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Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa struttura di m..."
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Filippo Giustiniani
2018-08-12 13:42:00 UTC
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Raw Message
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati. Questa
volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno manifestato
davanti all'albergo che li ospita.


Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori.

Gli immigrati sono scesi dalle loro stanze da letto belli agguerriti e,
davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno, hanno iniziato a
chiedere condizioni igienico-sanitarie dignitose e il rispetto dei
tempi burocratici previsti per la valutazione del loro status. Ma i 35
profughi, tutti maschi dai 20 ai 30 anni e in ottima salute, non si
sono limitati ai classici slogan.

Per dare ancora più forza alle loro parole, hanno appeso sulla facciata
dell'hotel un cartello che sui social (e non solo) sta facendo
parecchio discutere. Ecco a voi il testo: "Siamo stufi di vivere in
questa merda di struttura. Avete promeso (promesso, ndr) tante cose che
non sono stato fatto (state fatte, ndr) fino adeso (adesso, ndr). Siete
i buggiadi voi, basta le buggie (Siete voi i bugiardi, basta con le
bugie, ndr). Vostro staff è qui solo fare i soldi e basta. Siamo stati
zitti fino adeso (adesso, ndr) ma voi mangiate vostro parolo (vostre
parole, ndr) e fate vostro besness (business, ndr). Vergognati. Siamo
humani non i shiavi (schiavi, ndr)".

Tutto chiaro no? Qualche parola l'abbiamo sistemata per rendere più
fruibile il testo, ma il senso del messaggio gli immigrati sono
riusciti a farlo capire più che bene. Ma per la precisione, cosa
chiedono alla "struttura di merda? Perché ce l'hanno tanto con lei?
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una formazione e
lamentano un abbandono dal punto di vista medico. Tutte richieste
lecite se non fosse che già la struttura cerca di offrire questi
servizi. E i risultati sull'italiano zoppicante si vedono.

Sicuramente dando della "struttura di merda" non risolveranno la
questione. Questione, però, già risolta visto che l'hotel Tre Lampioni
è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei progetti di
accoglienza. E il 31 dicembre gli immigrati verranno trasferiti in una
nuova "struttura" - si immagina - "di merda".

E alla protesta degli immigrati segue una risposta della Lega.
L'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega
Lombarda, infatti, commenta: "I richiedenti asilo, tutti giovanotti tra
i 20 e i 35 anni, che oggi hanno inscenato una protesta nel bresciano,
sul Garda, a Toscolano Maderno perché l'hotel dove sono ospitati non è
di loro gradimento, possono togliere il disturbo e tornarsene a casa
loro. L'hotel a loro dire è sporco? A vent'anni possono prendere una
ramazza e uno straccio e pulirlo loro al posto che scendere in strada e
protestare. Ma nessun problema, accontentiamoli, che siano espulsi
subito e rispediti a casa loro, tanto nessuno di loro scappa da guerre
e possono essere rimpatriati".

E ancora: "A tutti questi giovanotti in salute, che sventolano cartelli
con scritto 'hotel di m...a', ricordiamo che In Italia ci sono milioni
di cittadini italiani, di pensionati, di malati e di disabili che un
hotel sul Garda se lo sognano e che trascorrono agosto nel caldo
cocente delle città. Questo Governo fa bene a pensare di rivedere le
risorse per l'accoglienza e il mantenimento di questi immigrati che,
nel 90% dei casi, non hanno alcun requisito per essere considerati
profughi: basta mantenere in hotel chi si lamenta o peggio ancora
delinque. Acceleriamo le procedure per rispedirli nel loro Paese".
Alberto Crei
2018-08-12 16:19:58 UTC
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Raw Message
Post by Filippo Giustiniani
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati. Questa
volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno manifestato
davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori.
Gli immigrati sono scesi dalle loro stanze da letto belli agguerriti e,
davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno, hanno iniziato a
chiedere condizioni igienico-sanitarie dignitose e il rispetto dei
tempi burocratici previsti per la valutazione del loro status. Ma i 35
profughi, tutti maschi dai 20 ai 30 anni e in ottima salute, non si
sono limitati ai classici slogan.
Per dare ancora più forza alle loro parole, hanno appeso sulla facciata
dell'hotel un cartello che sui social (e non solo) sta facendo
parecchio discutere. Ecco a voi il testo: "Siamo stufi di vivere in
questa merda di struttura. Avete promeso (promesso, ndr) tante cose che
non sono stato fatto (state fatte, ndr) fino adeso (adesso, ndr). Siete
i buggiadi voi, basta le buggie (Siete voi i bugiardi, basta con le
bugie, ndr). Vostro staff è qui solo fare i soldi e basta. Siamo stati
zitti fino adeso (adesso, ndr) ma voi mangiate vostro parolo (vostre
parole, ndr) e fate vostro besness (business, ndr). Vergognati. Siamo
humani non i shiavi (schiavi, ndr)".
Tutto chiaro no? Qualche parola l'abbiamo sistemata per rendere più
fruibile il testo, ma il senso del messaggio gli immigrati sono
riusciti a farlo capire più che bene. Ma per la precisione, cosa
chiedono alla "struttura di merda? Perché ce l'hanno tanto con lei?
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una formazione e
lamentano un abbandono dal punto di vista medico. Tutte richieste
lecite se non fosse che già la struttura cerca di offrire questi
servizi. E i risultati sull'italiano zoppicante si vedono.
Sicuramente dando della "struttura di merda" non risolveranno la
questione. Questione, però, già risolta visto che l'hotel Tre Lampioni
è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei progetti di
accoglienza. E il 31 dicembre gli immigrati verranno trasferiti in una
nuova "struttura" - si immagina - "di merda".
E alla protesta degli immigrati segue una risposta della Lega.
L'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega
Lombarda, infatti, commenta: "I richiedenti asilo, tutti giovanotti tra
i 20 e i 35 anni, che oggi hanno inscenato una protesta nel bresciano,
sul Garda, a Toscolano Maderno perché l'hotel dove sono ospitati non è
di loro gradimento, possono togliere il disturbo e tornarsene a casa
loro. L'hotel a loro dire è sporco? A vent'anni possono prendere una
ramazza e uno straccio e pulirlo loro al posto che scendere in strada e
protestare. Ma nessun problema, accontentiamoli, che siano espulsi
subito e rispediti a casa loro, tanto nessuno di loro scappa da guerre
e possono essere rimpatriati".
E ancora: "A tutti questi giovanotti in salute, che sventolano cartelli
con scritto 'hotel di m...a', ricordiamo che In Italia ci sono milioni
di cittadini italiani, di pensionati, di malati e di disabili che un
hotel sul Garda se lo sognano e che trascorrono agosto nel caldo
cocente delle città. Questo Governo fa bene a pensare di rivedere le
risorse per l'accoglienza e il mantenimento di questi immigrati che,
nel 90% dei casi, non hanno alcun requisito per essere considerati
profughi: basta mantenere in hotel chi si lamenta o peggio ancora
delinque. Acceleriamo le procedure per rispedirli nel loro Paese".
Porelli , sono abituati ai resort in Libia con Spa.

Van capiti e presi a calci in culo.
Luigino Ferrari
2018-08-13 08:34:36 UTC
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Raw Message
On Sun, 12 Aug 2018 15:42:00 +0200, Filippo Giustiniani
Post by Filippo Giustiniani
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati. Questa
volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno manifestato
davanti all'albergo che li ospita.
Siamo prossimi al caos. se non.........
Post by Filippo Giustiniani
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori.
Gli immigrati sono scesi dalle loro stanze da letto belli agguerriti e,
davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno, hanno iniziato a
chiedere condizioni igienico-sanitarie dignitose e il rispetto dei
tempi burocratici previsti per la valutazione del loro status. Ma i 35
profughi, tutti maschi dai 20 ai 30 anni e in ottima salute, non si
sono limitati ai classici slogan.
Per dare ancora più forza alle loro parole, hanno appeso sulla facciata
dell'hotel un cartello che sui social (e non solo) sta facendo
parecchio discutere. Ecco a voi il testo: "Siamo stufi di vivere in
questa merda di struttura. Avete promeso (promesso, ndr) tante cose che
non sono stato fatto (state fatte, ndr) fino adeso (adesso, ndr). Siete
i buggiadi voi, basta le buggie (Siete voi i bugiardi, basta con le
bugie, ndr). Vostro staff è qui solo fare i soldi e basta. Siamo stati
zitti fino adeso (adesso, ndr) ma voi mangiate vostro parolo (vostre
parole, ndr) e fate vostro besness (business, ndr). Vergognati. Siamo
humani non i shiavi (schiavi, ndr)".
Tutto chiaro no? Qualche parola l'abbiamo sistemata per rendere più
fruibile il testo, ma il senso del messaggio gli immigrati sono
riusciti a farlo capire più che bene. Ma per la precisione, cosa
chiedono alla "struttura di merda? Perché ce l'hanno tanto con lei?
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una formazione e
lamentano un abbandono dal punto di vista medico. Tutte richieste
lecite se non fosse che già la struttura cerca di offrire questi
servizi. E i risultati sull'italiano zoppicante si vedono.
Sicuramente dando della "struttura di merda" non risolveranno la
questione. Questione, però, già risolta visto che l'hotel Tre Lampioni
è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei progetti di
accoglienza. E il 31 dicembre gli immigrati verranno trasferiti in una
nuova "struttura" - si immagina - "di merda".
E alla protesta degli immigrati segue una risposta della Lega.
L'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega
Lombarda, infatti, commenta: "I richiedenti asilo, tutti giovanotti tra
i 20 e i 35 anni, che oggi hanno inscenato una protesta nel bresciano,
sul Garda, a Toscolano Maderno perché l'hotel dove sono ospitati non è
di loro gradimento, possono togliere il disturbo e tornarsene a casa
loro. L'hotel a loro dire è sporco? A vent'anni possono prendere una
ramazza e uno straccio e pulirlo loro al posto che scendere in strada e
protestare. Ma nessun problema, accontentiamoli, che siano espulsi
subito e rispediti a casa loro, tanto nessuno di loro scappa da guerre
e possono essere rimpatriati".
E ancora: "A tutti questi giovanotti in salute, che sventolano cartelli
con scritto 'hotel di m...a', ricordiamo che In Italia ci sono milioni
di cittadini italiani, di pensionati, di malati e di disabili che un
hotel sul Garda se lo sognano e che trascorrono agosto nel caldo
cocente delle città. Questo Governo fa bene a pensare di rivedere le
risorse per l'accoglienza e il mantenimento di questi immigrati che,
nel 90% dei casi, non hanno alcun requisito per essere considerati
profughi: basta mantenere in hotel chi si lamenta o peggio ancora
delinque. Acceleriamo le procedure per rispedirli nel loro Paese".
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