Discussione:
Criticava Salvini, ora la Spagna chiede aiuto alla Merkel per i clandestini: "Dublino non funziona"
(troppo vecchio per rispondere)
Filippo Giustiniani
2018-08-12 16:46:57 UTC
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La Fau: "Tutti noi riceviamo dei benefici dalla libera circolazione
all'interno dell'Ue e allo stesso modo dobbiamo ripartire equamente i
migranti"

Finché i clandestini ce li dovevamo prendere noi andava tutto bene. Ma
quando Salvini ha chiuso i porti, da Madrid ci son piovute addosso le
critiche di razzismo. E ora che gli sbarchi, soprattutto per opera
nefasta delle Ong buoniste e tassiste, hanno come meta la Spagna, i
compagneros si scoprono di botto "no accoglienza". Facile fare i ****
col culo degli altri, vero?

E così Madrid chiede aiuto alla Merkel (l'avevamo fatto anche noi;
all'epoca dei Governi a guida PD avevamo ricevuto in cambio solo vaghe
promesse di ridistribuzione) e i due sottolineano che il "sistema
Dublino" non funziona. E Madrid riceve in cambio vaghe promesse di
redistribuzione. Ma la Merkel, si sa, i clandestini non li vuole. Alla
bimba siriana che piangeva ha detto in faccia "non ti possiam tenere
qui". Nessuno ha detto "beo", l'avesse fatto Salvini apriti cielo.

La Frau dice che dei siriani, che a differenza di altri scappan
veramente dalla guerra (anche se qui arivano solo i musulmani, che son
quelli che stanno con chi decima i cristiani) vuole solo i "laureati".
Mica scema, la kulona! Quelli fuggiti dalle patrie galere, come i
campioni che ci mandava all'epoca Gheddafi (parole di Emma Bonino, non
della Lega) non li vuole.


L’incontro di ieri in Andalusia tra Angela Merkel e Pedro Sanchez ha
segnato solo a parole l’inizio dell’entrata in vigore di un accordo tra
i due governi di segno diverso (popolare e socialista). La Spagna ora
chiede aiuto per gestire i clandestini, che adesso arrivano a frotte
specialmente dal Marocco. Da parte sua, la cancelliera tedesca auspica
accordi bilaterali con Madrid, ma anche con Grecia e Italia, per
fermare la migrazione. Aria fritta teutonica.


Compagno Sanchez e i suoi colleghi, quelli che considerano Salvini un
"indesiderabile a Mallorca", adesso frignano e rompono il cazzo per i
24mila sbarchi (il triplo rispetto allo stesso periodo del 2017). Un
dato che ha fatto scendere l'Italia al secondo posto l’Italia, con poco
meno di 19mila arrivi, da quando c'è Salvini: in calo dell'80% rispetto
agli oltre 96mila dello stesso periodo dell'anno prima, Governo
Gentiloni. Merkel replica attaccando Dublino: "Tutti noi riceviamo dei
benefici dalla libera circolazione all'interno dell'Ue e allo stesso
modo dobbiamo ripartire equamente i migranti che hanno diritto di
rimanere sul territorio ma non è stata ancora trovata la soluzione”.


Angela Merkel, il patto con la Spagna che massacra l'Italia: così ci
vuol far invadere, titola Libero. Che scrive: "Non è un caso che
quest'anno la cancelliera tedesca Angela Merkel abbia rinunciato alle
vacanze sulla costiera napoletana per spostarsi in Andalusia, proprio
ospite del premier spagnolo. La Merkel ha unito l'utile al dilettevole,
partecipando il 6 agosto a un vertice che stabilisse un nuovo accordo
sull'immigrazione tra Madrid e Berlino. Il prezzo pagato dalla Spagna è
subito ripagato dalla promessa di Berlino di nuovi fondi".

"E un patto che rende ora più urgente la soluzione della questione
libica per l'Italia. La Spagna, in barba a ogni regola di rispetto tra
Paesi Ue, si è mossa per conto proprio e si è accordata con la
Germania. Di fatto frenando i flussi dal Marocco. Quegli stessi flussi
non potranno che riprendere dalla Libia e riversarsi ancora una volta
sulle coste italiane. E tante grazie a Berlino".
benter
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Filippo Giustiniani
La Fau: "Tutti noi riceviamo dei benefici dalla libera circolazione
all'interno dell'Ue e allo stesso modo dobbiamo ripartire equamente i
migranti"
Finché i clandestini ce li dovevamo prendere noi andava tutto bene. Ma
quando Salvini ha chiuso i porti, da Madrid ci son piovute addosso le
critiche di razzismo. E ora che gli sbarchi, soprattutto per opera
nefasta delle Ong buoniste e tassiste, hanno come meta la Spagna, i
compagneros si scoprono di botto "no accoglienza". Facile fare i ****
col culo degli altri, vero?
E così Madrid chiede aiuto alla Merkel (l'avevamo fatto anche noi;
all'epoca dei Governi a guida PD avevamo ricevuto in cambio solo vaghe
promesse di ridistribuzione) e i due sottolineano che il "sistema
Dublino" non funziona. E Madrid riceve in cambio vaghe promesse di
redistribuzione. Ma la Merkel, si sa, i clandestini non li vuole. Alla
bimba siriana che piangeva ha detto in faccia "non ti possiam tenere
qui". Nessuno ha detto "beo", l'avesse fatto Salvini apriti cielo.
La Frau dice che dei siriani, che a differenza di altri scappan
veramente dalla guerra (anche se qui arivano solo i musulmani, che son
quelli che stanno con chi decima i cristiani) vuole solo i "laureati".
Mica scema, la kulona! Quelli fuggiti dalle patrie galere, come i
campioni che ci mandava all'epoca Gheddafi (parole di Emma Bonino, non
della Lega) non li vuole.
L?incontro di ieri in Andalusia tra Angela Merkel e Pedro Sanchez ha
segnato solo a parole l?inizio dell?entrata in vigore di un accordo tra
i due governi di segno diverso (popolare e socialista). La Spagna ora
chiede aiuto per gestire i clandestini, che adesso arrivano a frotte
specialmente dal Marocco. Da parte sua, la cancelliera tedesca auspica
accordi bilaterali con Madrid, ma anche con Grecia e Italia, per
fermare la migrazione. Aria fritta teutonica.
Compagno Sanchez e i suoi colleghi, quelli che considerano Salvini un
"indesiderabile a Mallorca", adesso frignano e rompono il cazzo per i
24mila sbarchi (il triplo rispetto allo stesso periodo del 2017). Un
dato che ha fatto scendere l'Italia al secondo posto l?Italia, con poco
meno di 19mila arrivi, da quando c'è Salvini: in calo dell'80% rispetto
agli oltre 96mila dello stesso periodo dell'anno prima, Governo
Gentiloni. Merkel replica attaccando Dublino: "Tutti noi riceviamo dei
benefici dalla libera circolazione all'interno dell'Ue e allo stesso
modo dobbiamo ripartire equamente i migranti che hanno diritto di
rimanere sul territorio ma non è stata ancora trovata la soluzione?.
Angela Merkel, il patto con la Spagna che massacra l'Italia: così ci
vuol far invadere, titola Libero. Che scrive: "Non è un caso che
quest'anno la cancelliera tedesca Angela Merkel abbia rinunciato alle
vacanze sulla costiera napoletana per spostarsi in Andalusia, proprio
ospite del premier spagnolo. La Merkel ha unito l'utile al dilettevole,
partecipando il 6 agosto a un vertice che stabilisse un nuovo accordo
sull'immigrazione tra Madrid e Berlino. Il prezzo pagato dalla Spagna è
subito ripagato dalla promessa di Berlino di nuovi fondi".
"E un patto che rende ora più urgente la soluzione della questione
libica per l'Italia. La Spagna, in barba a ogni regola di rispetto tra
Paesi Ue, si è mossa per conto proprio e si è accordata con la
Germania. Di fatto frenando i flussi dal Marocco. Quegli stessi flussi
non potranno che riprendere dalla Libia e riversarsi ancora una volta
sulle coste italiane. E tante grazie a Berlino".
La verità è che nessuno vuole clandestini da mantenere in casa
propria,sono un costo sociale troppo alto per le casse di un
qualsiasi stato
--
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Luigino Ferrari
2018-08-13 08:15:17 UTC
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On Sun, 12 Aug 2018 18:56:55 +0200 (GMT+02:00), benter
Post by benter
Post by Filippo Giustiniani
La Fau: "Tutti noi riceviamo dei benefici dalla libera circolazione
all'interno dell'Ue e allo stesso modo dobbiamo ripartire equamente i
migranti"
Finché i clandestini ce li dovevamo prendere noi andava tutto bene. Ma
quando Salvini ha chiuso i porti, da Madrid ci son piovute addosso le
critiche di razzismo. E ora che gli sbarchi, soprattutto per opera
nefasta delle Ong buoniste e tassiste, hanno come meta la Spagna, i
compagneros si scoprono di botto "no accoglienza". Facile fare i ****
col culo degli altri, vero?
E così Madrid chiede aiuto alla Merkel (l'avevamo fatto anche noi;
all'epoca dei Governi a guida PD avevamo ricevuto in cambio solo vaghe
promesse di ridistribuzione) e i due sottolineano che il "sistema
Dublino" non funziona. E Madrid riceve in cambio vaghe promesse di
redistribuzione. Ma la Merkel, si sa, i clandestini non li vuole. Alla
bimba siriana che piangeva ha detto in faccia "non ti possiam tenere
qui". Nessuno ha detto "beo", l'avesse fatto Salvini apriti cielo.
La Frau dice che dei siriani, che a differenza di altri scappan
veramente dalla guerra (anche se qui arivano solo i musulmani, che son
quelli che stanno con chi decima i cristiani) vuole solo i "laureati".
Mica scema, la kulona! Quelli fuggiti dalle patrie galere, come i
campioni che ci mandava all'epoca Gheddafi (parole di Emma Bonino, non
della Lega) non li vuole.
L?incontro di ieri in Andalusia tra Angela Merkel e Pedro Sanchez ha
segnato solo a parole l?inizio dell?entrata in vigore di un accordo tra
i due governi di segno diverso (popolare e socialista). La Spagna ora
chiede aiuto per gestire i clandestini, che adesso arrivano a frotte
specialmente dal Marocco. Da parte sua, la cancelliera tedesca auspica
accordi bilaterali con Madrid, ma anche con Grecia e Italia, per
fermare la migrazione. Aria fritta teutonica.
Compagno Sanchez e i suoi colleghi, quelli che considerano Salvini un
"indesiderabile a Mallorca", adesso frignano e rompono il cazzo per i
24mila sbarchi (il triplo rispetto allo stesso periodo del 2017). Un
dato che ha fatto scendere l'Italia al secondo posto l?Italia, con poco
meno di 19mila arrivi, da quando c'è Salvini: in calo dell'80% rispetto
agli oltre 96mila dello stesso periodo dell'anno prima, Governo
Gentiloni. Merkel replica attaccando Dublino: "Tutti noi riceviamo dei
benefici dalla libera circolazione all'interno dell'Ue e allo stesso
modo dobbiamo ripartire equamente i migranti che hanno diritto di
rimanere sul territorio ma non è stata ancora trovata la soluzione?.
Angela Merkel, il patto con la Spagna che massacra l'Italia: così ci
vuol far invadere, titola Libero. Che scrive: "Non è un caso che
quest'anno la cancelliera tedesca Angela Merkel abbia rinunciato alle
vacanze sulla costiera napoletana per spostarsi in Andalusia, proprio
ospite del premier spagnolo. La Merkel ha unito l'utile al dilettevole,
partecipando il 6 agosto a un vertice che stabilisse un nuovo accordo
sull'immigrazione tra Madrid e Berlino. Il prezzo pagato dalla Spagna è
subito ripagato dalla promessa di Berlino di nuovi fondi".
"E un patto che rende ora più urgente la soluzione della questione
libica per l'Italia. La Spagna, in barba a ogni regola di rispetto tra
Paesi Ue, si è mossa per conto proprio e si è accordata con la
Germania. Di fatto frenando i flussi dal Marocco. Quegli stessi flussi
non potranno che riprendere dalla Libia e riversarsi ancora una volta
sulle coste italiane. E tante grazie a Berlino".
La verità è che nessuno vuole clandestini da mantenere in casa
propria,sono un costo sociale troppo alto per le casse di un
qualsiasi stato
Troppo alto e troppo dispendioso, con quello che costa un migrante in
europa, se ne sostenterebbero almeno 10 a casa loro, e poi non e'
logico,realista, accettabile che mezzo mondo pretenda di traferirsi di
prepotenza se non forza, nell'altra meta', complessivamente: clima e
materie prime, risorse, addirittura piu' carente.

Luigino Ferrari
2018-08-13 08:07:31 UTC
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On Sun, 12 Aug 2018 18:46:57 +0200, Filippo Giustiniani
Post by Filippo Giustiniani
La Fau: "Tutti noi riceviamo dei benefici dalla libera circolazione
all'interno dell'Ue e allo stesso modo dobbiamo ripartire equamente i
migranti"
E' una pia illusione, prima di arrivare ad un'equa ripartizione di
quel Pozzo di S. Patrizio - qualificato come fenomeno o dramma
migratoriale - l'Unione sara' morta e seppellita.
Post by Filippo Giustiniani
Finché i clandestini ce li dovevamo prendere noi andava tutto bene. Ma
quando Salvini ha chiuso i porti, da Madrid ci son piovute addosso le
critiche di razzismo. E ora che gli sbarchi, soprattutto per opera
nefasta delle Ong buoniste e tassiste, hanno come meta la Spagna, i
compagneros si scoprono di botto "no accoglienza". Facile fare i ****
col culo degli altri, vero?
E così Madrid chiede aiuto alla Merkel (l'avevamo fatto anche noi;
all'epoca dei Governi a guida PD avevamo ricevuto in cambio solo vaghe
promesse di ridistribuzione) e i due sottolineano che il "sistema
Dublino" non funziona. E Madrid riceve in cambio vaghe promesse di
redistribuzione. Ma la Merkel, si sa, i clandestini non li vuole. Alla
bimba siriana che piangeva ha detto in faccia "non ti possiam tenere
qui". Nessuno ha detto "beo", l'avesse fatto Salvini apriti cielo.
La Frau dice che dei siriani, che a differenza di altri scappan
veramente dalla guerra (anche se qui arivano solo i musulmani, che son
quelli che stanno con chi decima i cristiani) vuole solo i "laureati".
Mica scema, la kulona! Quelli fuggiti dalle patrie galere, come i
campioni che ci mandava all'epoca Gheddafi (parole di Emma Bonino, non
della Lega) non li vuole.
L’incontro di ieri in Andalusia tra Angela Merkel e Pedro Sanchez ha
segnato solo a parole l’inizio dell’entrata in vigore di un accordo tra
i due governi di segno diverso (popolare e socialista). La Spagna ora
chiede aiuto per gestire i clandestini, che adesso arrivano a frotte
specialmente dal Marocco. Da parte sua, la cancelliera tedesca auspica
accordi bilaterali con Madrid, ma anche con Grecia e Italia, per
fermare la migrazione. Aria fritta teutonica.
Compagno Sanchez e i suoi colleghi, quelli che considerano Salvini un
"indesiderabile a Mallorca", adesso frignano e rompono il cazzo per i
24mila sbarchi (il triplo rispetto allo stesso periodo del 2017). Un
dato che ha fatto scendere l'Italia al secondo posto l’Italia, con poco
meno di 19mila arrivi, da quando c'è Salvini: in calo dell'80% rispetto
agli oltre 96mila dello stesso periodo dell'anno prima, Governo
Gentiloni. Merkel replica attaccando Dublino: "Tutti noi riceviamo dei
benefici dalla libera circolazione all'interno dell'Ue e allo stesso
modo dobbiamo ripartire equamente i migranti che hanno diritto di
rimanere sul territorio ma non è stata ancora trovata la soluzione”.
Angela Merkel, il patto con la Spagna che massacra l'Italia: così ci
vuol far invadere, titola Libero. Che scrive: "Non è un caso che
quest'anno la cancelliera tedesca Angela Merkel abbia rinunciato alle
vacanze sulla costiera napoletana per spostarsi in Andalusia, proprio
ospite del premier spagnolo. La Merkel ha unito l'utile al dilettevole,
partecipando il 6 agosto a un vertice che stabilisse un nuovo accordo
sull'immigrazione tra Madrid e Berlino. Il prezzo pagato dalla Spagna è
subito ripagato dalla promessa di Berlino di nuovi fondi".
"E un patto che rende ora più urgente la soluzione della questione
libica per l'Italia. La Spagna, in barba a ogni regola di rispetto tra
Paesi Ue, si è mossa per conto proprio e si è accordata con la
Germania. Di fatto frenando i flussi dal Marocco. Quegli stessi flussi
non potranno che riprendere dalla Libia e riversarsi ancora una volta
sulle coste italiane. E tante grazie a Berlino".
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