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Un passato da riscoprire
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Luigino Ferrari
2018-07-29 07:59:07 UTC
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Gli italiani debbono recuperare almeno parte dello spirito degli anni
'50, quando tutti portavano a casa qualcosa; con le cosiddette
compensazioni in natura, (nell'oggi nelle famiglie entra solo lo
stipendio quanto c'e', o la pensione). Con le minute prestazioni
domiciliari di assistenza, giardinaggio, orti, serre, frutteti,
allevamenti,piccoli servizi, ect., per tutte le età, ma in particolare
per ragazzi ed anziani, i bilanci familiari venivano arrotondati
appunto in natura, con tanta roba: ortaggi, salumi, formaggi, uova,
polli, conigli, latte, miele, frutta, olio, vino e tant'altro perche'
le piccole prestazioni non erano soggette al alcuna regolamentazione,
se non da un reciproco consolidato rapporto fiduciario.
Solo nel dopo con l'aumentare del tempo e delle prestazioni potevano
entrare i voucher - poi insipientemente aboliti - ed i contratti a
tipologie diverse. Ma inizialmente si deve trovare il modo per
recuperare, valorizzando, quel mondo delle piccole cose, che facevano
da supporto ai bilanci familiari dell'intero paese e che in difetto
andrebbero perdute sciupando un patrimonio inestimabile.
Luigino Ferrari
2018-08-03 16:34:14 UTC
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Gli italiani debbono recuperare almeno parte dello spirito degli anni
'50, quando tutti portavano a casa qualcosa; con le cosiddette
compensazioni in natura, (nell'oggi nelle famiglie entra solo lo
stipendio quanto c'e', o la pensione). Con le minute prestazioni
domiciliari di assistenza, giardinaggio, orti, serre, frutteti,
allevamenti,piccoli servizi, ect., per tutte le età, ma in particolare
per ragazzi ed anziani, i bilanci familiari venivano arrotondati
appunto in natura, con tanta roba: ortaggi, salumi, formaggi, uova,
polli, conigli, latte, miele, frutta, olio, vino e tant'altro perche'
le piccole prestazioni non erano soggette al alcuna regolamentazione,
se non da un reciproco consolidato rapporto fiduciario.
Solo nel dopo con l'aumentare del tempo e delle prestazioni potevano
entrare i voucher - poi insipientemente aboliti - ed i contratti a
tipologie diverse. Ma inizialmente si deve trovare il modo per
recuperare, valorizzando, quel mondo delle piccole cose, che facevano
da supporto ai bilanci familiari dell'intero paese e che in difetto
andrebbero perdute sciupando un patrimonio inestimabile.
Luigino Ferrari
2018-08-10 14:38:26 UTC
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Gli italiani debbono recuperare almeno parte dello spirito degli anni
'50, quando tutti portavano a casa qualcosa; con le cosiddette
compensazioni in natura, (nell'oggi nelle famiglie entra solo lo
stipendio quanto c'e', o la pensione). Con le minute prestazioni
domiciliari di assistenza, giardinaggio, orti, serre, frutteti,
allevamenti,piccoli servizi, ect., per tutte le età, ma in particolare
per ragazzi ed anziani, i bilanci familiari venivano arrotondati
appunto in natura, con tanta roba: ortaggi, salumi, formaggi, uova,
polli, conigli, latte, miele, frutta, olio, vino e tant'altro perche'
le piccole prestazioni non erano soggette al alcuna regolamentazione,
se non da un reciproco consolidato rapporto fiduciario.
Solo nel dopo con l'aumentare del tempo e delle prestazioni potevano
entrare i voucher - poi insipientemente aboliti - ed i contratti a
tipologie diverse. Ma inizialmente si deve trovare il modo per
recuperare, valorizzando, quel mondo delle piccole cose, che facevano
da supporto ai bilanci familiari dell'intero paese e che in difetto
andrebbero perdute sciupando un patrimonio inestimabile.

P.S.
A proposito dei voucher, strano che si sia deciso di reintrodurli in
agricoltura e turismo, ignorando il comparto familiare
dell'assistenza, forse il piu' bisognoso.
DeciBel
2018-08-10 14:41:49 UTC
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Post by Luigino Ferrari
Gli italiani debbono recuperare almeno parte dello spirito degli anni
'50, quando tutti portavano a casa qualcosa; con le cosiddette
compensazioni in natura, (nell'oggi nelle famiglie entra solo lo
stipendio quanto c'e', o la pensione). Con le minute prestazioni
domiciliari di assistenza, giardinaggio, orti, serre, frutteti,
allevamenti,piccoli servizi, ect., per tutte le età, ma in particolare
per ragazzi ed anziani, i bilanci familiari venivano arrotondati
appunto in natura, con tanta roba: ortaggi, salumi, formaggi, uova,
polli, conigli, latte, miele, frutta, olio, vino e tant'altro perche'
le piccole prestazioni non erano soggette al alcuna regolamentazione,
se non da un reciproco consolidato rapporto fiduciario.
Solo nel dopo con l'aumentare del tempo e delle prestazioni potevano
entrare i voucher - poi insipientemente aboliti - ed i contratti a
tipologie diverse. Ma inizialmente si deve trovare il modo per
recuperare, valorizzando, quel mondo delle piccole cose, che facevano
da supporto ai bilanci familiari dell'intero paese e che in difetto
andrebbero perdute sciupando un patrimonio inestimabile.
P.S.
A proposito dei voucher, strano che si sia deciso di reintrodurli in
agricoltura e turismo, ignorando il comparto familiare
dell'assistenza, forse il piu' bisognoso.
nel P.S. una riflessione veramente pertinente. Speriamo di non
accorgersi troppo tardi di certe esigienze!
Luigino Ferrari
2018-08-11 08:42:02 UTC
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Post by DeciBel
Post by Luigino Ferrari
Gli italiani debbono recuperare almeno parte dello spirito degli anni
'50, quando tutti portavano a casa qualcosa; con le cosiddette
compensazioni in natura, (nell'oggi nelle famiglie entra solo lo
stipendio quanto c'e', o la pensione). Con le minute prestazioni
domiciliari di assistenza, giardinaggio, orti, serre, frutteti,
allevamenti,piccoli servizi, ect., per tutte le età, ma in particolare
per ragazzi ed anziani, i bilanci familiari venivano arrotondati
appunto in natura, con tanta roba: ortaggi, salumi, formaggi, uova,
polli, conigli, latte, miele, frutta, olio, vino e tant'altro perche'
le piccole prestazioni non erano soggette al alcuna regolamentazione,
se non da un reciproco consolidato rapporto fiduciario.
Solo nel dopo con l'aumentare del tempo e delle prestazioni potevano
entrare i voucher - poi insipientemente aboliti - ed i contratti a
tipologie diverse. Ma inizialmente si deve trovare il modo per
recuperare, valorizzando, quel mondo delle piccole cose, che facevano
da supporto ai bilanci familiari dell'intero paese e che in difetto
andrebbero perdute sciupando un patrimonio inestimabile.
P.S.
A proposito dei voucher, strano che si sia deciso di reintrodurli in
agricoltura e turismo, ignorando il comparto familiare
dell'assistenza, forse il piu' bisognoso.
nel P.S. una riflessione veramente pertinente. Speriamo di non
accorgersi troppo tardi di certe esigienze!
Forse siamo ancora in tempo per una importante aggiunta o correzione.
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