Discussione:
Prodi: "In Europa dobbiamo essere protagonisti". Come? Con tre partiti comunisti al governo ed i no-global?
(troppo vecchio per rispondere)
The Punisher®
2006-02-06 17:33:07 UTC
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E' tornato a Bruxelles da candidato delle sinistre-Ulivo alla
presidenza del Consiglio, l'ex presidente della Commissione europea Romano
Prodi, per presentare il suo programma. Ed è tornato a dire tutto il male
possibile e immaginabile dell'Italia governata da Berlusconi, come aveva
sempre fatto nei cinque anni del suo mandato europeo, anche quando i dati
dell'Eurostat certificavano in maniera inconfutabile che la disoccupazione
in Italia era (ed è) la più bassa d'Europa. Solo che questa volta, essendo
passatala maggioranza della Unione dal centrosinistra al centrodestra, non
ha trovato voci amiche disposte a seguirlo nelle sue "sparate"
anti-italiane.

Chiedeva e sperava che qualcuno in Europa parlasse ancora di "un
Paese allo sfascio, sull'orlo del precipizio", il professore, secondo la
vecchia litania del disfattismo catastrofico che Fassino e Rutelli,
Bertinotti, Diliberto e Pecoraro Scanio ripetono in Italia dal maggio 2001,
e cioè da prima che il governo di centrodestra vittorioso alle elezioni si
insediasse. "Berlusconi e Tremonti sono riusciti a fare dell'Italia la
grande sconfitta nella partita sul bilancio comunitario", le sue prime
parole nell'incontro con la delegazione delle sinistre all'europarlamento di
Strasburgo, accolte con calorosissimi applausi dagli italiani (D'Alema,
Lilli Gruber e la repubblicana Sbarbati in prima fila) e da Martin Schultz,
il socialista tedesco che ottenne il suo momento di gloria con gli squallidi
insulti rivolti al Berlusconi presidente di turno della Unione che parlava
al Consiglio europeo e si prese poi una solenne ramanzina dall'allora
cancelliere rosso-verde Schroeder, suo grande protettore, in momenti in cui
il capo del governo tedesco aveva bisogno del sostegno della presidenza
italiana per non perdere certi vantaggi economici.

Potevano essere un buon viatico, quegli applausi, per la
"rimpatriata con nostalgia" del neo compagno Prodi in terra europea. Ed
invece, strada facendo, e cioè negli incontri che più contavano, il
professore è passato dalla "claque" più esaltante alla delusione più
cocente, perché dai vertici dell'Unione ha dovuto ascoltare soltanto parole
di plauso nei confronti del governo Berlusconi. Il suo predecessore alla
presidenza della Commissione europea, il portoghese Barroso, ha parlato di
una Italia che, pur movendosi tra tante difficoltà (a cominciare dal debito
pubblico più alto d'Europa che il centrodestra ha avuto in eredità dai
precedenti governi del centrosinistra e delle sinistre-Ulivo), "è riuscita a
superare momenti assai gravi di una crisi economica senza precedenti che ha
colpito l'Europa ed il mondo intero"; ed il commissario per gli Affari
economici e monetari, lo spagnolo Almunia, ha dato atto al vice-premier e
ministro per l'Economia Giulio Tremonti di "aver messo in ordine i conti
italiani come meglio non poteva, considerando le difficoltà di un debito
tremendamente alto".

Un brutto colpo, certo, per il candidato delle sinistre-Ulivo, alla
vigilia di una campagna elettorale che si annunzia durissima. Il neo
compagno Prodi sa adesso di non poter più nascondere in Europa quel che ha
finto di ignorare per anni, e cioè che l'Italia aveva già superato nel 2001
(con i governi delle sinistre) i parametri del 3 per cento imposti dall'accordo
di Maastricht per il rapporto deficit-prodotto interno lordo. Era verissimo,
purtroppo, quello che Tremonti aveva scoperto in quello stesso 2001, al
momento del suo insediamento, ed i grandi economisti delle sinistre
"illuminate" si erano rifiutati sprezzantemente di prendere in
considerazione, accusando il ministro di raccontare una "favola
propagandistica". L'Italia, adesso lo sappiamo con certezza assoluta, era
già in grosse difficoltà, sotto il parametri di Maastricht, negli anni
cosiddetti delle "vacche grasse", quando tutto nella economia europea andava
benissimo (prima dell'entrata in vigore dell'euro), come ha recentemente
confermato l'Eurostat, l'istituto di rilevamenti statistici che opera alle
dirette dipendenze della Commissione europea.

Dice Antonio Tajani, capogruppo di Forza Italia all'europarlamento
di Strasburgo: "Penso che Barroso e Almunia l'abbiano spiegato bene, al
prof. Prodi, come stavano le cose allora e come stanno oggi. Così il
candidato delle sinistre-Ulivo sarà in grado di rispondere con i numeri, non
con le chiacchiere (quelle che ha ripetuto per cinque anni), alle domande
che Berlusconi gli rivolgerà certamente nei dibattiti televisivi".

Ed aggiunge: "Il professore non ha perduto l'antico vizio di
gettare fango sull'Italia. Ai vertici della Unione europea ha detto che lui
è pronto a salvarla, a farle dimenticare i 'terribili cinque anni di
recessione' che è stata costretta a subire con Berlusconi ed a riportarla in
Europa tra i protagonisti. Non ha detto, il neo compagno Prodi, come e con
chi vorrebbe salvarla, l'Italia: portando al governo (come purtroppo sanno
gli italiani) non uno, ma ben tre partiti comunisti (Quercia, Rifondazione
comunista e Comunisti italiani), con codazzo di no-global, disubbidienti,
specialisti in espropri proletari, e dei pacifisti anti-americani che nelle
piazze danno del 'criminale' a Bush, inneggiando a Saddam Hussein ed ai
tagliatori di teste iracheni. Una bella compagnia, paragonabile forse alla
'armata Brancaleone' di gassmaniana memoria"

"Pensa il candidato Prodi", le conclusioni di Tajani, "che in
Europa non sappiano chi sono i suoi grandi alleati? Lo sanno tutti, a
cominciare dai Paesi dell'Est europeo che hanno aderito alla Unione, dopo i
tragici quarant'anni vissuti sotto regimi comunisti fatti di miseria,
repressioni ed eccidi di massa. E sono loro i primi a non volerne sapere di
un'Italia che (bisogna ricordarlo) sarebbe, in caso di vittoria del compagno
Prodi nelle elezioni del 9 aprile, l'unico Paese dell'Unione europea
governato da una maggioranza comunista. Li presenta come un fiore all'occhiello,
il professore, i tre partiti comunisti che da soli dispongono della
maggioranza della coalizione. Ma per noi, e per gli uomini liberi e
democratici che fanno parte della Unione europea, sono una vergogna".
Roberto
2006-02-06 17:40:30 UTC
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Post by The Punisher®
E' tornato a Bruxelles da candidato delle sinistre-Ulivo alla
presidenza del Consiglio, l'ex presidente della Commissione europea Romano
Prodi, per presentare il suo programma. Ed è tornato a dire tutto il male
possibile e immaginabile dell'Italia governata da Berlusconi, come aveva
sempre fatto nei cinque anni del suo mandato europeo, anche quando i dati
dell'Eurostat certificavano in maniera inconfutabile che la disoccupazione
in Italia era (ed è) la più bassa d'Europa. Solo che questa volta, essendo
passatala maggioranza della Unione dal centrosinistra al centrodestra, non
ha trovato voci amiche disposte a seguirlo nelle sue "sparate"
anti-italiane.
con partiti piu rapresentativi dei vostri, fascisti, ladri, ex riciclati DC,
dondannati e ancora in fase di condanna, e chi piu ne ha piu ne metta!!!!
GuidoAmmazzaVampiri
2006-02-06 17:52:13 UTC
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Post by Roberto
Post by The Punisher®
E' tornato a Bruxelles da candidato delle sinistre-Ulivo alla
presidenza del Consiglio, l'ex presidente della Commissione europea Romano
Prodi, per presentare il suo programma. Ed è tornato a dire tutto il male
possibile e immaginabile dell'Italia governata da Berlusconi, come aveva
sempre fatto nei cinque anni del suo mandato europeo, anche quando i dati
dell'Eurostat certificavano in maniera inconfutabile che la disoccupazione
in Italia era (ed è) la più bassa d'Europa. Solo che questa volta, essendo
passatala maggioranza della Unione dal centrosinistra al centrodestra, non
ha trovato voci amiche disposte a seguirlo nelle sue "sparate"
anti-italiane.
con partiti piu rapresentativi dei vostri, fascisti, ladri, ex riciclati DC
ex-riciclato DC, a dire il vero, e' PRODI !!!

...ma tu queste cose non le vuoi sapere.
Law & Order
2006-02-06 17:50:19 UTC
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Prodi: "In Europa dobbiamo essere protagonisti". Come? Con tre partiti
comunisti al governo ed i no-global?
No col Cipria che fa le corna a qualche ministro o che da del Kapo a
Schultze.
€rnesto
2006-02-07 18:45:19 UTC
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"The RestPulisher®" <***@eafjoi.com>
wrote:bullshit!
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"La gravità delle cose del mondo rende ancora più pietoso e umiliante
lo spettacolo di questo individuo che smania, spinge, sbraita, e
trasforma il trascurabile caso del suo potere personale in uno
psicodramma nazionale.
I TG di questi giorni sono tristi scorci di odio etnico, fanatismo
religioso, ricatti nucleari, subbuglio planetario,fuochi e spari, e da
ogni singola immagine traspare l'urgenza di dove ragionare, scegliere,
decidere che faranno il futuro dei nostri figli, oppure lo disferanno.
Poi arriva lui, il nostro capo, l'uomo che ci rappresenta nel mondo,
enn una singola parola è all'altezza di ciò che chiamiamo politica.

Non è neanche più ostilità, neanche più rabbia, neanche più paura il
sentimento che suscita vederlo sbucare da ogni pertugio del video,
trafelato e lustro, sovreccitato e aggressivo, truccato come un attor
vecchio incapace di lasciare la scena e pure di starci.
E' DESOLAZIONE. PURA DESOLAZIONE.
Unita alla consapevolezza che, evidentemente, costui ci rappresenta,
ce lo siamo meritato, è l'imagine stessa del nostro essere un piccolo
paese, ex furbo, ex simpatico, e così poco signorile da vivere il
proprio (meritato) declino in piena crisi isterica.
Gli darei dei soldi, io che ho un milionesimo dei suoi, per vederlo
tornare alla sua bottega e levarsi di torno.
Proviamo a fare una colletta!"

MICHELE SERRA
Leggete "L'amico degli amici" - tutte le prove che Dellutri è mafioso e fece da tramite per 30 anni tra Cosa Nostra e Berlusconi.
O***@yu.yu
2006-02-07 18:46:31 UTC
Permalink
Il 07 Feb 2006, 19:45, rnesto <***@libero.it>


Beati monoculi in terra coecorum




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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
€rnesto
2006-02-08 01:31:28 UTC
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Post by The Punisher®
E' tornato a Bruxelles da candidato delle sinistre-Ulivo alla
presidenza del Consiglio, l'ex presidente della Commissione europea Romano
Prodi, per presentare il suo programma.
Finalmente!

Stassera c'è stato UN POLITICO a Porta a Porta! Uno vero! Uno che sqa
di economia, uno che conosce i problemi e ha soluzioni!

CHE MERAVIGLIA!!!!

I tre giornalisti di levatura modesta hanno cominciato come sempre si
fa da vespa con domandine sceme e un po' provocatorie ma lentamente
hanno cambiato tono e registro e la conversazione si è fatta VERA,
SERIA, INTERESSANTE, CONCRETA!

Il pallone gonfiato di gas sofidrico puzzolente che chiamiamo
Berlusconi è svanito nel nulla.

FINALMENTE!!!!!

Ernesto
PS:
LAUREE DI PRODI

Prodi ottiene decine di lauree ad honorem da prestigiose Università
di ttutto il Mondo:

ITALIANE : - Università di Pisa - Torino - Modena -Reggio Emilia

AMERICANE: - Università di Michigan - Ottawa Brown University.

EUROPEE: Oxford St. Gallen - Cattolica di Lovanio - Sofia
Barcellona - Madrid - Bucarest - Malta ecc

ASIATICHE: Madras Kyung Hee

AFRICANE: Tunisi


Oltre ad essere membro onorario di:

London School of Economics and Political Science

Real Academia de Cencias Morales y Political di Madrid

Ha ricevuto il premio Schumpeter della Società Schumpeter di Vienna

È stato insignito della medaglia d'oro per l'economia
dall''Università di Pavia.

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E ora chiamatelo Mortadella. Il cipria invece quale laurea ad honorem
avrebbe ottenuto quella della Riciclag Sold Sporch University of
Corleone?

Vota Prodi appena puoi!

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