Post by €rnesto
L'azione con Gelli e Berlusconi procede in perfetto concerto fino al
crollo di Craxi che lascia Berlusconi nei guai, senza èprotezione e
scoperto con le banche per 4500 miliardi, sull'orlo di un gigantesco
Non "scoperto" ma debiti industriali di un azienda che ne
fatturava 30.000 l'anno (mi sembra). Quindi non uno
scenario apocalittico.
Post by €rnesto
fallimento nonostante i bilanci falsificati alla Tanzi.
.... sono situazioni totalmente diverse. Tant'e' che le
aziende del Belusca NONOSTANTE lui sia caduto
dal governo dopo soli 3 mesi nel 94 sono rimaste
in piedi, diminuendo enormemente l'indebitamento.
Post by €rnesto
Visto che la legge tentava di impedire la tirannia di un monopolio
dell'etere in scala nazionale si trattò di una strategia per aggirare
le leggi, tipica del piduista.
Eh no! La legge permettendo solo emittenti LOCALI tentava di
proteggere un MONOPOLIO quello della RAI, unico ente nazionale,
destinatario di ingenti risorse pubbliche etc etc...
L'idea di trasmettere LOCALMENTE, ma diverse emittenti lo
stesso programma era un modo legale per aggirare una legge
assurda e retrogada.
Post by €rnesto
Le cifre investite da Berlusconi furono spropositate, il enaro fluiva
inarrestatibile in migliaia di miliardi di lire dalle banche
Hai tirato fuori cifre al di sotto dei 10 miliardi in tutto per lo start-up
5 miliardi per il magazzino film
2 miliardi per le "star"
3 miliardi per le attrezzature.
Non mi paiono flussi di "migliaia di miliardi". Sono grosse cifre che
pero' erano alla portata di gente come Rusconi, Rizzoli etc... o degli
agnelli...
Post by €rnesto
craxopiduiste. Soldi pubblici essendo che allora pubbliche erfano
quelle banche (non tutte, ma quasi).
Ovviamente nessuno poteva investire valanghe di soldi veri e sani in
un'attività non regolata dalla legge: lo potevano fare gli evrsori in
pectore, ossia Gelli, Craxi e Berlusconi che perseguivano altri fini
che non quelli puramente economici.
Allora le aziende del Berlusca dovevano essere costantemente
in rossi "paurosi". Eppure questo non e' vero.
Post by €rnesto
No, assolutamente no. Non solo non avrebbero potuto, ma nessun
imprenditore avrebbe osato farlo in mancanza di regolamentazione. Lo
fece solo uno a cui davano il soldi nostri con la connivenza di un
potere corrotto e piduista affinchè sbargliasse la concorrenza.
Gli imprenditori ci vanno a nozze quando sono i piu' forti se
mancano le regole!!! E Rizzoli, Rusconi, ... sono grossi.
Ed il mercato era interessante detto da te:"nel 75 310 emittenti
e 15000 dipendenti". Nel 75! Figurati nei primi anni ottanta.
Post by €rnesto
Questo comportò il crac. Così sarebbe finito se non l'avesse salvato
Dalemna e la bicamerale e la messa in Borsa con bilanci fasulli.
Fininvest ando' in "sofferenza" DOPO anche nella tua ricostruzione
dal 1982 fino al 1990 coll'aiuto di Craxi stava benissimo. POI la
mancanza del referente politico etc et c avrebbe prodotto i problemi.

Io invece ci metto una politica estremamente aggressiva da parte della
RAI i cui bilanci venivano ripianati dallo stato e che poteva attingere
si' a risorse infinite. Tutto questo sotto l'egida dei "migliori governi
possibili" che "stranamente" non avevano alcuno scrupolo a fare
finanziarie da 90.000 miliardi e contemporaneamente ripianare i
soldi sperperati dalla RAI.
Post by €rnesto
Sì: la prima tessera che abbiamo è in tale data. Ma la complicità con
Craxi è di molto anteriopre e nella P2 militavano da anni molti di
quel PSI.
L'amicizia con craxi era di tipo personale. Craxi non
appartenenva alla P2 (strano l'abbia mancata). Il collegamento
che vuoi fare mi pare ardito.
Perche' craxi avrebbe fatto aderire Berlusconi alla P2, senza
entrarvi lui stesso?
Post by €rnesto
Berlusconi venne scelto come testa di legno: lui doveva far soldi ( a
Gelli e Craxi (e qualcuno dice anche Andreotti, ma non fu mai
provato...)
Perche' Craxi si? E cmq visto che aveva un ruolo cosi' centrale
uno si aspetterebbe che occupasse un grado elevato (anche solo
onorifico) nell'associazione.
Oppure Berlusconi medesimo era solo un prestanome. Nel qual caso
lui non sarebbe stato coinvolto negli "affari" (senno' che prestanome era?)
Post by €rnesto
L'uomo in vista non si iscrive, of course.
Craxi non era in vista, lo sarebbe diventato DOPO. Tu stesso
attribuisci la sua ascesa nel PSI ai suoi legami con la P2.....
Ti prego di mantenere una coerenza dell'impianto, non puoi
saltellare di continuo di periodo in periodo.
Nel 76 Craxi era un funzionario secondario di un partito
secondario: altro che uomo in vista!.
Post by €rnesto
Craxi e la P2 sono strettamente legati (e poi non sono io "che me ne
esco" quelle frasi sono estratte dal libro che ha avuto la validazione
dei tribunali in tempi non sopetti, quando il Berlusconi sembrava ben
lontano dalla politica).
No. Si stabili' in tribunale che BERLUSCONI non poteva
stabilire di essere stato diffamato (non che il contenuto fosse
veritiero) perche' in effetti il berlusconi aveva dei contatti e degli
interessi con le persone citate nel libro.
Forse la differenza per te e' sottile, per me e' enorme.
Non vuol dire che quel libro sia una bibbia e che ogni parola
citata sia vera, ma che non c'erano gli estremi per il reato
di diffamazione. E Craxi non era presente in quella causa, quindi
il libro poteva essere tranquillamente diffamatorio nei suoi confronti.
Post by €rnesto
Cisà se fai confusione davvero? Lrini venne conananto per i criini che
si npoterono PROVARE quando ci fu il proceso. La sua attività
criminale probabilmente si estendeva anche negli anni antecedenti. Le
condanne penali sono quelle che si riescono a dare in base a prove e
al tempo di prescrizione (se no Berlusconi sarebbe in cella da quel
dì!)
Io non faccio confusione. Sei tu che hai deciso che Craxi da
piccolo rubasse le caramelle agli altri bambini perche' da grande
si e' rivelato essere un grande ladro....
Post by €rnesto
Craxi diede al piduista i soldi nostri per le TV, Berlusconi diede le
mazzette su quei soldi a Craxi che li imbertò (in parte gli fuorno poi
mangiati da Raggio e dalla contessa Agusta, ma il malloppone sta a
Hong Kong e ne benificano tranquillamente i figli...), la sinergia
criminale funzionava abbastanza bene...
Quindi Craxi perche' vinse? Perche' il suo partito crebbe fino
a diventare "l'ago della bilancia"?
Post by €rnesto
Ovviamente no: correvano fiumi di denaro e di corruzione. Il cancro
belusconiano si estedse a molte altre attività oltre che alle TV!
Ma certo era tutto per colpa di berlsconi! Ed e' anche
l'unico che e' riuscito a scamparsela da mani pulite, anzi
se ne e' approfittato per prendere il potere. Permettimi
di dire che e' un piano GENIALE pensato addirittura con
30 anni di anticipo. Se e' cosi' e'inutile che continuiamo
a discutere perche' o non e' vero oppure berlusconi e'
cosi' geniale che non e' possibile fare nulla.
Post by €rnesto
In parte è vero, a ormai l'asalto alla diligenza era cominciato come
prevedeva il piano di Gelli.
Ma quale piano Gelli... quello era un bambinello col
ciuccio in bocca vicino alla mitica figura del cavaliere
(mi viene quasi di chiamarlo il SOMMO alla gianfranco
mese) che aveva gia' pensato come incularsi il venerabile, tutti
i piduisti, ed il 90% dell'italia....
Post by €rnesto
A una sentenza ella Corte Costituzionale.
Se c'era una sentenza TUTTI i pretori avrebbero oscurato
TUTTE le trasmissioni illegali.
Post by €rnesto
non capirono che se il "panem et circenses" avrebbe dato un'enorme
forza al piduista ladrone!
Quei politici pensarono bene di obbligare TUTTE le emittenti a
fare telegiornali e altre amenita' nel tentativo di far si' che i costi
eccessivi facessero crollare il biscione.
Post by €rnesto
Fu facile per il corruttore far strillare il piduista Costanzo
(VIETATO VIETARE!) e dire ali italiani che avrebbero perso le soap
opera e non avrebbero più visto Mike Bongiorno...
E non era forse vero? Cmq quel Costanzo e' lo stesso supporter
di Prodi prima e di Rutelli oggi? Allora anche loro sono collusi
con un piduista (o forse oggi costanzo si e' ravveduto?).
Post by €rnesto
Eh già. Fu l'inizio delle leggi ad personam, alla "personam" più laida
d'Italia.
Eeeeeh l'inizio! Ma sei sicuro che abitavi in Italia? Quella
repubblica nata con broglio elettorale annesso? Eddai su...
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Ed inoltre Fininvest fin dall'inizio comincio' a guadagnare soldi mediante
pubblitalia infatti i prestiti dell banche non erano a fondo perduto. Ed
il Berlusca ha onorato quei prestiti...
aNCHE cOSA nOSTRA REEINVESTE I SOLDI SPORCHI IN ATTIVITà LECITE E PAGA
I DEBITI: TU NON VEDI ALCUN PROBLEMA?
Nel caso di soldi illeciti si.
Pero' TUTTE le aziende ricevono finanziamenti dalle banche (=Debiti)
e li investono nelle loro attivita' produttive e con il ricavato onorano
i prestiti bancari.
Ora se provi che i bilanci fininvest era totalmente truccati va bene
altrimenti restano delle bellissime supposizioni. Ti ricordo che
mediaset anche con berlusconi scalzato in soli 3 mesi e' riuscita
tranquillamente ad avere buoni bilanci, segno che l'azienda non
e' affatto decotta. Sfruttando se vuoi la sua posizione dominante
etc etc... ma e' un fatto che negli ultimi anni e' DIMOSTRATO che
mediaset e' una macchuna per fare soldi che funziona BENE.

Posso quindi ritenere che lo fosse anche in precedenza. Il che
osta col tuo ragionamento di finanziamenti a pioggia.

Infatti se tu prendessi una di quelle aziende-fantoccio buone solo
a riciclare il denaro sporco, ti accorgerai che senza un continuo
flusso di denaro sporco quelle aziende NON riescono a sopravvivere
perche' in realta' non producono nulla. Non e' il caso ripeto
di mediaset (questo e' un fatto lampante).
Post by €rnesto
Davvero non lo sai? Non ricordi? Il conto n. 633369 presso l'Ubs di
Lugano, fu portato in tribunale con un bigliettino scritto a mano da
Martelli!
Non ricordo precisamente. Posso tranquillamente credere che
Berlusconi abbia pagato mazzette per permettere la sopravvivenza
delle sue televisioni a rischio di oscuramento.
Post by €rnesto
Esatto. Se il potere politico eversivo non avesse fatto vincere un
piduista che si basava sull'illegalità, nulla sarebbe sucesso fino a
quando, frequenze messe all'asta, non sarebbero partite almeno tre o
quattro emittenti nazionali.
Le emittenti gia' c'erano. Quando Rusconi ha deciso di vendere
c'era solo Berlusconi disponibile a comprare...
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Provato c'e' P2 col grado di "apprendista muratore". Probabilissimo
"falsi in bilancio" e "concussione".
Ti sbagli: è tutto prescritto ma Bankitalia fece una lunga inchiesta
sui soldi "strani" piovuti sulle 38 holding della neonata Fininvest e
ha concluso che furono finanziamenti senza provenienza certa, interi
camion di banconote versate in banca Rasini dal padre di berlusconi
che li iscrisse come "finanziamento per parrucchieri". Rapisarda dise
che erano qusi tutti soldi della famiglia mafiosa dei Bontate, allora
a capo della cupola.
La banca Rasini si chiamava cosi' per qualche motivo immagino...
I finanziamenti dati al berlusconi (di provenienza Banca Rasini)
sono stati restituiti o no?
Post by €rnesto
La sentenza dice che poichè tali rapporti c'erano, giusto e bene
fecero gli Autori ad esaminarli e a trarne le conseguente. Poichè il
querelante volle fare lo sborone e si presentò anche come testimone fu
dichiarato SPERGIURO. Non ti basta? Vota Berlusconi allora. Se rivince
avremo quello che ci saremo meritati.
Amen.
Post by €rnesto
Assoluatmente no. Perchè ripeti questa baggianata? Nessun industriale
serio investe migliai di miliardi in una cosa che il giorno dopo
potrebbe essere ABOLITA PER LEGGE.
Infatti quelli che investivano nelle navi schiaviste non avrebbero
mai investito in qualcosa che poteva essere ABOLITA PER
LEGGE. Ad esempio quelli che hanno messo su i videopoker
non potevano fare quegli investimenti in quel settore che poteva
essere ABOLITO PER LEGGE....
Erne' gli investitori investono la' dove si puo' guadagnare e nei
settori nuovi e poco "normalizzati" si puo' guadagnare di piu'.
Soprattutto se si hanno le spalle forti.
Post by €rnesto
Tiriulta ale. Erano TOTALENTE IN DISSESTO, in fatti fu proprio sul
Consoliato Fininvest che Berluconi operò un FALSO DI BILANCIO di ben
ILLECIQNUECENTO MILIARI (per questo poi ha dovuto peenalizzare quel
reato...)
Ti riferisci all'illecito uso della legge tremonti I? Quello e' di un
po' di anni successivo. E 1500 miliardi NON sono in grado di
far fallire aziende della dimensione di Fininvest.
Post by €rnesto
No. Anche ora alcuni economisti sollevano dubbi. Berlusconi è un
falsario abituale e quindi non è detto che ora i conti sia veritieri.
Avendo debiti non garantiti per 4500 miliardi sarebbe dovuta fallire
non appena le banche, liberate da Craxoi e dalla P2, avessero chiesto
il rientro.
E le banche sarebbero cosi' idiote da chiedere il rientro e causare
un fallimento e non prenderci nulla? Ma se non fallisce la parmalat con
piu' di 30.000 miliardi di BUFFI!!!
Poi dai primi anni 90 fininvest/mediaset e' una azienda sotto i riflettori
i cui conti sono stati controllati se non fosse cosi' allora bisognerebbe
chiederne conto a chi stava al governo.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
1) Il decreto era incostituzionale per quale motivo?
Perchè con quella motivazione fu rewspinto dala Consulta.
Ecchevuol dire? Io avrei chiesto quale fosse stata la motivazione
per la quale la consulta decise che era incostituzionale. Potrebbe
essere stato qualche aspetto secondario.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
2) Un decreto incostituzionale non puo' essere reiterato. Non cambio'
niente? Magari rimuovendo il motivo di incostituzionalita' come si fa
sempre?
Cambio poco, quello che cambiò fu il voto l PCI ce a no divenne
astenzione: in cambio ebbero RAI TRE ce allora la veavno in quatrtro
gatti. Comunisti e stronzi...
Eh no! Una cosa ANTICOSTITUZIONALE rimane ANTICOSTITUZIONALE
sinche' non viene modificata la COSTITUZIONE. Il voto del PCI non
conta un tubo a quei fini.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
3) dopo fu fatta una legge che "prendeva atto" dello status quo. E non
e' quello che ho scritto io?
ì, la amì fce quello che hai detto. Come se oggi per legge prendessimo
atto che "dobbiamo convivere con Cosa Nostra"... con l'aggravante che
l'informazione è la base della democrazia.
C'e' una piccola differenza: ci sono leggi dello stato italiano fin dalla
sua fondazione che rendono cosa nostra un'attivita' illegale. Non c'erano
precise leggi a riguardo delle trasmissioni televisive. E' un po' comodo
fare delle leggi retroattive (credo che sia inche proibito dalla
costituzione).
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
4) Sui milioni versati sarei curioso di sapere "come" se ne abbia
notizia. E del perche' il fatto non venne denunciato all'epoca e agitato
a 20 anni di distanza...
Finchè Fininvest non attirò l'attenzione coi suoi finanziamenti senza
limiti, nessuno se ne occupò. Nel 1979 Bankitalia fece un'indagine sui
soldi che arrivavano da Ginevra, 500 milioni AL GIORNO; per Milano De,
Quindi fin dal 1979 si avevano tutti i dati e si e' lasciato fare?
Post by €rnesto
Berlusconi disse di non essere lui il costruttore di Milano Due, poi,
alle strette, fece quello in cui riece davvro bne: CORRUPPE il
capitano della Gdf Massimo Marria Berruti. Ciampi sa tutto, pensa come
deve disprezzare il piduista! Infatti è da Natale che neppure si
salutano...
Immagino che berlusconi non ci dorma....
Post by €rnesto
Allora sei proprio uno sprovveduto!! MA COME NON LO SAI???? Il canone
che paghi va in tasca a Berlusconi, per qusto non lo elimina!
Infatti in cambio del canone RAI si è impegnata a un tetto
pubblicitario: il di npiù di tale tetto è quasi esattamente uguale per
valore al canone pagto dagli italiani che quindi VA TUTTO NELLE TASCHE
IMMONDE DEL PIDUISTA. Mica mal pensata, eh? Ma tu davvero non sai
queste cose?????
Aaaah ecco l'alchimia. Si si....
PRIMA dell'avvento di Berlusconi la RAI NON faceva in pratica
pubblicita' (c'era il famoso carosello E BASTA, ricordi?).
POI sempre nel tentativo di non infastidire Berlusconi la RAI che
STRAPAGAVA tutto e tutti decise di drenare via le risorse prime
dei privati: la pubblicita' e quindi il governo di allora (che era
innamoratissimo
di berlusconi) diede alla RAI la possibilita' di fare pubblicita' ulteriore
fino ad un certo tetto.
Poi quando la RAI andava in rosso (tutti gli anni) lo stato provvedeva
a ripianare il buco (=altri soldi oltre il canone).
Visto che cmq questo nn era sufficiente si penso' bene di limitare
l'affollamento pubblicitario sulle private. Questo sempre ovviamnete
in base al disegno Piduesco.
Post by €rnesto
Contento tu... se dopo la lunga lista di prove la pensi come prima,
peggio per te.
Sei govrnato da un delinquente corruttore, un piduista craxiano
immondo che ha succhiato il sangue agli italianie continua a farlo.
Tra poco ti venderà spiagge e parchi e monumenbti. Tremonti ha
dichiarato che città come Siena NON SONO CITTA' D'ARTE...
Forse devono arrivare alle tue mutande perchè ti accorga che sono dei
capezzatori?
Io parto dal aver detto che 100.000 miliardi NON erano una
cifra possibile per un'asta delle radiofrequenze televisive del 1980.
Tu continua pure a buttarla in caciara in 20.000 modi diversi ma
le cose restano in quei termini.
Il mercato televisivo italiano non giustificava tali cifre. Al limite
la presenza di Berlusconi che a tuo dire ci pompava migliaia di
miliardi lo ha enormemente arricchito (per quel pompaggio),
nonostante questo OGGI non si batterebbe a una cifra di 50.000
milioni di euro ( e bisognerebbe dire ce tu asserivi tale cifra
in moneta dell'epoca e dato il periodo inflattivo la cifra dovrebbe
essere almeno 10 voilte tanto).
Io ragiono ed argomento su cose ben precise. Tu metti solo in mezzo
un sacco di discorsi su quanto faccia schifo Berlusconi.
Post by €rnesto
Insisti, tapino! TU PAGHI IL CANONE A MEDIASET e paghi anche la
pubblicità ogni volta che compri qualcosa! Oppurfe ti sembra strano
che il bagalun d'l luster non abbia abolito il canone RAI?
Post by Andrea Z.
Negli altri paesi i cittadini dovettoro sopportare costi elevati per dotarsi
di tv via cavo o non avere un'offerta televisiva paragonabile.
MA no! La grande offerta TV statunitense, tutta commerciale, secondo
te è gratuita.... vero? Paga la pubblicità... ihihihih!!!!!!!!
Assolutamente no. Io preferisco una volta tanto il sistema
italiano.
Post by €rnesto
Sei proprio rimberluscoglionito, cittadino. Le TV di berlusconi sono
una schifezza. Il degrado è talmente alto che sta diventando un
problema sociale. Dette TV che trasmettono su frequez e rubate agli
Italiani hanno avuto grande successo sui film, comprati con la
complòicità di giudici previtiani, e sulla novità del sesso alla Drive
In.
E allora? Le altre TV per il mondo (anche via cavo) che trasmettono
di meglio? I film pornografici?
Ti rendi conto vero di cosa spinge Sky: SESSO e SPORT!!!
E ah si, anche qualche film.....
Roba altamente culturale.
La gente VOLEVA i programmi schifezza di fininvest. Quando ero
piccolo AMAVO gli schifosissimi cartoni animati. E allora?
Post by €rnesto
SE il mercato fosse stato aperto e concorrenziale
SE la P2 non fosse esistita on tutti i suoi ladroni
SE Craxi fossew stato un'onest'uomo
ALLORA l'asta per le frequenze nazionali TV sarebbe stata divisa tra
molti concorrenti. Gli 8 canali liberi avrebbero dovuto e potuto
essere assegnati NON PIU' DI UNO PER EMITTENZA e quindi il prezzo di
10mila miliardi per canale era del tutto probabile, ma anche se fosse
stata la metà, la rapina berlusconiana ai danni degli Italiani è stata
IMMENSA.
?
Basta.... non ne posso piu'. NON ESITE NEPPURE OGGI
UN MERCATO ITALIANO sufficiente a sostenere 8 emittenti
nazionali private. E' PURA FANTASIA parlare di 80.000 miliardi
di lire dell'epoca che considerando l'inflazione sarebbero probabilmente
una 10 di volte il valore di oggi: parilamo quindi di 800 mila miliardi di
lire
pari al 40% del PIL (e dire 10 volte, e' dire POCO).
Non sprechero' piu' un minuto sull'argomento.

Andrea Z.
€rnesto
2004-05-13 15:12:08 UTC
Permalink
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
E di questa incuria la colpa e' di Berlusconi?
All'inizio no. Poi P2 e Craxi decisero di puntare sulla testa di legno
Berlusconi per costruirsi una forza televisiva in grado di supportare
i loro piani eversivi e antidemocratici.
Queste sono congetture. Il fatto e' che non e' possibile
attribuire al berlusconi il fatto che le frequenze liberalizzate
fossero prive di norme regolamentanti alla "far west".
Probabilmente non è possibile in chiave penale. Ma in chiave politica
è talmente sicuro e ovvio che non vale la pena parlarne: Craxi e
Brlusconi vivevano in simbiosi allora. Pecacto che forse non esistono
filamti ma Berluscaz cantava a squarciagola l'Internazionale mentre
Craxi la suonava sulla chitarra e Confalonieri al pianoforte.

Nello sventolio delle bandiere rosse, Berlusca e Craxi erano i due
soci complici e marpioni, spalleggiati dalal P2 e con forti cllusion i
in Sicilia.
Questo è venuto fuori con evidenza assoluta, non è più in discussione.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Soldi suoi non ne aveva, nonnella misura che serviva. Rapisarda
testimoniò del finanziamento dei Bontate e il resto lo dicono0 i
dedbiti cone le banche pubblichye che mai gli avrebbero dato migliaia
di miliardi senza garanzia, s enon per ordine della P2 e di Craxi.
All'epoca era un costruttore edile e di soldi ne aveva. Tu contesti
in altri post (non li mettere qui, TI PREGO) "come" avesse ottenuto
i finanziamenti iniziali. Ma a quel punto Berlusconi aveva un "nome"
ed una certa disponibilita' di contanti. In base a questo normalmente
le banche concedono prestiti.
Non li metto, ma la disponibilità come costruttore edile vertono su
cifre che ballano sui cento/duecento miliardi. Anche i versamente
della mafia sulle holding Fininvest sono in quell'ordine di grandezza.
Quelle messe a disposzione dalle banche pubbliche craxiane per
l'assalto all'etere pubblico erano nell'ordine di migliaia di
miliardi.
Post by Andrea Z.
http://www.amicus.it/libri/berlusconi/cap3.1.htm
"Certo è che nel 1977 Berlusconi si colloca al settimo posto nella
graduatoria fiscale dci contribuenti milanesi, con un imponibile dichiarato
di 304 milioni di lire, davanti a vari esponenti del Gotha finanziario: "
E non e' certo un link di amici del berlusca.
APPUNTO! Come vedi siamo su ordine di cifre cento volte inferiori!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
L'azione con Gelli e Berlusconi procede in perfetto concerto fino al
crollo di Craxi che lascia Berlusconi nei guai, senza èprotezione e
scoperto con le banche per 4500 miliardi, sull'orlo di un gigantesco
Non "scoperto" ma debiti industriali di un azienda che ne
fatturava 30.000 l'anno (mi sembra). Quindi non uno
scenario apocalittico.
Post by €rnesto
fallimento nonostante i bilanci falsificati alla Tanzi.
.... sono situazioni totalmente diverse. Tant'e' che le
aziende del Belusca NONOSTANTE lui sia caduto
dal governo dopo soli 3 mesi nel 94 sono rimaste
in piedi, diminuendo enormemente l'indebitamento.
Vero: se Tanzi avesse messo in piedi un Forza Parma, si fosse
affiliato alla P2, avesse fatto comunella con Provenzano e Cosa
Nostra, avesse saputo corrompee e ricattare i plitici giusti e non
dare a pioggia dei soldi un po' a tutti, probabilmente una Bicamerale
l'avrebbe salvato. Chissà.
Parmalat è un cancro diventato terminale. Mediaset & C. un cancro che
divora in modo continuo ma non mortale le risorse pubbliche.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Visto che la legge tentava di impedire la tirannia di un monopolio
dell'etere in scala nazionale si trattò di una strategia per aggirare
le leggi, tipica del piduista.
Eh no! La legge permettendo solo emittenti LOCALI tentava di
proteggere un MONOPOLIO quello della RAI, unico ente nazionale,
destinatario di ingenti risorse pubbliche etc etc...
L'idea di trasmettere LOCALMENTE, ma diverse emittenti lo
stesso programma era un modo legale per aggirare una legge
assurda e retrogada.
Nient'affatto. Fince Peppo SAcchi di TELEBIELLA, vero Don Chiosciotte
delal TV, non spese anni per far cadere il monopolio RAI a nessuno
importava un fico secco. Mai Berlusconi avrebbe intrapreso una simile
battaglia di libertà.

Ovvio ce si tedntò di proteggere il monopolio di stato, ma doveva
essere protetto fino a che una legge non avesse provveduto a farev
un'asta e a raccogliere una valnaga di miliardi che avrebbe
"consolato" lo Stato per la perita del monopolio. In fondo le
frequenze libere erano degli Italiani, invece di poagare finanziare
tragiche noi avemmo potuto essere tutti un po' più ricchi se
Berluysconi-Craxi-Gelli non ci avessero suchiato il sangue.
Tutto qui.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Le cifre investite da Berlusconi furono spropositate, il denaro fluiva
inarrestatibile in migliaia di miliardi di lire dalle banche
Hai tirato fuori cifre al di sotto dei 10 miliardi in tutto per lo start-up
5 miliardi per il magazzino film
2 miliardi per le "star"
3 miliardi per le attrezzature.
Non mi paiono flussi di "migliaia di miliardi". Sono grosse cifre che
pero' erano alla portata di gente come Rusconi, Rizzoli etc... o degli
agnelli...
Quelle cifre sono le prove che la rapina e la corruzione erano ben
radicati sopratutto nel palazzo di giustizia di Roma dove esercitava
PREVITI. Infatti il "magazzino film" si è costruito rubando
letteralmente i diritti dei film, comprati da giudici curatori
ammaestrati...
Ben diversa la spesa per accapparrarsi CHIUNQUE avesse potuto aiutare
la concorrenza, a QUALUNQUE PREZZO (io stesso, ignaro, venni pagato
tre quattro volte di più del solito cachet!), la spesa per l'acquisto
di decine e decine di piccole emittenti locali, la spesa per tangenti
e corruttele varie.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
craxopiduiste. Soldi pubblici essendo che allora pubbliche erano
quelle banche (non tutte, ma quasi).
Ovviamente nessuno poteva investire valanghe di soldi veri e sani in
un'attività non regolata dalla legge: lo potevano fare gli evrsori in
pectore, ossia Gelli, Craxi e Berlusconi che perseguivano altri fini
che non quelli puramente economici.
Allora le aziende del Berlusca dovevano essere costantemente
in rossi "paurosi". Eppure questo non e' vero.
Lo erano, eccome! I conti erano nascosti, i bilanci falsi: bisognava
arrivare all'occupazione totale dell'etere per mandare a segno il
disegno eversivo della P2! La tenaglia distrusse Rizzoli, arrivò quasi
a corrompere del tutto il Corriere ella Sera e nella OP2 sedevano i
vertici9 dei carabinieri, delal GdF e dei Servizi.
i tent oper 2 volte la trada più breve del GOLPE ma qualcosa non
funzionò.
Poi venne il terremoto di Mani Pulite ma il rigurito delle fogne
riportò a galla la feccia: i grandi eversori erano stati scoperti e
condannati, i bagalun d'l luster si troivarono in prima linea. Erano
bravi solo a corompere, ma in Italia è un' arte che rende anche
Palazzo Chigi!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
No, assolutamente no. Non solo non avrebbero potuto, ma nessun
imprenditore avrebbe osato farlo in mancanza di regolamentazione. Lo
fece solo uno a cui davano il soldi nostri con la connivenza di un
potere corrotto e piduista affinchè sbargliasse la concorrenza.
Gli imprenditori ci vanno a nozze quando sono i piu' forti se
mancano le regole!!! E Rizzoli, Rusconi, ... sono grossi.
Ed il mercato era interessante detto da te:"nel 75 310 emittenti
e 15000 dipendenti". Nel 75! Figurati nei primi anni ottanta.
Sbagli: quando mancano le regole perchè la situazione è lontana dal
poter essere regolata è un conto, quando da un momento all'altro si
aspetta l'arrivo LOGICO della regolamentazione di UN BENE PUBBLICO,
no.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Questo comportò il crac. Così sarebbe finito se non l'avesse salvato
Dalemna e la bicamerale e la messa in Borsa con bilanci fasulli.
Fininvest ando' in "sofferenza" DOPO anche nella tua ricostruzione
dal 1982 fino al 1990 coll'aiuto di Craxi stava benissimo. POI la
mancanza del referente politico etc et c avrebbe prodotto i problemi.
Non stava affatto benisimo sul piano economico, però le banche
TACEVANO. DAVANO SOLDI E ZITTE. Stava PROTETTO sul piano politico.
Se fossero riusciti i GOLçPE, sarebbe stato ancora meglio.
Post by Andrea Z.
Io invece ci metto una politica estremamente aggressiva da parte della
RAI i cui bilanci venivano ripianati dallo stato e che poteva attingere
si' a risorse infinite. Tutto questo sotto l'egida dei "migliori governi
possibili" che "stranamente" non avevano alcuno scrupolo a fare
finanziarie da 90.000 miliardi e contemporaneamente ripianare i
soldi sperperati dalla RAI.
iao su ordini di cifre talmente diverse che non possono esserci
confronto: 380 miliardi per ripianare il deficit RAI e
92.000.000.000.000 di Finanziaria Amato nel 1992...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Sì: la prima tessera che abbiamo è in tale data. Ma la complicità con
Craxi è di molto anteriopre e nella P2 militavano da anni molti di
quel PSI.
L'amicizia con craxi era di tipo personale. Craxi non
appartenenva alla P2 (strano l'abbia mancata). Il collegamento
che vuoi fare mi pare ardito.
Perche' craxi avrebbe fatto aderire Berlusconi alla P2, senza
entrarvi lui stesso?
Forse Craxi fu uno dei motori della P2, l'altro molti dissero che sia
staato Andreotti, colluso con Cosa NOstra in modo pesante tramite Lima
e i SAlvo. Infatti in P2 c'erano anche due capimandamento di Cosa
Nostra come AUDITORI.
Anche Gelli non era iscritto alla P2... ;-))
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Berlusconi venne scelto come testa di legno: lui doveva far soldi ( a
Gelli e Craxi (e qualcuno dice anche Andreotti, ma non fu mai
provato...)
Perche' Craxi si? E cmq visto che aveva un ruolo cosi' centrale
uno si aspetterebbe che occupasse un grado elevato (anche solo
onorifico) nell'associazione.
Oppure Berlusconi medesimo era solo un prestanome. Nel qual caso
lui non sarebbe stato coinvolto negli "affari" (senno' che prestanome era?)
Difficile stabilire questi gradi di delinquenza: insomma erano tutti
in quella merdosa zuppa di malaffare.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
L'uomo in vista non si iscrive, of course.
Craxi non era in vista, lo sarebbe diventato DOPO. Tu stesso
attribuisci la sua ascesa nel PSI ai suoi legami con la P2.....
Ti prego di mantenere una coerenza dell'impianto, non puoi
saltellare di continuo di periodo in periodo.
Nel 76 Craxi era un funzionario secondario di un partito
secondario: altro che uomo in vista!.
Io non ho detto che Craxi abbia fatto carrira nel partito tramite la
P2. Forse, ma non lo so e neppure mi pare tanto logico. La crisi di
dirigenza del PSI portò il "milanese" alla ribalta, probabilmente
molti lo pensarono come "provvisorio"...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Craxi e la P2 sono strettamente legati (e poi non sono io "che me ne
esco" quelle frasi sono estratte dal libro che ha avuto la validazione
dei tribunali in tempi non sopetti, quando il Berlusconi sembrava ben
lontano dalla politica).
No. Si stabili' in tribunale che BERLUSCONI non poteva
stabilire di essere stato diffamato (non che il contenuto fosse
veritiero) perche' in effetti il berlusconi aveva dei contatti e degli
interessi con le persone citate nel libro.
Forse la differenza per te e' sottile, per me e' enorme.
Non vuol dire che quel libro sia una bibbia e che ogni parola
citata sia vera, ma che non c'erano gli estremi per il reato
di diffamazione. E Craxi non era presente in quella causa, quindi
il libro poteva essere tranquillamente diffamatorio nei suoi confronti.
No, anch'io non credo che ogni parola del libro sia vera. Figurati
anche le paole scritte nell Bibbia vera non mi paiono tanto vere...
MA L'IMPIANTRO GENERALE, il RAGIONAMENTO Si'.

E poi Forza Italia sta attuando il Piano della P2 punto per punto.-
C'è bisogno di altre prove politiche?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Chissà se fai confusione davvero? Larini venne condannato per i crimini che
si npoterono PROVARE quando ci fu il processo. La sua attività
criminale probabilmente si estendeva anche negli anni antecedenti. Le
condanne penali sono quelle che si riescono a dare in base a prove e
al tempo di prescrizione (se no Berlusconi sarebbe in cella da quel
dì!)
Io non faccio confusione. Sei tu che hai deciso che Craxi da
piccolo rubasse le caramelle agli altri bambini perche' da grande
si e' rivelato essere un grande ladro....
Mai detto questo. Inoltre io non "dico" nulla. Ci sono dozzine di
libri che raccontano questa storia, con centinaia di prove: verbali,
deposizioni giurate, fotocopie di documenti, intercettazioni,
sentenze...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Craxi diede al piduista i soldi nostri per le TV, Berlusconi diede le
mazzette su quei soldi a Craxi che li imbertò (in parte gli fuorno poi
mangiati da Raggio e dalla contessa Agusta, ma il malloppone sta a
Hong Kong e ne benificano tranquillamente i figli...), la sinergia
criminale funzionava abbastanza bene...
Quindi Craxi perche' vinse? Perche' il suo partito crebbe fino
a diventare "l'ago della bilancia"?
Non crebbe tanto: la fomosa "onda lunga" si fermò presto e Craxi capì
in ritardo, o non seppe che fare se non rubare di più, corrompere di
più. Solo in ultimo pensò di mettersi col PCI favorendo il suo
ingresso in Europa.Ma era tardi: il bubbone scoppiò.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Ovviamente no: correvano fiumi di denaro e di corruzione. Il cancro
belusconiano si estedse a molte altre attività oltre che alle TV!
Ma certo era tutto per colpa di berlsconi! Ed e' anche
l'unico che e' riuscito a scamparsela da mani pulite, anzi
se ne e' approfittato per prendere il potere. Permettimi
di dire che e' un piano GENIALE pensato addirittura con
30 anni di anticipo. Se e' cosi' e'inutile che continuiamo
a discutere perche' o non e' vero oppure berlusconi e'
cosi' geniale che non e' possibile fare nulla.
Chissà da dove deduci questo. Han detto in molti che Brlusconi è un
prestanome sul piano politico, una testa di legno sul piano del
lavaggio dei soldi sporchi, in prima persona solo nella TV dopo la
caduta di Craxi.
Che Berlusconi abbia goduto dell'effetto Mani Pulite è ovvio. Il
piduista declamava ancora l'8 dicembre del 1994 su Il Messaggero, che
le "sue" TV avrebbero SEMPRE supportato l'azione del pool di Milano ed
esortava DiPietro, campione di onestà e uomo eccezionale, di entrrare
in politica (tiene presente che l'8.12.94 Craxi marciva ad Hammamet,
DiPietro era dimissionario, MAni Pulite era al termine, Morono era
morto da quasi due anni, eccetera.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
In parte è vero, a ormai l'asalto alla diligenza era cominciato come
prevedeva il piano di Gelli.
Ma quale piano Gelli... quello era un bambinello col
ciuccio in bocca vicino alla mitica figura del cavaliere
(mi viene quasi di chiamarlo il SOMMO alla gianfranco
mese) che aveva gia' pensato come incularsi il venerabile, tutti
i piduisti, ed il 90% dell'italia....
Tu la pensi così? Va contro l'evidenza però. Berlusconi nel 1992/3 era
disperato, si vedeva sull'orlo della catastrofe e della galera.
Lo disse anhe a Montanelli.
Sulle sue malefatte ormai la Magistratura aveva acceso i fari: cinque
processi portarono infatti a condanne alla prigione, Confalonieri era
spaventato dagli scheletri che avevano negli arfmadi (parole sue
testuali) e dovette intervenire pensamente Dellutri, portavoce di cosa
Nostra, per spingere Berlusconi a "scendere" in politica in prima
persona: un consiglio che non si poteva rifiutare.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
A una sentenza della Corte Costituzionale.
Se c'era una sentenza TUTTI i pretori avrebbero oscurato
TUTTE le trasmissioni illegali.
Comunque la sentenza c'era. Vuoi negare anche questo? I Pretori
avevano una certa autonomia nella prelazione delle decisioni.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
non capirono che se il "panem et circenses" avrebbe dato un'enorme
forza al piduista ladrone!
Quei politici pensarono bene di obbligare TUTTE le emittenti a
fare telegiornali e altre amenita' nel tentativo di far si' che i costi
eccessivi facessero crollare il biscione.
No, questo venne molto dopo. Fu un tentativo di pluralismo, abbastanza
comico, hai ragione.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Fu facile per il corruttore far strillare il piduista Costanzo
(VIETATO VIETARE!) e dire ali italiani che avrebbero perso le soap
opera e non avrebbero più visto Mike Bongiorno...
E non era forse vero? Cmq quel Costanzo e' lo stesso supporter
di Prodi prima e di Rutelli oggi? Allora anche loro sono collusi
con un piduista (o forse oggi costanzo si e' ravveduto?).
Aahah!!! Anche tu ci caschi eh? Lasciati dire da CHI CONOSCE LE
PERSONE che Costanzo era un pezzo grosso nella P2 e che era uno dei
pochissimi chiamati in Sardegna a decidere se far nascere o mano Forza
Italia (chiedete a Sgarbi che c'era pure lui...).
Costanzo è un marpione che ha stabilito con Berlusconi di fare
l'alibi: lui recita simpatie di sinistra e in cambio NON PARLA MAI
DELLE CONDANNE DEL BERLUSCA, DELLE SUE CORRUZIONI, DEL FATTO CHE
PROPONE COME MINISTRI VERI DELINQUENTI, DEL FATTO CHE HA PORTATO IN
PARLAMENTO 64 PREGIUDCIATI E UN BRANCO DI CONSIGLIORI, e neppure una
parola su Fratel Monnezza Cerro PAolo Berlusconi! Chi sa che ha pagato
100 miliardi per non andare in galera?
E chi conosce la sentenza di Caltanissetta????
A quano un dibattito al Costanzo Show sul potere politico e la
mafia???

Ihihih!!!! A Cosatnzo Cosa Nostra mise una bomnetta di WARNING che
fece scoppiare passat l'auto perchè si era allargato troppo: nel
recitare la parte dell'onesto aveva finito col dire alla vedova di un
mafioso se non si vergognava di quel marito...
Quando farà la stessa domanda a Veronica Lario?????????????????
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Eh già. Fu l'inizio delle leggi ad personam, alla "personam" più laida
d'Italia.
Eeeeeh l'inizio! Ma sei sicuro che abitavi in Italia? Quella
repubblica nata con broglio elettorale annesso? Eddai su...
Il broglio elletorale ammesso dalla CIA per non far vincere il PCI era
uno schifo ma aveva una sua giustificazione politica. TAnto senza il
broglio non è che saremmo pasati col patto di Varsavia (dio ce ne
scampi!) ma sarebbero tornati i marines.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Ed inoltre Fininvest fin dall'inizio comincio' a guadagnare soldi
mediante Publitalia infatti i prestiti delle banche non erano a fondo perduto. Ed
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
il Berlusca ha onorato quei prestiti...
aNCHE cOSA nOSTRA REEINVESTE I SOLDI SPORCHI IN ATTIVITà LECITE E PAGA
I DEBITI: TU NON VEDI ALCUN PROBLEMA?
Nel caso di soldi illeciti si.
Pero' TUTTE le aziende ricevono finanziamenti dalle banche (=Debiti)
e li investono nelle loro attivita' produttive e con il ricavato onorano
i prestiti bancari.
No. Nessuna azienda ha MAI ricevuto 4500 miliardi di prestiti SENZA
GARANZIA. Fai una ricerca....
Post by Andrea Z.
Ora se provi che i bilanci fininvest era totalmente truccati va bene
altrimenti restano delle bellissime supposizioni. Ti ricordo che
mediaset anche con berlusconi scalzato in soli 3 mesi e' riuscita
tranquillamente ad avere buoni bilanci, segno che l'azienda non
e' affatto decotta. Sfruttando se vuoi la sua posizione dominante
etc etc... ma e' un fatto che negli ultimi anni e' DIMOSTRATO che
mediaset e' una macchuna per fare soldi che funziona BENE.
Questo è vero. Un po' meno bene di Cosa Nostra, ma va bne: il pizzo
pubblicitario è lucroso. Quale grande azienda può non pagarlo e
diventare "antipatiuca" al padrone del governo?
Di più: non fanno pubblicità su L'Unità e sui media di sinistra:
niente, neanche un talloncino da 100 euro.... ;-)) Solo UNIPOL che è
delle Coop.
Anche questo è fascismo.
Post by Andrea Z.
Posso quindi ritenere che lo fosse anche in precedenza. Il che
osta col tuo ragionamento di finanziamenti a pioggia.
Infatti se tu prendessi una di quelle aziende-fantoccio buone solo
a riciclare il denaro sporco, ti accorgerai che senza un continuo
flusso di denaro sporco quelle aziende NON riescono a sopravvivere
perche' in realta' non producono nulla. Non e' il caso ripeto
di mediaset (questo e' un fatto lampante).
Non credo che Mediaset lavi ancora denaro sporco, ma mi posso
sbagliare: la piovre societarie offshore servono a quello. Berlusconi
e ha quante ne hanno i CUNTRERA-CARUANA che sono i maggiori
marcotrafficanti e lavaori di soldi strani del globo (pefino lo IOR si
è servito di loro....). Per un principio di precauzione io non voterei
mai uno con quelle società che puzzano criminalità organizzata lontano
chilometri...
Poi arriva Tremonti e fa il condono sui capitali spoechi: lo fa
ANONIMO e fa pagare il 2,5% pr il rientro, quando è noto che la tassa
per il lavaggio è sempre superiore al 30%. L'Italia diventa il
lavatore di soldi immondi più a buon mercato del pianeta.
I soldi "lavati" fingono il rientro e poi tornano puliti puliti
all'estero.
E allora il dubbio ritorna: quanti di quei capitali sporchi rano di
berlusconi e del suo giro? Anche qui si son fatta una legge per loro?
Bo! A me fanno uno schifo terribile queste cose, a te no?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Davvero non lo sai? Non ricordi? Il conto n. 633369 presso l'Ubs di
Lugano, fu portato in tribunale con un bigliettino scritto a mano da
Martelli!
Non ricordo precisamente. Posso tranquillamente credere che
Berlusconi abbia pagato mazzette per permettere la sopravvivenza
delle sue televisioni a rischio di oscuramento.
No: ha comprato il de creto fatto da Craxi. probabilmente l'ha pagato
molto di più di quanto venne trovato. Una rapina a noi tutti e
pagamento della "quota" a Craxi.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Esatto. Se il potere politico eversivo non avesse fatto vincere un
piduista che si basava sull'illegalità, nulla sarebbe sucesso fino a
quando, frequenze messe all'asta, non sarebbero partite almeno tre o
quattro emittenti nazionali.
Le emittenti gia' c'erano. Quando Rusconi ha deciso di vendere
c'era solo Berlusconi disponibile a comprare...
Ti ho spiegato che le cose non sono andate come credi tu. Vedo che
spiegare è inutile: succede spesso coi rimberluscoglioniti....
Tra l'altro anche Agnelli era interessato a una emottene e prese
contatto con Telebiella, ma poi desistette dicendo che la politia
favoriva solo Brlusconi ed era rischioso per FIAT cercare di
contrastare... CRAXI!
Un po' come oggi che Tronchetti Provera non fa decollare LA7 perchè ha
paura del governo per la sua Telecom. E' un'Italia di miserabili
questa.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
Provato c'e' P2 col grado di "apprendista muratore". Probabilissimo
"falsi in bilancio" e "concussione".
Ti sbagli: è tutto prescritto ma Bankitalia fece una lunga inchiesta
sui soldi "strani" piovuti sulle 38 holding della neonata Fininvest e
ha concluso che furono finanziamenti senza provenienza certa, interi
camion di banconote versate in banca Rasini dal padre di berlusconi
che li iscrisse come "finanziamento per parrucchieri". Rapisarda dise
che erano qusi tutti soldi della famiglia mafiosa dei Bontate, allora
a capo della cupola.
La banca Rasini si chiamava cosi' per qualche motivo immagino...
I finanziamenti dati al berlusconi (di provenienza Banca Rasini)
sono stati restituiti o no?
Non erano finanziamenti "della banca Rasini" (ma davvero sei così
disinformato? Vedi che il TG5, il TG4, i TG RAI, Cosatnzo e Vespa non
ti spiegano le cose????). La BAnca Rasinie ra di un certo signor
Rasini, siculo., Una banca con un solo sportello. I conti erano quasi
tutti delle Famiglie di Cosa Nostra (allora si negava l'esisetnza
della Mafia).
DIRIGEVA LA STRANA BANCA DON LUIGI BERLUSCONI, PADRE DI SILVIO.

Dopo il fallimento i Silvio a Brugherio (evitato per l'apparizione di
un ente pubblico che compr tutto lacianolo in aministrazion e al
"fallito"...), on Luigi ha tirato i freni e a messo il figlio nel
circolo del denaro sporco.
ilvio aprì Fininvest, anzì 38 holding tutte intestate a poveretti
ell'ospizio, e fu su queste holding CHE GENTE ANONIMA VERSO CAMIONATE
DI BANCONOTE stando a quanto scritto sui libri bancari a on Luigi.
Veri TIR pieni i soldi devono essere arrivare nella piazzetta della
banca .... e Don Luigi ha registrato quella cascata immane come
"finanziamenti per parrucchieri".

CAPITO? L'Italia è finita in mano a Cosa Nostra.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
La sentenza dice che poichè tali rapporti c'erano, giusto e bene
fecero gli Autori ad esaminarli e a trarne le conseguente. Poichè il
querelante volle fare lo sborone e si presentò anche come testimone fu
dichiarato SPERGIURO. Non ti basta? Vota Berlusconi allora. Se rivince
avremo quello che ci saremo meritati.
Amen.
Post by €rnesto
Assoluatmente no. Perchè ripeti questa baggianata? Nessun industriale
serio investe migliai di miliardi in una cosa che il giorno dopo
potrebbe essere ABOLITA PER LEGGE.
Infatti quelli che investivano nelle navi schiaviste non avrebbero
mai investito in qualcosa che poteva essere ABOLITA PER
LEGGE.
Paragone erratissimo. Intanto la schiavitù era già fuorilegge, qua e
là, e nessuna autorità avrebbe potuto vietarla globalmente e fare
rispettare il divieto (schiavi ce ne sono perfino oggi!), inoltre si
trattava di QUESTIONE MORALE.
Le frequenze ERANOE SONO PROPRIETA' STATALE, pareva strano che lo
Stato prima o poi nond ecidesse di decidere che farne invece di
farsele rubare da un bastardo piduyista craxiano... invece...
Post by Andrea Z.
Ad esempio quelli che hanno messo su i videopoker
non potevano fare quegli investimenti in quel settore che poteva
essere ABOLITO PER LEGGE....
Di nuovo: QUESTIONE MORALE, per i minori. Lo Stato guadagna oi
videopoker, ome guadagnava con le case chiuse e guadagna dal cancro ai
polmoni del tabacco...
Post by Andrea Z.
Erne' gli investitori investono la' dove si puo' guadagnare e nei
settori nuovi e poco "normalizzati" si puo' guadagnare di piu'.
Soprattutto se si hanno le spalle forti.
Giusto, ma nessuno costruisce un grattacielo sul TUO terreno. Come
mai?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Ti risulta male. Erano TOTALENTE IN DISSESTO, in fatti fu proprio sul
Consoliato Fininvest che Berluconi operò un FALSO DI BILANCIO di ben
MILLECIQNUECENTO MILIARI (per questo poi ha dovuto peenalizzare quel
reato...)
Ti riferisci all'illecito uso della legge tremonti I? Quello e' di un
po' di anni successivo. E 1500 miliardi NON sono in grado di
far fallire aziende della dimensione di Fininvest.
Vero: ma quel falso è quanto è emerso. PArmalat è riuscita a
nascondere ben altro. Se oggi Mediaset fosse come Parmalat chi te lo
direbbe??? Quali revisori di conti? La Consob? Fazio? Tremonti?
Mentana? Costanzo? ahahahaha!!!!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
No. Anche ora alcuni economisti sollevano dubbi. Berlusconi è un
falsario abituale e quindi non è detto che ora i conti sia veritieri.
Avendo debiti non garantiti per 4500 miliardi sarebbe dovuta fallire
non appena le banche, liberate da Craxoi e dalla P2, avessero chiesto
il rientro.
E le banche sarebbero cosi' idiote da chiedere il rientro e causare
un fallimento e non prenderci nulla? Ma se non fallisce la parmalat con
piu' di 30.000 miliardi di BUFFI!!!
La richista sarebbe stata politica e le banche avrebbero avuto in
cambio una garanzia sulle frequenze ormai usucapite da Mediaset.
Ci avrfebbero rimesso? Forse sì, ma non è detto che rientreranno MAI
completamente di quei soldi gettati dalla finestra.
Post by Andrea Z.
Poi dai primi anni 90 fininvest/mediaset e' una azienda sotto i riflettori
i cui conti sono stati controllati se non fosse cosi' allora bisognerebbe
chiederne conto a chi stava al governo.
Si trovarono 1550 miliardi di falso, non è un brucolino eh? Con
quella cifra libera e nera come minimo Brluconi 'è comprato Bossi e la
Lega, si è pagat la campagna elettorale e ha rimberluscoglionito
milioni di persone.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
1) Il decreto era incostituzionale per quale motivo?
Perchè con quella motivazione fu respinto dala Consulta.
Ecchevuol dire? Io avrei chiesto quale fosse stata la motivazione
per la quale la consulta decise che era incostituzionale. Potrebbe
essere stato qualche aspetto secondario.
L'incostituzionalità era perchè non si poteva fare con un decreto, mi
pare. Non ricordo bene questo dettaglio.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
2) Un decreto incostituzionale non puo' essere reiterato. Non cambio'
niente? Magari rimuovendo il motivo di incostituzionalita' come si fa
sempre?
Cambio poco, quello che cambiò fu il voto il PCI ce a no divenne
astenzione: in cambio ebbero RAI TRE che allora l'avevano in quattro
gatti. Comunisti e stronzi...
Eh no! Una cosa ANTICOSTITUZIONALE rimane ANTICOSTITUZIONALE
sinche' non viene modificata la COSTITUZIONE. Il voto del PCI non
conta un tubo a quei fini.
Conta, perchè nessuno adì alla Corte contro il secondo decreto. Come
sai la Consulta ha bisogno di un'azione per mettersi in moto.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
3) dopo fu fatta una legge che "prendeva atto" dello status quo. E non
e' quello che ho scritto io?
Sì, la amì fce quello che hai detto. Come se oggi per legge prendessimo
atto che "dobbiamo convivere con Cosa Nostra"... con l'aggravante che
l'informazione è la base della democrazia.
C'e' una piccola differenza: ci sono leggi dello stato italiano fin dalla
sua fondazione che rendono cosa nostra un'attivita' illegale. Non c'erano
precise leggi a riguardo delle trasmissioni televisive. E' un po' comodo
fare delle leggi retroattive (credo che sia inche proibito dalla
costituzione).
No. Ti sembrera strano ma nnon c'è una legge che definisca Cosa Notra
illegale. Anzi per 50 anni si negò la sua esistenza. Ovviamente la
legge punisce le organizzazion per delinquere, come punisce i
tentativi di eversione, come garantisce la pluralità
dell'informazione, come vieta ai concessionari di servizi pubblici di
candidarsi ad alcunchè e tante altre belle cose...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
4) Sui milioni versati sarei curioso di sapere "come" se ne abbia
notizia. E del perche' il fatto non venne denunciato all'epoca e agitato
a 20 anni di distanza...
Finchè Fininvest non attirò l'attenzione coi suoi finanziamenti senza
limiti, nessuno se ne occupò. Nel 1979 Bankitalia fece un'indagine sui
soldi che arrivavano da Ginevra, 500 milioni AL GIORNO; per Milano Due,
Quindi fin dal 1979 si avevano tutti i dati e si e' lasciato fare?
La pratica del 1979 venen achiviata a un giudice che sei mesi dopo
lavorava già nello studio Previti... La corruzione berlusconiana è una
malapianta potente e longeva...
Adeso ridi: nel 1979 Brlusconi NEGO' di essere lui il costruttore di
MILANO DUE, nel 1981 gli venne conferito il cavalierato PER AVERE
COSTRUITO MILANO DUE....
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Berlusconi disse di non essere lui il costruttore di Milano Due, poi,
alle strette, fece quello in cui riece davvro bne: CORRUPPE il
capitano della Gdf Massimo Marria Berruti. Ciampi sa tutto, pensa come
deve disprezzare il piduista! Infatti è da Natale che neppure si
salutano...
Immagino che berlusconi non ci dorma....
Credo che mediti come farlo fuori. Ieri l'ha fatto buttare gioù dal
letto e il povero Ciampi s'è rotto una clavicola...
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Allora sei proprio uno sprovveduto!! MA COME NON LO SAI???? Il canone
che paghi va in tasca a Berlusconi, per qusto non lo elimina!
Infatti in cambio del canone RAI si è impegnata a un tetto
pubblicitario: il di npiù di tale tetto è quasi esattamente uguale per
valore al canone pagto dagli italiani che quindi VA TUTTO NELLE TASCHE
IMMONDE DEL PIDUISTA. Mica mal pensata, eh? Ma tu davvero non sai
queste cose?????
Aaaah ecco l'alchimia. Si si....
PRIMA dell'avvento di Berlusconi la RAI NON faceva in pratica
pubblicita' (c'era il famoso carosello E BASTA, ricordi?).
VERO. Viveva col canone.
Post by Andrea Z.
POI sempre nel tentativo di non infastidire Berlusconi la RAI che
STRAPAGAVA tutto e tutti decise di drenare via le risorse prime
dei privati: la pubblicita' e quindi il governo di allora (che era
innamoratissimo di berlusconi) diede alla RAI la possibilita' di fare pubblicita' ulteriore
fino ad un certo tetto.
Ovvio col moltiplicarsi delle reti: il canone bastava per una rete,
per 2 nevcesitava dell'adeguamento statale, con tre si doveva avere
più pubblicità.
Post by Andrea Z.
Poi quando la RAI andava in rosso (tutti gli anni) lo stato provvedeva
a ripianare il buco (=altri soldi oltre il canone).
Visto che cmq questo nn era sufficiente si penso' bene di limitare
l'affollamento pubblicitario sulle private. Questo sempre ovviamnete
in base al disegno Piduesco.
Affronti questioni che non conosci, si capisce da quel che dici.
Lo fai solo per difendere un delinquente che ti ha rapinato. Chisà che
gusto ci trovi.
L'affollamento pubblicitario è questione più complessa, qui non
c'entra un tubo (mozioni parlamentari, associazione della Stampa, UE,
ecc.)
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Contento tu... se dopo la lunga lista di prove la pensi come prima,
peggio per te.
Sei govrnato da un delinquente corruttore, un piduista craxiano
immondo che ha succhiato il sangue agli italianie continua a farlo.
Tra poco ti venderà spiagge e parchi e monumenbti. Tremonti ha
dichiarato che città come Siena NON SONO CITTA' D'ARTE...
Forse devono arrivare alle tue mutande perchè ti accorga che sono dei
capezzatori?
Io parto dal aver detto che 100.000 miliardi NON erano una
cifra possibile per un'asta delle radiofrequenze televisive del 1980.
Tu continua pure a buttarla in caciara in 20.000 modi diversi ma
le cose restano in quei termini.
Dovresti DIMOSTRARLO. E poi la mia cifra la dedussi dall'asta dei
telefonini che in germania rese appunto 92mila miliardi, da noi solo
26mila. Ma non è la cifra che conta: anche se l'asta per le frequenze
avesse reso un quarto di quello che penso io, che cambia?
BERLUSCONI E' UN LADRO E HA RUBATO A TE, A ME, AGLI ITALIANI TUTTI.
Punto.
Post by Andrea Z.
Il mercato televisivo italiano non giustificava tali cifre. Al limite
la presenza di Berlusconi che a tuo dire ci pompava migliaia di
miliardi lo ha enormemente arricchito (per quel pompaggio),
nonostante questo OGGI non si batterebbe a una cifra di 50.000
milioni di euro ( e bisognerebbe dire ce tu asserivi tale cifra
in moneta dell'epoca e dato il periodo inflattivo la cifra dovrebbe
essere almeno 10 voilte tanto).
Io ragiono ed argomento su cose ben precise. Tu metti solo in mezzo
un sacco di discorsi su quanto faccia schifo Berlusconi.
No. Io dico che ti ha rapinato. Tu non dici che non è vero, dici che
il malloppo CHE TI HA PRESO è più piccolo di quello che dio io.
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Insisti, tapino! TU PAGHI IL CANONE A MEDIASET e paghi anche la
pubblicità ogni volta che compri qualcosa! Oppurfe ti sembra strano
che il bagalun d'l luster non abbia abolito il canone RAI?
Post by Andrea Z.
Negli altri paesi i cittadini dovettoro sopportare costi elevati per
dotarsi
Post by €rnesto
Post by Andrea Z.
di tv via cavo o non avere un'offerta televisiva paragonabile.
MA no! La grande offerta TV statunitense, tutta commerciale, secondo
te è gratuita.... vero? Paga la pubblicità... ihihihih!!!!!!!!
Assolutamente no. Io preferisco una volta tanto il sistema
italiano.
Ma andiamo! Il giro pubblicit-TV-pizzo Mediaset- costo dei podotti
vieen sempre in culo a te! Non un euro si crea dal nulla! PAGHI TUTTO
TU!
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
Sei proprio rimberluscoglionito, cittadino. Le TV di berlusconi sono
una schifezza. Il degrado è talmente alto che sta diventando un
problema sociale. Dette TV che trasmettono su frequez e rubate agli
Italiani hanno avuto grande successo sui film, comprati con la
complicità di giudici previtiani, e sulla novità del sesso alla Drive
In.
E allora? Le altre TV per il mondo (anche via cavo) che trasmettono
di meglio? I film pornografici?
Ti rendi conto vero di cosa spinge Sky: SESSO e SPORT!!!
E ah si, anche qualche film.....
Roba altamente culturale.
La gente VOLEVA i programmi schifezza di fininvest. Quando ero
piccolo AMAVO gli schifosissimi cartoni animati. E allora?
A me va benissimo tutto, purchè ci sia TUTTO. Invece il duopolio, oggi
il monopolio, si è livellato sul porno, anche in reality...
Uno ci si ingrassa con questo porno: tu lo voti come premier?
Post by Andrea Z.
Post by €rnesto
SE il mercato fosse stato aperto e concorrenziale
SE la P2 non fosse esistita on tutti i suoi ladroni
SE Craxi fossew stato un'onest'uomo
ALLORA l'asta per le frequenze nazionali TV sarebbe stata divisa tra
molti concorrenti. Gli 8 canali liberi avrebbero dovuto e potuto
essere assegnati NON PIU' DI UNO PER EMITTENZA e quindi il prezzo di
10mila miliardi per canale era del tutto probabile, ma anche se fosse
stata la metà, la rapina berlusconiana ai danni degli Italiani è stata
IMMENSA.
?
Basta.... non ne posso piu'. NON ESITE NEPPURE OGGI
UN MERCATO ITALIANO sufficiente a sostenere 8 emittenti
nazionali private. E' PURA FANTASIA parlare di 80.000 miliardi
di lire dell'epoca che considerando l'inflazione sarebbero probabilmente
una 10 di volte il valore di oggi: parilamo quindi di 800 mila miliardi di
lire
pari al 40% del PIL (e dire 10 volte, e' dire POCO).
Non sprechero' piu' un minuto sull'argomento.
Andrea Z.
OK. Mettila tu la cifra della rapina: 10 mila miliardi? MILLE
MILIARDI??? Berlusconi ti ha rubato SOLO mille miliardi di lire anni
Ottanta e allora lo voti affinchè continui a derubarti?

Libertà vo' cercando che sì cara come sa chi per lei vita rifiuta...

ciao
Ernesto
Andrea Z.
2004-05-04 14:11:42 UTC
Permalink
Post by Kase
Ma a parte degli orrori grammaticali cosa c'è di minimamente
obbiettivo nel tuo post? :)
Nulla. La definizione di cosa sia un monumento artistico
NON e' competenza del ministero di Tremonti. Che in
base ad uno studio di settore (basato su dati statistici) ha deciso
che le strutture turistiche di certe citta' guadagnano di piu'
delle strutture turistiche di altre citta' (quelle citate nel post
di Ernesto).
Mi pare una polemica abbastanza inutile.

Andrea Z.
alberto
2004-05-04 14:38:14 UTC
Permalink
"?rnesto" <***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:***@nntpserver.tele2.it...
ahahhahaha, ernesti' tu mi fai sempre ridere! :)
ora ti spiego un po' come funziona la propaganda mistificatrice della
sinistra ok?
pero' seguimi bene e promettimi di non farlo in futuro!

allora, ci sono i beni dello Stato (colosseo, castello sforzesco, ecc.) in
italia ne abbiamo tantissimi, e valgono piu' dell'oro;
quei beni non si possono vendere perche' tutti ne debbano usufruire e
goderne per sempre, giusto!
ma di tutti questi beni di immenso valore, quanti lo Stato ne sfrutta
economicamente parlando? molto pochi; sfruttare economicamente vuol dire, ad
esempio fai pagare un biglietto di ingresso al colosseo, e usi quei soldi
per ristrutturarlo e mantenerlo ancora tale per i prox 2000 anni;
mi stai seguendo? ci sei? ok..
fin qui tutto ok;
qualcuno si accorge pero' che ci sono anche un sacco di beni che non vengono
economicamente sfruttati affatto, (siti archeologici, ecc) sono li' e stanno
per marcire definitivamente...
cosa si puo' fare per questi beni che stanno andando in rovina e non vengono
sfruttati economicamente?
(occhio che qui scatta la mistificazione!)
venderli!!!
un momento, ma venderli significa che allora non ne potranno godere tutti da
qui al futuro? sbagliato, perche' l'idea è questa (psssss è una idea che non
è del governo berlusconi, è una idea che gira l'europa da tempo......ma non
dirlo a nessuno mi raccomando) si vende il bene, e chi voglia comprarlo
sborsa i soldi ed è suo ma..... (bingo!) dovra' e potra' usarlo solo con una
corretta destinazione d'uso, cioe' solo rendendo accessibile a tutti e a
chiunque da qui a per sempre il monumento, quindi per tutti noi la
situazione non cambia affatto, e lo stato guadagna qualcosa;
mancano due punti: cosa ci guadagna il privato? e noi, stato a parte cosa ci
guadagnamo?
il privato ci guadagna la gestione del monumento (biglietti, gadget ecc.) e
noi ci guadagnamo che quel privato (se vorra' continuare a guadagnare)
restaurera' un monumento , che non essendo sfruttato economicamente dallo
stato, verra' quasi certamente distrutto dal tempo;
lezione di propaganda: arrivare fino alla parola "venderli" di questo post,
cancellare il resto del post e scrivere le seguenti parole "Il governo vuole
vendere i monumenti italiani, non ci sara' piu' possibilita' per chiunque di
poter accedere ai momumenti come accade oggi, vi faranno pagare anche per
poter fotografare il colosseo, quello che è patrimonio di tutti, sara'
patrimonio di pochi eletti" e cosi' via....

ehi ora che hai imparato pero' non usarla come fanno i tuoi amici ok?
Continua a leggere su narkive:
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