Discussione:
"I migranti 'poveri' nei centri? Fanno acquisti online di lusso"
Aggiungi Risposta
Filippo Giustiniani
2018-08-09 22:34:59 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Il tema dell'immigrazione, degli sbarchi nel nostro Paese e dei
migranti nei centri di accoglienza sono attuali più che mai in questi
giorni.


Quasi ogni giorno, infatti, la nostra cronaca è condita da fatti che
riguardano gli immigrati. Da aggressioni a nuovi arrivi, fino ad
arrivare alle sistemazioni temporanee nei centri. E proprio qui ora
vogliamo concentrarci. Spesso, infatti, i migranti protestano per le
condizioni nelle quali sono "costretti" a vivere. Lamentano cibo
migliore, wifi, televisioni e a volte anche nuovi vestiti.

Il motivo di tal proteste è il più delle volte fuori luogo, visto che i
volontari fanno di tutto per garantire una vita dignitosa ai
clandestini. E invece a loro non basta e scoppiano le risse, le
proteste e le rivolte. Ora, però, arriva una segnalazione direttamente
dal consigliere regionale della Lega in Toscana che potrebbe far
scaldare gli animi agli italiani.

"Da più parti ci giungono segnalazioni circostanziate che riportano
come in alcuni centri d'accoglienza per gli immigrati in Toscana vi sia
un discreto via vai di fattorini che consegnano ai presunti profughi
materiale di moda (come indumenti o scarpe) acquistati direttamente su
noti siti dediti all'e-commerce", scrive in una nota Jacopo Alberti,
Consigliere regionale della Lega in Toscana.

Sì, avete letto bene. Sembra che gli immigrati abbiano i soldi per fare
shopping online. Un bello shopping di lusso. "Una pratica - prosegue il
Consigliere - che riteniamo alquanto inusuale per persone bisognose
che, teoricamente, scappano da guerre o situazioni similari ed una
volta in Italia, invece, si possono permettere il lusso d'ordinare capi
firmati. Siccome i predetti acquisti di beni, almeno per quel che
sappiamo si reiterano nel tempo, ci sorge spontaneo il dubbio che gli
acquirenti, formalmente 'poveri in canna' raggranellino un pò di denaro
magari svolgendo attività illecite. D'altronde, non è la prima volta
che questi individui vengono colti in flagranza di reato, essendo
dediti, ad esempio, allo spaccio di stupefacenti".

Un'accusa piuttosto forte che se dovesse essere confermata scatenerebbe
l'inferno. "Insomma -conclude l'esponente leghista - una vicenda che
lascia perplessi e indignati, poiché mentre molti toscani fanno i salti
mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto
e alloggio (ovvero gli immigrati), si può, viceversa, permettere il
lusso di fare tranquillamente e comodamente shopping…".

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Geraldo
2018-08-09 22:40:16 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Il tema dell'immigrazione, degli sbarchi nel nostro Paese e dei migranti
nei centri di accoglienza sono attuali più che mai in questi giorni.
lascia perplessi e indignati, poiché mentre molti toscani fanno i salti
mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto e
alloggio (ovvero gli immigrati), si può, viceversa, permettere il lusso di
fare tranquillamente e comodamente shopping.".
VICENZA - Un gruppo di richiedenti asilo ospiti a Vicenza di un centro
culturale gestito dalla
cooperativa Cosep si è recato in Questura e ha parlato con un funzionario
per chiedere di poter ottenere documenti di identità, pasti diversi da
quelli serviti e aria condizionata nei locali in cui alloggiano. Lo riporta
Il Giornale di Vicenza. Uno dei migranti ha anche sollecitato la possibilità
di poter ottenere Sky per vedere le prossime partite di calcio.

Secondo quanto riferito da fonti della Questura a presentarsi è stata una
quindicina di persone, due delle quali hanno illustrato al funzionario
competente, in modo assolutamente pacifico, le richieste avanzate.
Sull'accaduto prende posizione Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al
Parlamento Europeo: «i clandestini presunti profughi di Vicenza che
protestano in Questura perché pretendono di avere Sky per vedere le partite
di calcio - accusa - meritano di tornare in Africa di corsa. Questi
personaggi, tutti richiedenti asilo politico da anni (alcuni hanno persino
presentato ricorso in tribunale dopo che la loro domanda è stata bocciata),
devono capire che la pacchia è veramente finita e che possono
tranquillamente tornare a casa loro senza nessuna possibilità di rimettere
piede in Italia». Per l'esponente del Carroccio «altro che proteste e
manifestazioni: questa gente,
che è mantenuta dallo Stato con colazione, pranzo e cena gratis, che non
lavora e che passa le giornate a bighellonare, va rimpatriata il prima
possibile. Si è mai visto al mondo che chi scappa veramente dalla guerra
protesti perché non vede le partite di calcio su Sky? Siamo seri: le
sceneggiate di questi falsi profughi di Vicenza sono l'ennesima presa in
giro verso milioni di italiani in difficoltà che non sanno come arrivare
alla fine del mese e che mai si sognerebbero di protestare per avere
l'abbonamento
a Sky».

Tag:aria condizionata, profughi, proteste, Sky
NoCalciopoliNoParty
2018-08-10 06:55:55 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Geraldo
Il tema dell'immigrazione, degli sbarchi nel nostro Paese e dei migranti
nei centri di accoglienza sono attuali più che mai in questi giorni.
lascia perplessi e indignati, poiché mentre molti toscani fanno i salti
mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto e
alloggio (ovvero gli immigrati), si può, viceversa, permettere il lusso di
fare tranquillamente e comodamente shopping.".
VICENZA - Un gruppo di richiedenti asilo ospiti a Vicenza di un centro
culturale gestito dalla
cooperativa Cosep si è recato in Questura e ha parlato con un funzionario
per chiedere di poter ottenere documenti di identità, pasti diversi da
quelli serviti e aria condizionata nei locali in cui alloggiano. Lo riporta
Il Giornale di Vicenza. Uno dei migranti ha anche sollecitato la possibilità
di poter ottenere Sky per vedere le prossime partite di calcio.
Secondo quanto riferito da fonti della Questura a presentarsi è stata una
quindicina di persone, due delle quali hanno illustrato al funzionario
competente, in modo assolutamente pacifico, le richieste avanzate.
Sull'accaduto prende posizione Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al
Parlamento Europeo: «i clandestini presunti profughi di Vicenza che
protestano in Questura perché pretendono di avere Sky per vedere le partite
di calcio - accusa - meritano di tornare in Africa di corsa. Questi
personaggi, tutti richiedenti asilo politico da anni (alcuni hanno persino
presentato ricorso in tribunale dopo che la loro domanda è stata bocciata),
devono capire che la pacchia è veramente finita e che possono
tranquillamente tornare a casa loro senza nessuna possibilità di rimettere
piede in Italia». Per l'esponente del Carroccio «altro che proteste e
manifestazioni: questa gente,
che è mantenuta dallo Stato con colazione, pranzo e cena gratis, che non
lavora e che passa le giornate a bighellonare, va rimpatriata il prima
possibile. Si è mai visto al mondo che chi scappa veramente dalla guerra
protesti perché non vede le partite di calcio su Sky? Siamo seri: le
sceneggiate di questi falsi profughi di Vicenza sono l'ennesima presa in
giro verso milioni di italiani in difficoltà che non sanno come arrivare
alla fine del mese e che mai si sognerebbero di protestare per avere
l'abbonamento
a Sky».
Tag:aria condizionata, profughi, proteste, Sky
... visto che ci siamo... paghiamogli anche un servizio di
escort... cosi' la smettono di molestare le ragazzine e signore
per le strade...

... forza Zalvini!!!... Zalvini... zalvaci tu!!!...
--
----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Alberto Crei
2018-08-10 07:54:54 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Filippo Giustiniani
Il tema dell'immigrazione, degli sbarchi nel nostro Paese e dei
migranti nei centri di accoglienza sono attuali più che mai in questi
giorni.
Quasi ogni giorno, infatti, la nostra cronaca è condita da fatti che
riguardano gli immigrati. Da aggressioni a nuovi arrivi, fino ad
arrivare alle sistemazioni temporanee nei centri. E proprio qui ora
vogliamo concentrarci. Spesso, infatti, i migranti protestano per le
condizioni nelle quali sono "costretti" a vivere. Lamentano cibo
migliore, wifi, televisioni e a volte anche nuovi vestiti.
Il motivo di tal proteste è il più delle volte fuori luogo, visto che i
volontari fanno di tutto per garantire una vita dignitosa ai
clandestini. E invece a loro non basta e scoppiano le risse, le
proteste e le rivolte. Ora, però, arriva una segnalazione direttamente
dal consigliere regionale della Lega in Toscana che potrebbe far
scaldare gli animi agli italiani.
"Da più parti ci giungono segnalazioni circostanziate che riportano
come in alcuni centri d'accoglienza per gli immigrati in Toscana vi sia
un discreto via vai di fattorini che consegnano ai presunti profughi
materiale di moda (come indumenti o scarpe) acquistati direttamente su
noti siti dediti all'e-commerce", scrive in una nota Jacopo Alberti,
Consigliere regionale della Lega in Toscana.
Sì, avete letto bene. Sembra che gli immigrati abbiano i soldi per fare
shopping online. Un bello shopping di lusso. "Una pratica - prosegue il
Consigliere - che riteniamo alquanto inusuale per persone bisognose
che, teoricamente, scappano da guerre o situazioni similari ed una
volta in Italia, invece, si possono permettere il lusso d'ordinare capi
firmati. Siccome i predetti acquisti di beni, almeno per quel che
sappiamo si reiterano nel tempo, ci sorge spontaneo il dubbio che gli
acquirenti, formalmente 'poveri in canna' raggranellino un pò di denaro
magari svolgendo attività illecite. D'altronde, non è la prima volta
che questi individui vengono colti in flagranza di reato, essendo
dediti, ad esempio, allo spaccio di stupefacenti".
Un'accusa piuttosto forte che se dovesse essere confermata scatenerebbe
l'inferno. "Insomma -conclude l'esponente leghista - una vicenda che
lascia perplessi e indignati, poiché mentre molti toscani fanno i salti
mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto
e alloggio (ovvero gli immigrati), si può, viceversa, permettere il
lusso di fare tranquillamente e comodamente shopping…".
---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Insomma, spacciare eroina rende, pure darla via rende, acattare fa 100 euro giorno.
Fanno acquisti, quando vorranno la BMW nuova si armeranno.

Loading...