Discussione:
Oriana Fallaci dovrebbe essere insegnata a scuola
Aggiungi Risposta
Gennaro
2018-09-13 03:36:19 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Cdt
Luigino Ferrari
2018-09-13 06:07:13 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
On Wed, 12 Sep 2018 20:36:19 -0700 (PDT), Gennaro
Cdt
Lo meriterebbe.
d***@gmail.com
2018-09-13 08:30:26 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Luigino Ferrari
On Wed, 12 Sep 2018 20:36:19 -0700 (PDT), Gennaro
Cdt
Lo meriterebbe.
Più di lei, lo meriterebbero gli studenti.
Luigino Ferrari
2018-09-14 13:05:11 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by d***@gmail.com
Post by Luigino Ferrari
On Wed, 12 Sep 2018 20:36:19 -0700 (PDT), Gennaro
Cdt
Lo meriterebbe.
Più di lei, lo meriterebbero gli studenti.
Sottoscrivo.
ernesto
2018-09-14 15:37:49 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Luigino Ferrari
Post by Luigino Ferrari
On Wed, 12 Sep 2018 20:36:19 -0700 (PDT), Gennaro
Cdt
Lo meriterebbe.
Piů di lei, lo meriterebbero gli studenti.
Sottoscrivo.
Fate legge di Oriana il bellissimo libro su PANAGULIS: UN UOMO.

"Un uomo" è il romanzo della vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta continuano a occupare posizioni di potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. I due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. Lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime."
Gennaro
2018-09-14 16:03:50 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by ernesto
Post by Luigino Ferrari
Post by Luigino Ferrari
On Wed, 12 Sep 2018 20:36:19 -0700 (PDT), Gennaro
Cdt
Lo meriterebbe.
Piů di lei, lo meriterebbero gli studenti.
Sottoscrivo.
Fate legge di Oriana il bellissimo libro su PANAGULIS: UN UOMO.
"Un uomo" è il romanzo della vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta continuano a occupare posizioni di potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. I due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. Lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime."
1968 prima che prendesse coscienza della bestialità della religione terroristica
Loading...