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Immigrati serviti e riveriti in albergo si lamentano delle condizioni di vita
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Anonymous
2018-08-12 11:50:44 UTC
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Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa
struttura di m..."

35 immigrati tutti tra i 20 e 30 anni hanno affisso un cartello
sull'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno per protestare contro
la struttura che li accoglie
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati.
Questa volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno
manifestato davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori. Strano no?
Gli immigrati sono scesi dalle loro stanze da letto belli
agguerriti e, davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno,
hanno iniziato a chiedere condizioni igienico-sanitarie dignitose e
il rispetto dei tempi burocratici previsti per la valutazione del
loro status. Ma i 35 profughi, tutti maschi dai 20 ai 30 anni e in
ottima salute, non si sono limitati ai classici slogan.
Per dare ancora più forza alle loro parole, hanno appeso sulla
facciata dell'hotel un cartello che sui social (e non solo) sta
facendo parecchio infuriare. Ecco a voi il testo: "Siamo stufi di
vivere in questa merda di struttura. Avete promeso (promesso, ndr)
tante cose che non sono stato fatto (state fatte, ndr) fino adeso
(adesso, ndr). Siete i buggiadi voi, basta le buggie (Siete voi i
bugiardi, basta con le bugie, ndr). Vostro staff è qui solo fare i
soldi e basta. Siamo stati zitti fino adeso (adesso, ndr) ma voi
mangiate vostro parolo (vostre parole, ndr) e fate vostro besness
(business, ndr). Vergognati. Siamo humani non i shiavi (schiavi,
ndr)".

Tutto chiaro no? Qualche parola l'abbiamo sistemata per rendere più
fruibile il testo, ma il senso del messaggio gli immigrati sono
riusciti a farlo capire più che bene. Ma per la precisione, cosa
chiedono alla "struttura di merda? Perché ce l'hanno tanto con lei?
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una
formazione, lamentano un abbandono dal punto di vista medico.
Insomma, lamentano uno scarso impegno della struttura. Ma le
lamentele dei 35 immigrati dureranno ancora poco, visto che l'hotel
Tre Lampioni è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei
progetti di accoglienza.
NoCalciopoliNoParty
2018-08-12 12:31:39 UTC
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Post by Anonymous
Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa
struttura di m..."
35 immigrati tutti tra i 20 e 30 anni hanno affisso un cartello
sull'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno per protestare contro
la struttura che li accoglie
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati.
Questa volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno
manifestato davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori. Strano no?
Gli immigrati sono scesi dalle loro stanze da letto belli
agguerriti e, davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno,
hanno iniziato a chiedere condizioni igienico-sanitarie dignitose e
il rispetto dei tempi burocratici previsti per la valutazione del
loro status. Ma i 35 profughi, tutti maschi dai 20 ai 30 anni e in
ottima salute, non si sono limitati ai classici slogan.
Per dare ancora più forza alle loro parole, hanno appeso sulla
facciata dell'hotel un cartello che sui social (e non solo) sta
facendo parecchio infuriare. Ecco a voi il testo: "Siamo stufi di
vivere in questa merda di struttura. Avete promeso (promesso, ndr)
tante cose che non sono stato fatto (state fatte, ndr) fino adeso
(adesso, ndr). Siete i buggiadi voi, basta le buggie (Siete voi i
bugiardi, basta con le bugie, ndr). Vostro staff è qui solo fare i
soldi e basta. Siamo stati zitti fino adeso (adesso, ndr) ma voi
mangiate vostro parolo (vostre parole, ndr) e fate vostro besness
(business, ndr). Vergognati. Siamo humani non i shiavi (schiavi,
ndr)".
Tutto chiaro no? Qualche parola l'abbiamo sistemata per rendere più
fruibile il testo, ma il senso del messaggio gli immigrati sono
riusciti a farlo capire più che bene. Ma per la precisione, cosa
chiedono alla "struttura di merda? Perché ce l'hanno tanto con lei?
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una
formazione, lamentano un abbandono dal punto di vista medico.
Insomma, lamentano uno scarso impegno della struttura. Ma le
lamentele dei 35 immigrati dureranno ancora poco, visto che l'hotel
Tre Lampioni è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei
progetti di accoglienza.
... bisognerebbe mettere un controcartello del tipo...

... ma chi cazo chiamato voi a venire in italica???... se non
piacere tornare voi casa vostro su barcone e non rompere piu' i
coglione... e se tornare ancora noi voi affondare...


... forza Zalvini!!!... Zalvini... zalvaci tu!!!...
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ernesto
2018-08-12 18:34:15 UTC
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Post by Anonymous
Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa
struttura di m..."
35 immigrati tutti tra i 20 e 30 anni hanno affisso un cartello
sull'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno per protestare contro
la struttura che li accoglie
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati.
Questa volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno
manifestato davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori. Strano no?
Combattono la stessa battaglia di Salvini contro gli sfruttatori cher prendono i soldi dllo stto per l'accoglienza e poi non la fannno o la fanno male.

Protesta utilissima!

e
Gennaro
2018-08-13 03:54:17 UTC
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Post by ernesto
Post by Anonymous
Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa
struttura di m..."
35 immigrati tutti tra i 20 e 30 anni hanno affisso un cartello
sull'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno per protestare contro
la struttura che li accoglie
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati.
Questa volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno
manifestato davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori. Strano no?
Combattono la stessa battaglia di Salvini contro gli sfruttatori cher prendono i soldi dllo stto per l'accoglienza e poi non la fannno o la fanno male.
Protesta utilissima!
e
Certo certo, in hotel li stanno sfruttando, stanno guadagnando sulle loro spalle e non dividono il malloppo.
ernesto
2018-08-13 10:58:06 UTC
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Raw Message
Post by Gennaro
Post by ernesto
Post by Anonymous
Garda, un'altra protesta degli immigrati: "Stanchi di questa
struttura di m..."
35 immigrati tutti tra i 20 e 30 anni hanno affisso un cartello
sull'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno per protestare contro
la struttura che li accoglie
Ci risiamo con la solita (ennesima) protesta degli immigrati.
Questa volta siamo sul lago di Garda, dove 35 profughi hanno
manifestato davanti all'albergo che li ospita.
Il motivo? Lamentano condizioni di vita migliori. Strano no?
Combattono la stessa battaglia di Salvini contro gli sfruttatori cher prendono i soldi dllo stto per l'accoglienza e poi non la fannno o la fanno male.
Protesta utilissima!
e
Certo certo, in hotel li stanno sfruttando, stanno guadagnando sulle loro spalle e non dividono il malloppo.
Basta un po' di nerofumo in faccia, e poi fatti un giro per le campagne, magari ti raccolgono e ti portano al Danieli, servito e riverito: PROVA ORROREGENNARO, prova!

e
PS: se ti ritrovi stuprato e costretto a raccogliere pomodori 12 ora al gionro consolati: ti danno la lauta paga di 1,5 euro l'ora.

PROVA ORROREGENNARO, prova.

e

Luca P.
2018-08-12 18:12:34 UTC
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Raw Message
Sun, 12 Aug 2018 13:50:44 +0200 (CEST), Anonymous ha scritto:
(...)
Post by Anonymous
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una
formazione, lamentano un abbandono dal punto di vista medico.
Insomma, lamentano uno scarso impegno della struttura. Ma le
lamentele dei 35 immigrati dureranno ancora poco, visto che l'hotel
Tre Lampioni è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei
progetti di accoglienza.
Quindi i profughi avevano ragione a lamentarsi (come è ovvio che sia). La
struttura di accoglienza non offriva i servizi per i quali prendeva soldi
dallo stato, ovvero rubavano.

E ovviamente quelli come te invece di denunciare i ladri cercano di
criminalizzare i profughi.

Ma oltre ad usare un remailer anonimo, perché non riporti la fonte
dell'articolo di cui fai copia e incolla?
piròlo
2018-08-12 21:31:38 UTC
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Raw Message
Post by Luca P.
(...)
Post by Anonymous
Come scrive Bresciasettegiorni.it, i migranti vorrebbero poter
lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una
formazione, lamentano un abbandono dal punto di vista medico.
Insomma, lamentano uno scarso impegno della struttura. Ma le
lamentele dei 35 immigrati dureranno ancora poco, visto che l'hotel
Tre Lampioni è stato escluso dal nuovo bando per l'affidamento dei
progetti di accoglienza.
Quindi i profughi avevano ragione a lamentarsi (come è ovvio che sia). La
struttura di accoglienza non offriva i servizi per i quali prendeva soldi
dallo stato, ovvero rubavano.
E ovviamente quelli come te invece di denunciare i ladri cercano di
criminalizzare i profughi.
Ma oltre ad usare un remailer anonimo, perché non riporti la fonte
dell'articolo di cui fai copia e incolla?
Da Giornale di Vicenza

VICENZA. Era la sera del 3 agosto quando da via Carducci era partita
una richiesta d'aiuto al 113: all'interno del centro culturale San
Paolo alcuni richiedenti asilo, ospitati dalla cooperativa Cosep, si
stavano lamentando in maniera molto accesa, tanto che gli operatori si
erano spaventati. La sala radio della questura aveva inviato poliziotti
in borghese per calmare gli animi, perché una parte degli africani
voleva occupare la strada. Dopo qualche minuto di tensione, la
situazione era tornata alla normalità. Fra le lamentele dei migranti,
espresse direttamente sia agli operatori che agli agenti, anche la
richiesta di avere Sky per riuscire a vedere i programmi televisivi
delle loro reti nazionali. Su richiesta anche della questura, la
cooperativa aveva inviato in viale Mazzini e alla prefettura una
relazione dettagliata di quanto avvenuto quella sera e nei giorni
precedenti, con un elenco dei problemi che gli operatori stavano
incontrando con il gruppo di africani. Quella relazione era stata poi
girata alla procura, affinché valutasse eventuali profili di reato,
perché le proteste avevano assunto, a detta dei dipendenti e dei
volontari della cooperativa, toni decisamente troppo accesi.

«Ho letto la documentazione - ha spiegato brevemente il procuratore
Antonino Cappelleri -, ma non ho ravvisato, al momento, reati
specifici. Si tratta di comportamenti inurbani e maleducati, che non
rappresentano violazione di legge». La procura ha aperto un fascicolo,
il cui contenuto sarà valutato nel dettaglio nelle prossime settimane,
ma che potrebbe - nel caso in cui non vi fossero comportamenti violenti
o minacciosi - essere archiviato. Fra le ragioni delle lamentele di una
ventina di richiedenti asilo, che per esprimerle avrebbero spaventato
gli operatori, oltre alla richiesta di Sky vi sono anche la possibilità
di avere un documento d'identità per poter lavorare, pietanze adatte
agli usi e ai costumi degli immigrati di fede musulmana, una tv
funzionante e anche - da parte di alcuni di loro - l'aria condizionata
in alcuni ambienti per proteggersi dall'afa. Richieste ripetute nella
giornata di lunedì, quando i migranti si sono presentati in questura, e
sono stati accolti da un funzionario che ha ascoltato i loro portavoce,
spiegando poi loro che a gestire il sistema dell'accoglienza è la
prefettura.

Quella mattina, a contra' Gazzolle, c'era stato un tavolo in cui si era
ragionato dei migranti ospitati a San Paolo, ed in particolare della
loro richiesta di avere un documento d'identità.Questi sono i fatti
ricostruiti in questi giorni, attraverso diversi canali. Le notizie
riportate dal nostro quotidiano sono corrette, e note a diverse
istituzioni, che si curano di rispettare le indicazioni di legge e non
certo di sfruttare politicamente quanto accaduto. Le stesse istituzioni
- è stato informato anche il ministro competente, Salvini - stanno
valutando le richieste dei richiedenti asilo, ma alcune di loro
guardano con preoccupazione le modalità con cui sono state avanzate,
soprattutto nella serata di venerdì scorso.

A parte questo, mantenere centinaia di migliaia di persone per anni,
senza che esse producano niente ma costino e basta, non è sostenibile
da un'Italia con il 10% di poveri, la disoccupazione perpetua ed un
debito sempre crescente. Non ci si può permettere, a prescindere.
ernesto
2018-08-13 00:19:02 UTC
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Post by piròlo
A parte questo, mantenere centinaia di migliaia di persone per anni,
senza che esse producano niente ma costino e basta, non è sostenibile
da un'Italia con il 10% di poveri, la disoccupazione perpetua ed un
debito sempre crescente. Non ci si può permettere, a prescindere.
In Italia abbiamo 5 milioni di immigrati a partirte dsl dal 1998, molti richiamati con la TV da Berlusconi, vedi VIDEO:



e poi la grande sanatoria per un milione di clandestini (quelli sì clandestini perchè sbarcati senza aiuto) del 2003.

Il PD nasce nel 2007 e trova lìItalia piena di immigrati. Ma è gente che lavora, non dà problemi, produce e l8% del PIL.

Sono continuati ad arrivare e solo quelli che non hanno permesso di soggiorno non possono lavorare.

Molti hanno il permesso di soggiorno ma finscono schiavi nelle campagne a lavorare per 12 ore al giorno per m1,5 euro l'ora.

Grandissimi lavoratori ignobilmente sfruttati.

Quelli accolti nei centri di attesa sono a carico di coopertive che lucrano 35 euro a persona ma danno loro servizi ignobili e 2 euro al giorno.

Quindi strappate l'imbuto dl culo di Salvini e smetttela di farvi asfissiare.

e
Luca P.
2018-08-13 10:52:20 UTC
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Post by piròlo
Da Giornale di Vicenza
VICENZA. Era la sera del 3 agosto quando da via Carducci era partita
una richiesta d'aiuto al 113: all'interno del centro culturale San
Paolo alcuni richiedenti asilo, ospitati dalla cooperativa Cosep, si
stavano lamentando in maniera molto accesa, (...)
Che si tratta di due notizie diverse te ne sei accorto, si?
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