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Jean, prenditi i migranti! : Marameo, mica sono fesso.
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tattoo
2018-09-16 11:51:09 UTC
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Questo poveretto ipocrita per avere visibilità continua a esternare la
fuffa.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/ministro-esteri-lussemburgo-polemica-calcolata-salvini-usa-metodi-fascisti-anni-30-_3163577-201802a.shtml

Ministro Esteri Lussemburgo: "Polemica calcolata, Salvini usa metodi
fascisti anni ʼ30" |
Il filmato che riprende il botta e risposta con il ministro dellʼInterno
italiano è stato "girato a mia insaputa", sostiene Jean Aselborn. Il
vicepremier: "Se gli piacciono i migranti li prenda"

"Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni Trenta". Lo afferma
il ministro degli Esteri lussemburghese Jean Asselborn in riferimento al
video del botta e risposta con il vicepremier italiano sul tema
migranti. Secondo Asselborn, è stata "una provocazione calcolata. Il
video è stato girato a mia insaputa". Se vengono ripresi incontri di
ministri Ue, "allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco",
aggiunge.

Asselborn, in un'intervista rilasciata al portale online del settimanale
tedesco Spiegel, sottolinea che "non si è trattato di un incontro
qualsiasi e non si è neanche trattato di un caso isolato".

I collaboratori del vicepremier italiano, spiega il ministro, "si
piazzano nelle sale in posizioni strategiche e riprendono
sistematicamente tutto quello che dice Salvini". Asselborn aggiunge
anche di non ritrattare nulla di quanto detto in riferimento alla
necessità della migrazione.

La risposta di Salvini: "Se gli piacciono i migranti li prenda" - "Il
ministro socialista del paradiso fiscale Lussemburgo, dopo aver
paragonato i nostri nonni emigranti italiani ai clandestini che sbarcano
oggi, dopo aver interrotto un mio discorso urlando 'm...', oggi mi dà
del 'fascista'. Ma dico io, che problemi hanno in Lussemburgo?!? Nessun
fascismo, solo rispetto delle regole. Se gli piacciono tanto gli
immigrati che li accolga tutti in Lussemburgo, in Italia ne abbiamo già
accolti anche troppi. Buona domenica a tutti". Cosi Matteo Salvini
replica al ministro Jean Asselborn.

Presidente Parlamento Lussemburgo: "Non siamo un paradiso fiscale" - "Se
davvero la Lega ha nascosto la sua cassa nel mio Paese, presto scoprirà
che non siamo un paradiso fiscale ma seguiamo le regole della
trasparenza". Lo afferma, in un'intervista al Fatto quotidiano, il
presidente del Parlamento del Lussemburgo Mars Di Bartolomeo. Quando ha
visto la lite col ministro Asselborn, suo compagno di partito, Di
Bartolomeo ha pensato "che per colpa di movimenti nazionalisti, come
quello di Salvini, tutto quel che abbiamo fatto per unire i nostri
popoli è ora in pericolo. Questo modo di dividere e semplificare mi
ricorda quel che abbiamo vissuto prima della Seconda guerra mondiale. E
mi fa paura. Semplifica, divide e peggiora il mondo. La mia politica e
la mia storia è diversa. Io sono nato lussemburghese, ma i miei nonni
sono partiti dall'Italia perché erano trattati, loro sì, come schiavi.
Erano schiavi in Italia e sono diventati più liberi grazie al
Lussemburgo. Non c'è più memoria. Allora l'Europa era Mussolini e
Hitler. Ora ci sembra scontato che esista la pace, ma non è così".
ilchierico
2018-09-16 16:46:44 UTC
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Post by tattoo
"Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni Trenta". Lo afferma
il ministro degli Esteri lussemburghese Jean Asselborn in riferimento al
video del botta e risposta con il vicepremier italiano sul tema
migranti. Secondo Asselborn, è stata "una provocazione calcolata. Il
video è stato girato a mia insaputa". Se vengono ripresi incontri di
ministri Ue, "allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco",
aggiunge.
E lui cosa voleva? Un dibattito lussemburghese? :-D

Qua siamo al paradosso che il fascista si svela senza neanche essere
torturato, come pure i trattati segreti che neanche gli
euro-parlamentari potevano consultare... oltre a Philip Dick anche
Douglas Adams aveva previsto tutto :-(
tattoo
2018-09-16 19:55:19 UTC
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Post by ilchierico
Post by tattoo
"Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni Trenta". Lo afferma
il ministro degli Esteri lussemburghese Jean Asselborn in riferimento al
video del botta e risposta con il vicepremier italiano sul tema
migranti. Secondo Asselborn, è stata "una provocazione calcolata. Il
video è stato girato a mia insaputa". Se vengono ripresi incontri di
ministri Ue, "allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco",
aggiunge.
E lui cosa voleva? Un dibattito lussemburghese? :-D
Qua siamo al paradosso che il fascista si svela senza neanche essere
torturato, come pure i trattati segreti che neanche gli
euro-parlamentari potevano consultare... oltre a Philip Dick anche
Douglas Adams aveva previsto tutto :-(
c'è qualche foto di sto tizio che fa il ministro...francamente dalla
faccia meriterebbe una vanga con un tempario così non si perde in
chiacchiere sceme mentre l'orologio scandisce i minuti

Suggerirei 50 metri quadri da vangare in 3 ore e se sgarra con il
tempario un calcio in culo per ogni minuto in più del lavoro previsto
vedi che così torna alla realtà :-)
ilchierico
2018-09-17 11:55:31 UTC
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Post by tattoo
Suggerirei 50 metri quadri da vangare in 3 ore e se sgarra con il
No che gia' la Pianura Padana e' agonizzante, se gli fai vangare un
pezzo di terra lo rende sterile ed improduttivo perche' non sa neanche
come si tenga in mano una zappa, ma il peggio e' che per vangare bisogna
almeno farsi spiegare dal contadino come si fa :-I

Luigino Ferrari
2018-09-17 08:56:58 UTC
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Questo poveretto ipocrita per avere visibilità continua a esternare la
fuffa.
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/ministro-esteri-lussemburgo-polemica-calcolata-salvini-usa-metodi-fascisti-anni-30-_3163577-201802a.shtml
Ministro Esteri Lussemburgo: "Polemica calcolata, Salvini usa metodi
fascisti anni ?30" |
Il filmato che riprende il botta e risposta con il ministro dell?Interno
italiano è stato "girato a mia insaputa", sostiene Jean Aselborn. Il
vicepremier: "Se gli piacciono i migranti li prenda"
"Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni Trenta". Lo afferma
il ministro degli Esteri lussemburghese Jean Asselborn in riferimento al
video del botta e risposta con il vicepremier italiano sul tema
migranti. Secondo Asselborn, è stata "una provocazione calcolata. Il
video è stato girato a mia insaputa". Se vengono ripresi incontri di
ministri Ue, "allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco",
aggiunge.
Considerazioni indecorose, per chi desidera rappresentare degnamente i
propri elettori, trattandoli, per essere indulgenti, come dei bambini.
Post by tattoo
Asselborn, in un'intervista rilasciata al portale online del
settimanale
Post by tattoo
tedesco Spiegel, sottolinea che "non si è trattato di un incontro
qualsiasi e non si è neanche trattato di un caso isolato".
I collaboratori del vicepremier italiano, spiega il ministro, "si
piazzano nelle sale in posizioni strategiche e riprendono
sistematicamente tutto quello che dice Salvini". Asselborn aggiunge
anche di non ritrattare nulla di quanto detto in riferimento alla
necessità della migrazione.
La risposta di Salvini: "Se gli piacciono i migranti li prenda" - "Il
ministro socialista del paradiso fiscale Lussemburgo, dopo aver
paragonato i nostri nonni emigranti italiani ai clandestini che sbarcano
oggi, dopo aver interrotto un mio discorso urlando 'm...', oggi mi dà
del 'fascista'. Ma dico io, che problemi hanno in Lussemburgo?!? Nessun
fascismo, solo rispetto delle regole. Se gli piacciono tanto gli
immigrati che li accolga tutti in Lussemburgo, in Italia ne abbiamo già
accolti anche troppi. Buona domenica a tutti". Cosi Matteo Salvini
replica al ministro Jean Asselborn.
Presidente Parlamento Lussemburgo: "Non siamo un paradiso fiscale" - "Se
davvero la Lega ha nascosto la sua cassa nel mio Paese, presto scoprirà
che non siamo un paradiso fiscale ma seguiamo le regole della
trasparenza". Lo afferma, in un'intervista al Fatto quotidiano, il
presidente del Parlamento del Lussemburgo Mars Di Bartolomeo. Quando ha
visto la lite col ministro Asselborn, suo compagno di partito, Di
Bartolomeo ha pensato "che per colpa di movimenti nazionalisti, come
quello di Salvini, tutto quel che abbiamo fatto per unire i nostri
popoli è ora in pericolo. Questo modo di dividere e semplificare mi
ricorda quel che abbiamo vissuto prima della Seconda guerra mondiale. E
mi fa paura. Semplifica, divide e peggiora il mondo. La mia politica e
la mia storia è diversa. Io sono nato lussemburghese, ma i miei nonni
sono partiti dall'Italia perché erano trattati, loro sì, come schiavi.
Erano schiavi in Italia e sono diventati più liberi grazie al
Lussemburgo. Non c'è più memoria. Allora l'Europa era Mussolini e
Hitler. Ora ci sembra scontato che esista la pace, ma non è così".
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