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Soldi per il reddito di cittadinanza e abolizione acconti tasse
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Roberto Deboni DMIsr
2018-08-05 14:50:17 UTC
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Raw Message
Esiste un modo efficace e rapido per trovare le risorse
richieste per il reddito di cittadinanza: semplificare
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati. Infatti la voce
stipendi e' una delle voci "pesanti" del bilancio pubblico.

Per gli "esuberanti" non sarebbe una tragedia, proprio a
seguito della introduzione concomitante del reddito di
cittadinanza. Vi risparmi lunghi ragionamenti, saltando
alla semplice conclusione: per ogni dipendente pubblico
licenziato possiamo finanziare tre redditi di cittadinanza,
uno per i dipendente, ed altri due per alterttanti cittadini
italiani senza reddito (parafrasando il famoso slogan:
del "lavorare meno, lavorare tutti", potrei scrivere un
"guadagnare meno, guadagnare tutti")

Ma dove potremo trovare una semplificazione che meta' in
gioco grossi numeri ? Chi a avuto a che fare con le
dichiarazioni fiscali (come in questi mesi) non puo' non
pensare subito alla follia della gestione delle ritenute
d'acconto fiscali. Noi, in un crescendo dagli anni '80 in
poi ci troviamo ad anticipare, quasi al 100%, le imposte
dell'anno in corso (e' come se ci fosse stato un anno
con doppia tassazione, una tantum). E questa gestione in
acconto, e' complessa e farraginosa, con ogni anno,
dopo versamenti: il saldo e l'acconto, e poi il
riporto di quanto anticipato, il calcolo della differenza,
e nuovo saldo e questo per l'imposta statale, per l'imposta
regionale, per l'imposta comunale. Nel caso di dichiarazione
semplici (la maggioranza dei cittadini) piu' della meta'
del tempo per la compilazione della dichiarazione e' rivolta
alla gestione degli acconti d'imposta. E la complicazione e'
tale che da sola bastta a spingere molti cittadini a portare
la dichiarazione da compilare ai CAAF (eppure, con un mono
reddito, la dichiarazione in fai-da-te puo' essere fatta in
dieci minuti, a parte i tempi di compilazione noiosa dei
dati personali, se non fosse per le ritenute d'acconto.
Anzi, esiste un quadro apposito l'RX. Quadro RX che da 4 righe
alla nascista, e' oggi e' esploso ad una intera pagina A4.

Tanto enorme lavoro dei cittadini si ripercuote in altrettanto
lavoro di verifica e controllo da parte della Agenzia delle
Entrate e poi gestione dei contenziosi conseguenti. Insomma
servono ore-uomo. Milioni di ore-uomo.

La mia proposta e', con una semplice leggina stabilire che
e' abolito tutto il sistema delle ritenute d'acconto: dal
2019 le imposte si pagano a saldo, quindi quelle del 2018
si pagano nel 2019, a rate se si vuole, o in unica soluzione
per chi preferisce cosi'. In altri paesi tradizionalmente
avviene cosi' in Aprile (per dare tempo a fare i calcoli
a chiudere l'anno precedente) ma potrebbe anche essere in
Maggio. Eliminando tutta le gestione delle ritenute d'acconto
salta qualcosa come 2 pagine da compilare.

Domanda: ma se dal 2019 si pagano le tasse 2018 che quindi
saranno compensate probabilmente integralmente con gli
acconti versati nel 2018, mentre le tasse del 2019 si
iniziano a pagare dopo Aprile-Maggio nel 2020, le
entrate delle imposte dirette sarebbero congelate per un
intero anno. E la cassa pubblica che farebbe ?

Soluzione: come scritto, di fatto ci siamo trovati, piu'
o meno gradualmente (per una nuova attivita' la botta e'
immediata: doppio di tasse dopo il primo anno di attivita:
il saldo dell'inizio attivita' ed il primo "giro" degli
acconti per l'anno a venire), ad avere pagato una "una tantum"
di doppia tassazione. Tanto vale allora stabilire che
nel 2019 si pagano doppia tassa (dhe annualita'), ovvero
che:

a) nel 2019 si pagano le tasse dovute a seguito dei redditi
calcolati a consuntivo per l'anno 2018
b) nel 2019 si paga una seconda volta la tassa per il
2018 (una tantum) che sara' pagata con gli acconti
versati nel 2018 (o crediti relativi al 2018)

Cioe' nel 2019 "fisicamente" si paghera' come se esistesse
ancora il meccanismo delle ritenute d'acconto, perche' la
"doppia tassa" 2018 sarebbe mascherata dalla compensazione
appunto degli acconti 2018, l'ultimo anno in cui sarebbero
da versare. Quello che cambiera' dal 2019 e' come avviene
il calcolo: non piu' a preventivo, con conguaglio a
consuntivo, ma dal 2019 le tasse da pagare si calcolano
solo a consuntivo.

Ovviamente si dovra' studiare
dei meccanismi compensatori per casi particolari, tipo
che ha avuto una improvvisa entrata nel 2018, ovvero,
ad esempio, la seconda tassazione "una tantum" potrebbe
essere calcolata sulla media dei redditi degli ultimi
5 anni. Ma questi sono dettagli che discuteranno esperti
e politici.

La drastica semplificazione conseguente sul lato pubblico,
premetterebbe di licenziare un numero importante di dipendenti
pubblici, che pero' non finiscono sulla strada perche'
riceverebbero subito il reddito di cittadinanza. Certo, per
loro finisce la pacchia di un bel reddito, ma quel reddito
viene ogni giorno versato sulla pelle di:
- due cittadini disoccupati (che pagano ancora molte tasse
come l'IVA, imposte energetiche, tasse comunali, tassa
sul televisore, etc. per un ammontare paragonabile
all'entrata media pro-capite dalle imposte dirette)
- di n-contribuenti che soffrono e pagano i costi per
la complicata gestione che poi va verificata dal
su citato dipendente statale

Notare che nel settentrione, che a quanto pare avrebbe
bisogno di migranti per coprire i suoi posti di lavoro,
si andrebbe a liberare anche una notevole forza lavoro
(quelli che oggi lavorano presso i commercialista e CAAF
per gestire la citate folle gestione delle ritenute
d'acconto, ma anche dipendente degli amministratori di
condominio, per le stesse ragioni, etc.)

Inoltre, finalmente chiunque apre una nuova attivita'
imprenditoriale, fino alla semplice ditta individuale,
non subira' piu' la dura vessazione del secondo anno, in
cui paga la doppia tassa (il primo acconto e le tasse
del primo anno di attivita').

Analogamente si semplifica la gestione delle buste paga
dei dipendenti, non dovendo piu' calcolare gli acconti.
L'imposta dovuta da un dipendente sara' calcolata
con semplicita' sulla base del reddito dell'anno chiuso
e poi caricato sulla busta paga a rate mensili. Piu'
semplice di cosi' ...
Sarebbe anche drasticamente semplificata la fatturazione
dei professionisti (e la loro gestione da parte dei
clienti IVA), e cosi' via.

Lo scossone benefico sarebbe tale che gia' nel 2020
potremo avere un crescita del PIL al 3%, in crescendo.
Io, ad esempio, tornerei senza esitazioni, in attivita',
nonostante i miei anni.
Anche perche' una tale novita' significa un grosso
concreto passo verso una reale semplificazione dei rapporti
tra cittadini e fisco, tra cittadini e Stato e quindi
un messaggio nella direzione di un vero cambiamento,
di volere ripristinare un rapporto di fiducia verso
le istituzioni, avviando una circolo virtuoso che
farebbero tornare l'Italia ad essere una delle
locomotive d'Europa.

Per chi e' sobbalzato alla menzione di una doppia tassazione
IRPEF 2018, invito a meditare che rinviare all'infinito la
realizzazione di essere stati fregati non fa sparire la
fregatura ed invece vi costa continuamente di danno per
il "rimuginare". Tanto vale metterci una pietra sopra
e ricominciare da zero se in cambio si hanno grandi
vantaggi, come quello di far sparire tutta la logica
perversamente vessatoria delle ritenute d'acconto.
Roberto Deboni DMIsr
2018-08-05 14:55:30 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Esiste un modo efficace e rapido per trovare le risorse
richieste per il reddito di cittadinanza: semplificare
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati. Infatti la voce
stipendi e' una delle voci "pesanti" del bilancio pubblico.
Per gli "esuberanti" non sarebbe una tragedia, proprio a
seguito della introduzione concomitante del reddito di
cittadinanza. Vi risparmi lunghi ragionamenti, saltando
alla semplice conclusione: per ogni dipendente pubblico
licenziato possiamo finanziare tre redditi di cittadinanza,
uno per i dipendente, ed altri due per alterttanti cittadini
del "lavorare meno, lavorare tutti", potrei scrivere un
"guadagnare meno, guadagnare tutti")
Ma dove potremo trovare una semplificazione che meta' in
Ma dove potremo trovare una semplificazione che metta in
Post by Roberto Deboni DMIsr
gioco grossi numeri ? Chi a avuto a che fare con le
dichiarazioni fiscali (come in questi mesi) non puo' non
pensare subito alla follia della gestione delle ritenute
d'acconto fiscali. Noi, in un crescendo dagli anni '80 in
poi ci troviamo ad anticipare, quasi al 100%, le imposte
dell'anno in corso (e' come se ci fosse stato un anno
con doppia tassazione, una tantum). E questa gestione in
acconto, e' complessa e farraginosa, con ogni anno,
dopo versamenti: il saldo e l'acconto, e poi il
riporto di quanto anticipato, il calcolo della differenza,
e nuovo saldo e questo per l'imposta statale, per l'imposta
regionale, per l'imposta comunale. Nel caso di dichiarazione
semplici (la maggioranza dei cittadini) piu' della meta'
del tempo per la compilazione della dichiarazione e' rivolta
alla gestione degli acconti d'imposta. E la complicazione e'
tale che da sola bastta a spingere molti cittadini a portare
la dichiarazione da compilare ai CAAF (eppure, con un mono
reddito, la dichiarazione in fai-da-te puo' essere fatta in
dieci minuti, a parte i tempi di compilazione noiosa dei
dati personali, se non fosse per le ritenute d'acconto.
Anzi, esiste un quadro apposito l'RX. Quadro RX che da 4 righe
alla nascista, e' oggi e' esploso ad una intera pagina A4.
Tanto enorme lavoro dei cittadini si ripercuote in altrettanto
lavoro di verifica e controllo da parte della Agenzia delle
Entrate e poi gestione dei contenziosi conseguenti. Insomma
servono ore-uomo. Milioni di ore-uomo.
La mia proposta e', con una semplice leggina stabilire che
e' abolito tutto il sistema delle ritenute d'acconto: dal
2019 le imposte si pagano a saldo, quindi quelle del 2018
si pagano nel 2019,
Avrei dovuto scrivere: quelle del 2019 si pagheranno nel 2020
per indicare l'effetto a regime.
Post by Roberto Deboni DMIsr
a rate se si vuole, o in unica soluzione
per chi preferisce cosi'. In altri paesi tradizionalmente
avviene cosi' in Aprile (per dare tempo a fare i calcoli
a chiudere l'anno precedente) ma potrebbe anche essere in
Maggio. Eliminando tutta le gestione delle ritenute d'acconto
salta qualcosa come 2 pagine da compilare.
Domanda: ma se dal 2019 si pagano le tasse 2018 che quindi
saranno compensate probabilmente integralmente con gli
acconti versati nel 2018, mentre le tasse del 2019 si
iniziano a pagare dopo Aprile-Maggio nel 2020, le
entrate delle imposte dirette sarebbero congelate per un
intero anno. E la cassa pubblica che farebbe ?
Soluzione: come scritto, di fatto ci siamo trovati, piu'
o meno gradualmente (per una nuova attivita' la botta e'
il saldo dell'inizio attivita' ed il primo "giro" degli
acconti per l'anno a venire), ad avere pagato una "una tantum"
di doppia tassazione. Tanto vale allora stabilire che
nel 2019 si pagano doppia tassa (dhe annualita'), ovvero
a) nel 2019 si pagano le tasse dovute a seguito dei redditi
calcolati a consuntivo per l'anno 2018
b) nel 2019 si paga una seconda volta la tassa per il
2018 (una tantum) che sara' pagata con gli acconti
versati nel 2018 (o crediti relativi al 2018)
Cioe' nel 2019 "fisicamente" si paghera' come se esistesse
ancora il meccanismo delle ritenute d'acconto, perche' la
"doppia tassa" 2018 sarebbe mascherata dalla compensazione
appunto degli acconti 2018, l'ultimo anno in cui sarebbero
da versare. Quello che cambiera' dal 2019 e' come avviene
il calcolo: non piu' a preventivo, con conguaglio a
consuntivo, ma dal 2019 le tasse da pagare si calcolano
solo a consuntivo.
Ovviamente si dovra' studiare
dei meccanismi compensatori per casi particolari, tipo
che ha avuto una improvvisa entrata nel 2018, ovvero,
ad esempio, la seconda tassazione "una tantum" potrebbe
essere calcolata sulla media dei redditi degli ultimi
5 anni. Ma questi sono dettagli che discuteranno esperti
e politici.
La drastica semplificazione conseguente sul lato pubblico,
premetterebbe di licenziare un numero importante di dipendenti
pubblici, che pero' non finiscono sulla strada perche'
riceverebbero subito il reddito di cittadinanza. Certo, per
loro finisce la pacchia di un bel reddito, ma quel reddito
- due cittadini disoccupati (che pagano ancora molte tasse
come l'IVA, imposte energetiche, tasse comunali, tassa
sul televisore, etc. per un ammontare paragonabile
all'entrata media pro-capite dalle imposte dirette)
- di n-contribuenti che soffrono e pagano i costi per
la complicata gestione che poi va verificata dal
su citato dipendente statale
Notare che nel settentrione, che a quanto pare avrebbe
bisogno di migranti per coprire i suoi posti di lavoro,
si andrebbe a liberare anche una notevole forza lavoro
(quelli che oggi lavorano presso i commercialista e CAAF
per gestire la citate folle gestione delle ritenute
d'acconto, ma anche dipendente degli amministratori di
condominio, per le stesse ragioni, etc.)
Inoltre, finalmente chiunque apre una nuova attivita'
imprenditoriale, fino alla semplice ditta individuale,
non subira' piu' la dura vessazione del secondo anno, in
cui paga la doppia tassa (il primo acconto e le tasse
del primo anno di attivita').
Analogamente si semplifica la gestione delle buste paga
dei dipendenti, non dovendo piu' calcolare gli acconti.
L'imposta dovuta da un dipendente sara' calcolata
con semplicita' sulla base del reddito dell'anno chiuso
e poi caricato sulla busta paga a rate mensili. Piu'
semplice di cosi' ...
Sarebbe anche drasticamente semplificata la fatturazione
dei professionisti (e la loro gestione da parte dei
clienti IVA), e cosi' via.
Lo scossone benefico sarebbe tale che gia' nel 2020
potremo avere un crescita del PIL al 3%, in crescendo.
Io, ad esempio, tornerei senza esitazioni, in attivita',
nonostante i miei anni.
Anche perche' una tale novita' significa un grosso
concreto passo verso una reale semplificazione dei rapporti
tra cittadini e fisco, tra cittadini e Stato e quindi
un messaggio nella direzione di un vero cambiamento,
di volere ripristinare un rapporto di fiducia verso
le istituzioni, avviando una circolo virtuoso che
farebbero tornare l'Italia ad essere una delle
locomotive d'Europa.
Per chi e' sobbalzato alla menzione di una doppia tassazione
IRPEF 2018, invito a meditare che rinviare all'infinito la
realizzazione di essere stati fregati non fa sparire la
fregatura ed invece vi costa continuamente di danno per
il "rimuginare". Tanto vale metterci una pietra sopra
e ricominciare da zero se in cambio si hanno grandi
vantaggi, come quello di far sparire tutta la logica
perversamente vessatoria delle ritenute d'acconto.
Tarantola
2018-08-06 23:15:19 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Esiste un modo efficace e rapido per trovare le risorse
Io h gà il mio reddito di cittadinanza :-)


semplificare
Post by Roberto Deboni DMIsr
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati.
Basterebbe usare il mystery shopping...


per ogni dipendente pubblico
Post by Roberto Deboni DMIsr
licenziato possiamo finanziare tre redditi di cittadinanza,
uno per i dipendente, ed altri due per alterttanti cittadini
del "lavorare meno, lavorare tutti", potrei scrivere un
"guadagnare meno, guadagnare tutti")
Lo slogan dei dipendenti pubblici è "lavorare meno, guadagnare uguale".
Se avessero un minimo di dignità non farebber i dipendenti pubblici.
Post by Roberto Deboni DMIsr
La mia proposta e', con una semplice leggina stabilire che
e' abolito tutto il sistema delle ritenute d'acconto: dal
2019 le imposte si pagano a saldo, quindi quelle del 2018
si pagano nel 2019, a rate se si vuole, o in unica soluzione
per chi preferisce cosi'.
Così si fallisce...



---
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https://www.avast.com/antivirus
Roberto Deboni DMIsr
2018-08-07 16:44:50 UTC
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Raw Message
Post by Tarantola
Post by Roberto Deboni DMIsr
Esiste un modo efficace e rapido per trovare le risorse
Io h gà il mio reddito di cittadinanza :-)
Sei milioni di poveri in Italia non l'hanno.
Post by Tarantola
semplificare
Post by Roberto Deboni DMIsr
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati.
Basterebbe usare il mystery shopping...
?
Post by Tarantola
per ogni dipendente pubblico
Post by Roberto Deboni DMIsr
licenziato possiamo finanziare tre redditi di cittadinanza,
uno per i dipendente, ed altri due per alterttanti cittadini
del "lavorare meno, lavorare tutti", potrei scrivere un
"guadagnare meno, guadagnare tutti")
Lo slogan dei dipendenti pubblici è "lavorare meno, guadagnare uguale".
Meno lavoro di non lavoro dove lo trova ?
Post by Tarantola
Se avessero un minimo di dignità non farebber i dipendenti pubblici.
Non tutti i dipendenti pubblici sono lavativi.
C'e' chi fa per 10 per rimediare agli altri 9 poltroni.
Post by Tarantola
Post by Roberto Deboni DMIsr
La mia proposta e', con una semplice leggina stabilire che
e' abolito tutto il sistema delle ritenute d'acconto: dal
2019 le imposte si pagano a saldo, quindi quelle del 2018
si pagano nel 2019, a rate se si vuole, o in unica soluzione
per chi preferisce cosi'.
Così si fallisce...
La frase e' uscita male (conseguenza proprio della complicazione
del ragionare in terminj di acconti). La frase doveva essere:

"Avrei dovuto scrivere: quelle del 2019 si pagheranno
nel 2020 per indicare l'effetto a regime."

Attualmente il meccanismo funziona cosi':

* si stima quanto pagare per il 2018 e si versa
* nel maggio 2019 si calcola il 2018 e si fa il saldo
(a debito o credito)

Quindi di fatto si paga l'anno in corso cosa che non
puo' non essere fatta che con una perversa stima.
Se poi si hanno sorprese (negative o positive9 sono dolori.

Ora, cosa avviene con la modifica ?

contribuente stato
-----------------------------------------------------
2018 - paga acconti 2018 - incassa acconti 2018
2019 - paga tasse 2018 (2) - incassa una tantum 2018
2020 - paga tasse 2019 - incassa tasse 2019

Si puo' vedere che si tratta di una ridefinizione formale,
perche' ogni anno (chi ha redditi relativamente costanti)
paga sempre la stessa cifra.
Quello che cambia e' che nel 2019, quello che il
contribuente versera' non sara' imputato come acconto
del 2019 (anno in corso), ma come un secondo saldo
del 2018 (una una tantum), ma in realta' non c'e' alcun
"secondo esborso".
Nel 2020, a regime si paghera' il 2019, con estrema
semplicita', perche' e' un conteggio fatto a
consuntivo, senza alcun acconto da gestire.


Per gli smemorati: prima degli anni '80 funzionava
cosi': si pagavano le tasse dovute per i redditi
dell'anno X nell'anno X+1, cioe' successivo.
Non esisteva tutto il perverso meccanismo degli
acconti, e qualsiasi contribuente sapeva fare da
se la dichiarazione dei redditi. Anzi, era cosi'
semplice che il calcolo lo faceva lo Stato.

Poi sono arrivati i corruttori del sig.Craxi ed i
globalizzatori della nascente Unione Europea.
Tarantola
2018-08-07 17:01:28 UTC
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Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Tarantola
Io h gà il mio reddito di cittadinanza :-)
Sei milioni di poveri in Italia non l'hanno.
Potrebbero averlo...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Tarantola
 semplificare
Post by Roberto Deboni DMIsr
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati.
Basterebbe usare il mystery shopping...
?
Mandi uno che fa finta di essere un utente e dopo la visita fa una
relazione. Se il dipentente è statocazzone la prima volta gli dai la
sanzione (e gli addebiti il costodella visita, la seconda lo licenzi).
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Tarantola
Lo slogan dei dipendenti pubblici è "lavorare meno, guadagnare uguale".
Meno lavoro di non lavoro dove lo trova ?
Hanno la mente malata.
Qualche giorno fa chiedo ad un dipendente pubblico se c'era una persona
in ufficio. Quella decerebrata, invece di rispondere di si o che non lo
aveva visto, mi risponde che non era la segretaria di quella persona...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Tarantola
Se avessero un minimo di dignità non farebber i dipendenti pubblici.
Non tutti i dipendenti pubblici sono lavativi.
C'e' chi fa per 10 per rimediare agli altri 9 poltroni.
Non è un problema di essere lavativi. E' un problema di cervello, se ce
l'hai non stai in un ufficio pubblico.


---
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https://www.avast.com/antivirus
xyz
2018-08-07 18:14:10 UTC
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Raw Message
...
Post by Tarantola
Non è un problema di essere lavativi. E' un problema di cervello, se ce
l'hai non stai in un ufficio pubblico.
Dipende, se hai un cervello da *furbo*, cioe' colui che concepisce la
sua esistenza a carico *altrui* ci stai eccome, anzi fai le carte false
per andarci.
Ti dicono niente individui che fanno anche 30 anni di concorsi pur di
*guadagnare* un posto di lavoro pubblico ?

E quando per 1 posto di usciere pubblico si presentano 100.000 laureati ?

Il posto di lavoro *pubblico* e' il vero dramma del nostro paese, diviso
in cittadini di serie A ( statali ) e serie Z ( quelli che pagano le
tasse per mantenere gli statali ).

L' unico, vero, punto di programma di un partito politico che volesse
risolvere definitivamente i problemi italiani dovrebbe essere:

BASTA STATALI !!
Tarantola
2018-08-07 19:14:57 UTC
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Raw Message
Post by xyz
Post by Tarantola
Non è un problema di essere lavativi. E' un problema di cervello, se
ce l'hai non stai in un ufficio pubblico.
Dipende, se hai un cervello da *furbo*, cioe' colui che concepisce la
sua esistenza a carico *altrui* ci stai eccome, anzi fai le carte false
per andarci.
E la dignità?
Ma, soprattutto, lavorare in un luogo dove non puoi essere che
insoddisfatto perché ti negano la possibilità di usare il cevello che
vita è?
Post by xyz
Ti dicono niente individui che fanno anche 30 anni di concorsi pur di
*guadagnare* un posto di lavoro pubblico ?
Feci una volta un concorso. Domande studiate per assumere i più stupidi.
Gente stupida, c'era solo una figa (ma probabilmente senza cervello
perché di concorsi ne aveva fatti a decine) ma non ci potetti far nulla
perché ero con l'allor fidanzata...
Post by xyz
L' unico, vero, punto di programma di un partito politico che volesse
BASTA STATALI !!
I servizi servono, serve gente diversa da assumere.

---
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https://www.avast.com/antivirus
xyz
2018-08-09 09:34:16 UTC
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Raw Message
...
Post by Tarantola
E la dignità?
Ma, soprattutto, lavorare in un luogo dove non puoi essere che
insoddisfatto perché ti negano la possibilità di usare il cevello che
vita è?
Ah non lo, ma non deve essere male visto che il 90% degli italiani
vorrebbe viverla... :-(
...
Post by Tarantola
Post by xyz
L' unico, vero, punto di programma di un partito politico che volesse
BASTA STATALI !!
I servizi servono, serve gente diversa da assumere.
Ma quando mai! I servizi si fanno benissimo tramite i PRIVATI, con un
costo ridotto ad decimo e con qualita' moltiplicata per 10 !

Che i servizi pubblici debbano essere forniti dai dipendenti pubblici e'
una bufala che serve a coprire chi non ha voglia di lavorare...
ernesto
2018-08-09 10:30:06 UTC
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Raw Message
Post by xyz
...
Post by Tarantola
E la dignità?
Ma, soprattutto, lavorare in un luogo dove non puoi essere che
insoddisfatto perché ti negano la possibilità di usare il cevello che
vita è?
Ah non lo, ma non deve essere male visto che il 90% degli italiani
vorrebbe viverla... :-(
...
Post by Tarantola
Post by xyz
L' unico, vero, punto di programma di un partito politico che volesse
BASTA STATALI !!
I servizi servono, serve gente diversa da assumere.
Ma quando mai! I servizi si fanno benissimo tramite i PRIVATI, con un
costo ridotto ad decimo e con qualita' moltiplicata per 10 !
Che i servizi pubblici debbano essere forniti dai dipendenti pubblici e'
una bufala che serve a coprire chi non ha voglia di lavorare...
In un Paese a corruzione diffusa ogni centro di decisione è un possibile punto di infezsione, ecco perchè perfino l Regioni srebbero da abolire.

I privati che erogano servizi pubblici raramente funzionano: le autostrade dovrebbero essere ammortizzate da decenni e quindi senza pedaggio come in Germania con la manutenzione a carico della fiscalità generale visto che abbiamo quasi più auto che abitanti!
L'Alitalia in mano ai privati ha fatto peggio che in manoi al pubblico9 dove già faceva pena.
L'acqua in mano ai privati funziona male e costa di più.

Il servizio postale in mano ai privati fa sì che i paesini sperduti siano abbandonati.

ecc.
xyz
2018-08-10 16:26:34 UTC
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Raw Message
....
Post by ernesto
In un Paese a corruzione diffusa ogni centro di decisione è un possibile punto di infezsione, ecco perchè perfino l Regioni srebbero da abolire.
c'e' la corruzione perche' ci sono gli STATALI che incassano senza
rischiare nulla !
Post by ernesto
I privati che erogano servizi pubblici raramente funzionano: le autostrade dovrebbero essere ammortizzate da decenni e quindi senza pedaggio come in Germania con la manutenzione a carico della fiscalità generale visto che abbiamo quasi più auto che abitanti!
Ok, ma se le fai gestire dal publlico mangiano ancora piu' soldi,
infatti Benetton ci guadagna...
Post by ernesto
L'Alitalia in mano ai privati ha fatto peggio che in manoi al pubblico9 dove già faceva pena.
L' Alitalia non e' MAI stata privata, ha sempre e solo pagato lo stato,
se fosse stata privata la avrebbero chiusa o risanata licenziando il 90
% dei dipendenti fancazzisti..
Post by ernesto
L'acqua in mano ai privati funziona male e costa di più.
Balle, funziona male perche' di mezzo c'e' sempre il pubblico. Se spazzi
via le municipalizzate e dai TUTTO il sistema di trasporto dell' acua ad
un privato non avrai l' 80% di perdite nelle condotte..
Post by ernesto
Il servizio postale in mano ai privati fa sì che i paesini sperduti siano abbandonati.
Altro becchime x i polli, a parte che, oramai, internet raggiunge anche
i paesini e l' ufficio postale serve solo a mantenere i dipendenti
pubblici, se VERAMENTE vuoi privatizzare le poste le VENDI in toto ad un
privato che si fara' carico anche dei paesini.

Basta dare un contributo pubblico a seconda del numero degli abitanti
del paesino e delle REALI condizioni economiche, altrimenti REGALI l'
ufficio postale anche a chi e' proprietario di 100 appartamenti...
Post by ernesto
ecc.
ecc..

Tarantola
2018-08-09 17:22:22 UTC
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Post by xyz
Post by Tarantola
I servizi servono, serve gente diversa da assumere.
Ma quando mai! I servizi si fanno benissimo tramite i PRIVATI, con un
costo ridotto ad decimo e con qualita' moltiplicata per 10 !
Non sempre. Vedi le ferrovie.
Post by xyz
Che i servizi pubblici debbano essere forniti dai dipendenti pubblici e'
una bufala che serve a coprire chi non ha voglia di lavorare...
Solo in Italia.

---
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https://www.avast.com/antivirus
xyz
2018-08-10 16:17:41 UTC
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Post by Tarantola
Post by xyz
Post by Tarantola
I servizi servono, serve gente diversa da assumere.
Ma quando mai! I servizi si fanno benissimo tramite i PRIVATI, con un
costo ridotto ad decimo e con qualita' moltiplicata per 10 !
Non sempre. Vedi le ferrovie.
Ma le ferrovie non sono MAI state privatizzate, hanno fatto solo finta
per dare becchime ai polli !

Quando i debiti di un' azienda vengono ripianati dallo STATO quella e'
PUBBLICA non privata !
Momo Achille Mei
2018-08-09 21:00:46 UTC
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Post by xyz
Ti dicono niente individui che fanno anche 30 anni di concorsi pur di
*guadagnare* un posto di lavoro pubblico ?
Si, ma tu... che lavoro fai? Sei ancora mantenuto da paparino?
MaxBass #I-D +GTT
2018-08-07 11:31:22 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Esiste un modo efficace e rapido per trovare le risorse
richieste per il reddito di cittadinanza: semplificare
drasticamente, ove possibile, le procedure degli enti
pubblici, in modo da creare un esubero di dipendenti che
possano cosi' essere licenziati. Infatti la voce
stipendi e' una delle voci "pesanti" del bilancio pubblico.
Certo! E poi una volta licenziati gli si dà il reddito di cittadinanza così esplode il PIL e si riduce il deficit...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Per gli "esuberanti" non sarebbe una tragedia, proprio a
seguito della introduzione concomitante del reddito di
cittadinanza.
CVD.
Resta il problema di come pagarlo a quelli che ne avrebbero diritto oggi...
Post by Roberto Deboni DMIsr
per ogni dipendente pubblico
licenziato possiamo finanziare tre redditi di cittadinanza,
Come il moltiplicatore del deficit insomma. Tutto torna. :-)
Post by Roberto Deboni DMIsr
a) nel 2019 si pagano le tasse dovute a seguito dei redditi
calcolati a consuntivo per l'anno 2018
b) nel 2019 si paga una seconda volta la tassa per il
2018 (una tantum) che sara' pagata con gli acconti
versati nel 2018 (o crediti relativi al 2018)
Cioè per un anno si paga il doppio di tasse per eliminare gli acconti.
Mi sembra un'idea geniale.
Può anche bastare.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Lo scossone benefico sarebbe tale che gia' nel 2020
potremo avere un crescita del PIL al 3%, in crescendo.
Anzi no. Era doveroso arrivare fin qui. :-D
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