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Toni Capuozzo, immigrazione: "Basta balle, ecco chi sono quelli che prendono i barconi"
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Filippo Giustiniani
2018-07-11 15:58:17 UTC
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Un'analisi lucida. Uno schiaffo ai teorici dell'accoglienza a tutti i
costi. A parlare, a In Onda, è Toni Capuozzo. Si parla della vicenda
della Diciotti e dei due migranti che hanno minacciato il capitano e
l'equipaggio della nave. "La cosa che mi colpisce di più è che ci sia
stato una sorta di ammutinamento a bordo - premette Capuozzo -. È la
prima volta che sento di naufraghi salvati dall'ammutinamento che si
rivoltano. Mi chiedo quali persone siano a bordo di quella nave".

"Credo sia un episodio illuminante: continuiamo a subire queste
migrazioni, non siamo in alcun modo in grado di gestirle. Chiunque
conosca l'Africa - sottolinea Capuozzo - sa benissimo che non si tratta
dei più poveri e dei bisognosi. L'unica guerra oggi in corso in Africa
è nel sud Sudan, dove più di 1 milione di profughi si sposta verso
l'Uganda: non ce n'è uno che sale sui gommoni degli scafisti".



Capuozzo, insomma, ripete quello che la sinistra proprio non vuole
accettare: "La stragrande maggioranza degli immigrati non sta fuggendo
dalla guerra. Togliamoci dalla mente l'illusione che stiamo aiutando i
più poveri e i più diseredati. Una madre vedova con quattro figlie non
partirà mai: non avrebbe i soldi per affrontare quel viaggio. Chiunque
ha i soldi per pagare gli scafisti ha il diritto di venire in Italia".
Dunque, il giornalista conclude: "Io credo che un Paese serio in
qualche modo debba provare a governare fenomeni come questo".

---
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Luigino Ferrari
2018-07-12 06:32:24 UTC
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Post by Filippo Giustiniani
Un'analisi lucida. Uno schiaffo ai teorici dell'accoglienza a tutti i
costi. A parlare, a In Onda, è Toni Capuozzo. Si parla della vicenda
della Diciotti e dei due migranti che hanno minacciato il capitano e
l'equipaggio della nave. "La cosa che mi colpisce di più è che ci sia
stato una sorta di ammutinamento a bordo - premette Capuozzo -. È la
prima volta che sento di naufraghi salvati dall'ammutinamento che si
rivoltano. Mi chiedo quali persone siano a bordo di quella nave".
"Credo sia un episodio illuminante: continuiamo a subire queste
migrazioni, non siamo in alcun modo in grado di gestirle. Chiunque
conosca l'Africa - sottolinea Capuozzo - sa benissimo che non si tratta
dei più poveri e dei bisognosi. L'unica guerra oggi in corso in Africa
è nel sud Sudan, dove più di 1 milione di profughi si sposta verso
l'Uganda: non ce n'è uno che sale sui gommoni degli scafisti".
Capuozzo, insomma, ripete quello che la sinistra proprio non vuole
accettare: "La stragrande maggioranza degli immigrati non sta fuggendo
dalla guerra. Togliamoci dalla mente l'illusione che stiamo aiutando i
più poveri e i più diseredati. Una madre vedova con quattro figlie non
partirà mai: non avrebbe i soldi per affrontare quel viaggio. Chiunque
ha i soldi per pagare gli scafisti ha il diritto di venire in Italia".
Dunque, il giornalista conclude: "Io credo che un Paese serio in
qualche modo debba provare a governare fenomeni come questo".
Come si fa non dirsi, concordanti con una disamina che definire
raccapricciante e' ancora minimnizzare ?
Post by Filippo Giustiniani
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Luigino Ferrari
2018-07-12 09:07:20 UTC
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Post by Filippo Giustiniani
Un'analisi lucida. Uno schiaffo ai teorici dell'accoglienza a tutti i
costi. A parlare, a In Onda, è Toni Capuozzo. Si parla della vicenda
della Diciotti e dei due migranti che hanno minacciato il capitano e
l'equipaggio della nave. "La cosa che mi colpisce di più è che ci sia
stato una sorta di ammutinamento a bordo - premette Capuozzo -. È la
prima volta che sento di naufraghi salvati dall'ammutinamento che si
rivoltano. Mi chiedo quali persone siano a bordo di quella nave".
"Credo sia un episodio illuminante: continuiamo a subire queste
migrazioni, non siamo in alcun modo in grado di gestirle. Chiunque
conosca l'Africa - sottolinea Capuozzo - sa benissimo che non si tratta
dei più poveri e dei bisognosi. L'unica guerra oggi in corso in Africa
è nel sud Sudan, dove più di 1 milione di profughi si sposta verso
l'Uganda: non ce n'è uno che sale sui gommoni degli scafisti".
Capuozzo, insomma, ripete quello che la sinistra proprio non vuole
accettare: "La stragrande maggioranza degli immigrati non sta fuggendo
dalla guerra. Togliamoci dalla mente l'illusione che stiamo aiutando i
più poveri e i più diseredati. Una madre vedova con quattro figlie non
partirà mai: non avrebbe i soldi per affrontare quel viaggio. Chiunque
ha i soldi per pagare gli scafisti ha il diritto di venire in Italia".
Dunque, il giornalista conclude: "Io credo che un Paese serio in
qualche modo debba provare a governare fenomeni come questo".
Fenomeni di tale portata e gravita' che vanno governati o se ne
finira' inevitabilmente travolti, perche' l'improvvisazione non puo'
reggere alle spinte disomogenee di popoli, culture, esigenze tanto
diverse.

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