Discussione:
Il "decreto indegnità" farà perdere il posto a 800mila lavoratori
(troppo vecchio per rispondere)
e
2018-07-14 00:43:31 UTC
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Può un collione visuto fino a 30 a carico dei genitori, con un diplomino preso in un liceo del sud, ignorane come una pera marcia, scrivere un decerto sul lavoro?

Ovviamente no, ma se intorno non ha che altri ignoranti come lui ecco che caca il DECRETO INDEGNITA' che fa incazzare lavoratori e imprenditori e favorirà la disoccupazione.

e
massivan
2018-07-14 00:58:37 UTC
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Raw Message
> "e" <***@gmail.com>

> Può un collione visuto fino a 30 a carico dei genitori, con un diplomino
> preso in un liceo del sud, ignorane come una pera marcia, scrivere un
> decerto sul lavoro?

>Ovviamente no, ma se intorno non ha che altri ignoranti come lui ecco che
>caca il
>DECRETO INDEGNITA' che fa incazzare lavoratori e imprenditori e favorirà la
>disoccupazione.

> e


"massivan"

Sembri arrivato ieri o speri che lo siano "gli altri"

I politici fanno una bozza di decreto, poi i tecnici
del ministero lo rendono compatibile con le leggi
vigenti e le norme, quindi, torna dal politico.

Dopo qualche passaggio di questo tipo inizia
a "stare in piedi" tecnicamnte, ma gli errori
concettuali o possono rimanere, e questa
e' "politica" cioe' il governo della polis e non
dipende dal livello di studio, ma solo dal
livello di buonafede.

Quasi come i profumi o i vestiti formati dalle
dive sono delle scelte fatte su prototipi
proposti dalla ditta che vuole quella firma.
e
2018-07-15 01:34:05 UTC
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Raw Message
Il giorno sabato 14 luglio 2018 02:58:38 UTC+2, massivan ha scritto:
> > "e" <***@gmail.com>
>
> > Può un collione vissuto fino a 30 a carico dei genitori, con un diplomino
> > preso in un liceo del sud, ignorane come una pera marcia, scrivere un
> > decerto sul lavoro?
>
> >Ovviamente no, ma se intorno non ha che altri ignoranti come lui ecco che
> >caca il
> >DECRETO INDEGNITA' che fa incazzare lavoratori e imprenditori e favorirà la
> >disoccupazione.
>
> > e
>
>
> "massivan"
>
> Sembri arrivato ieri o speri che lo siano "gli altri"
>
> I politici fanno una bozza di decreto, poi i tecnici
> del ministero lo rendono compatibile con le leggi
> vigenti e le norme, quindi, torna dal politico.
>
> Dopo qualche passaggio di questo tipo inizia
> a "stare in piedi" tecnicamnte, ma gli errori
> concettuali o possono rimanere, e questa
> e' "politica" cioe' il governo della polis e non
> dipende dal livello di studio, ma solo dal
> livello di buonafede.
>
> Quasi come i profumi o i vestiti formati dalle
> dive sono delle scelte fatte su prototipi
> proposti dalla ditta che vuole quella firma.

MA PER FAVORE!!!!!!!!!!!!
Giggio se ne fotte di quello che c'è nel decreto! Lui doveva apparire prchè Salvini lo stavaa oscurando.
Giggiot se ne fotte non per cattiveria ma perchè proprio non ci capisce nulla: e come potrebbe? Dove avrebbe mai potuto imparare l'economia del Lavoro, un campo delicato e complesso?

Per GIGGIOT tutto è arabo: è un burattino con la cravatta che ha vinto la lotteria di Grillo, ha mandato a memoria alcuni mantra e spesso li ripete a sproposito. Hanno dovuto ricordargli di non ripetere quello che diceva di Salvini solo sei mesi fa, quando urlava "onestà onestà, Salvini ladro restituisci i soldi!", poi han dovuto spiegargli di non ripetere quello "fuori dall'euro" e adesso lo stanno ammaestrando a brindar per i vializi di quattro vecchietti nascondendo con cur che i veri vitalizi da qui all'eternità li ha aboliti il PD!
Roberto Deboni DMIsr
2018-07-15 04:21:13 UTC
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On 14/07/18 02:43, e wrote:
> Può un collione visuto fino a 30 a carico dei genitori, con un
> diplomino preso in un liceo del sud, ignorane come una pera
> marcia, scrivere un decerto sul lavoro?

Stia sicuro, che prossima volta, qualcuno leggera' la
stesura finale fino in fondo (basta usare la funzione
"compara" testi).

I bastardi funzionari hanno giocato sulla inesperienza di
chi non e' abituato alle bassezze a cui arriva il gioco
politico nei palazzi di Roma.

Attenzione: la tesi della perdita di 800 mila posti e'
legittima (ma oppinabile). Ma non e' assolutamente
vero che il governo debba inserirla nel *SUO* documento.
Sara' l'opposizione a sollevare la questione, fare sua
la tesi, durante il dibattito parlamentare.

Invece qualche funzionare ha fatto la porcata di infilarlo
a forza in un documento di una parte che non ritiene affatto
che sara' cosi'.

Ad esempio, posso certamente credere che spariranno 800'000
posti di lavoro, ma si tratta di questi posti che sono la
vergogna per una nazione che si vuole ritenere avanzata.
L'importante, tra dieci anni, e' il saldo finale, e se le
misura promesse saranno tutte implementate, a costo di
licenziare tutti i funzionari ministeriali infedeli,
sono sicuro che si creano ben piu' posti di lavoro a tempo
indeterminato, magari molti part-time (per esempio, per chi
ha oltre 55 anni), ma senza piu' l'incubo del trovarsi un
nuovo rapporto dopo pochi mesi.
Insomma, ben venga la sparizione di *quei* 800'000 posti di
lavoro (ed anche li', si vede l'inesperienza del Di Maio,
che invece di rimbalzare la palla sul campo avversario,
l'ha girata come ha fatto).
ilchierico
2018-07-15 11:36:43 UTC
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On 15/07/2018 06:21, Roberto Deboni DMIsr wrote:

> Attenzione: la tesi della perdita di 800 mila posti e'
> legittima (ma oppinabile). Ma non e' assolutamente
> vero che il governo debba inserirla nel *SUO* documento.
> Sara' l'opposizione a sollevare la questione, fare sua
> la tesi, durante il dibattito parlamentare.

Attualmente l'opposizione e' data per dispersa. Tranne qualche
magistrato che fa ancora porcate, forte della sua inamovibilita' e
dell'appoggio di quella parte delle istituzioni fedeli e votate dalla
sinistra prona al Capitale.
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